LASCIA ANDARE IL PASSATO!
QUANDO LA MENTE VAGA NEL PASSATO SI DISCONNETTE DAL CUORE
Lascia andare il passato!
LASCIA ANDARE IL PASSATO!Lascia andare il passato!
UN’ANIMA SCONFINATA – RECENSIONE Un’anima sconfinata – recensione.
Ed ecco le mie osservazioni.
Esagerando nell’affannosa ricerca del nostro centro non finiamo forse per danneggiarci? E dunque, è meglio dimorare in maniera fissa al centro, o aggirarsi il più vicino ed il più frequentemente possibile? Voglio dire che se smettiamo di piangere del tutto grazie a una centratura perfetta, smetteremo anche di ridere! Il centro è immobile e possiamo assimilarlo alla morte, mentre i due poli opposti che lo circondano rappresentano gli alti e bassi della vita, le nostre esagerazioni e le nostre tribolazioni. Purtroppo, chi resta fermo a lungo finisce per atrofizzarsi.
Il centro simbolizza l’equilibrio e la presenza, ma sono i due opposti che facendosi la lotta o integrandosi, gli danno vita.
Il fatto essenziale è che i due poli opposti, sempre sovraccarichi di tensione, caratterizzano la nostra vita dalla nascita alla maturità. La consapevolezza, che è indispensabile per la centratura, è il frutto delle conoscenze, dell’esperienza e della resilienza, perciò non arriva mai subito: è in genere una prerogativa della maturità.
E dunque il nonno saggio può supplicare quanto vuole il nipote perché la smetta di esagerare!
2. UN’AMARA VERITÀ
Il nipote smetterà soltanto gradualmente di passare dalle abbuffate al digiuno, dal superallenamento al riposo a letto obbligato, dalla passione all’avversione, dall’amore all’odio e dall’entusiasmo della vittoria alla prostrazione della sconfitta.
Il vecchio saggio può anche suggerire al giovane di non giudicare il prossimo e di avere sempre il cuore aperto all’amore, ma il giovane continuerà a soffrire tantissimo a causa dell’amore.
L’amore è sano soltanto se è neutralizzato dall’odio. Se così non fosse sarebbe un controsenso esaltare il centro, l’equilibro, il qui e ora, l’integrazione degli opposti.
Se l’odio viene rimosso, dato che spesso è considerato spregevole, l’amore diventa esagerato, e si diventa possessivi, invadenti, intolleranti e pericolosi. Naturalmente, se è l’amore ad essere rimosso a causa di tradimenti, sgarbi o separazioni, l’odio può farci diventare vendicativi e crudeli.
Yin e Yang, i poli femminile e maschile, devono equilibrarsi! Più vicini sono al centro e più siamo affiatati; anzi più sono compenetrati l’uno nell’altro, più siamo integrati e prolifici.
L’unione degli opposti fa la forza, la divisione invece indebolisce entrambi.
3. AMORE INCONDIZIONATO
Più un polo è esagerato, più è lontano dal centro; il troppo e il troppo poco storpiano ogni cosa, anche nel caso dell’amore incondizionato: un mito da sfatare perché niente fa eccezione alla legge dell’equilibrio.
L’amore incondizionato è indispensabile nei primi anni di vita del neonato ed è l’istinto prodigioso delle puerpere che riscontriamo anche negli animali.
Ma deve essere sostituito gradualmente dall’amore condizionato (cioè equilibrato dall’odio o mancanza d’amore), man mano che il bambino diventa grande, altrimenti avremo dei bamboccioni paurosi incapaci di uscire dalla propria zona di comfort.
4. A VOLTE GLI AVVENIMENTI CI TOCCANO PERSONALMENTE
Quanto allo stress che si verifica quando ci opponiamo agli eventi della vita, non sempre è possibile lasciarli andare facendo l’osservatore dei propri pensieri! A volte le ingiustizie sono molto gravi e ci toccano personalmente.
Invito le persone che vogliono imparare come tacitare la propria mente e farsela alleata e come centrarsi, a leggere questo saggio favoloso!
Tantissimi complimenti e ringraziamenti a Michael Singer!

Riprogrammare l’inconscio.
Tutte le nostre abitudini, sia funzionali che disfunzionali, hanno un meccanismo automatico. Le abitudini sono fatte di circuiti neurologici o sinaptici e cioè di informazioni.
Anche le emozioni e le convinzioni sono circuiti neurologici.
Tutti i nostri organi funzionano in maniera automatica. Anche le dipendenze sono un meccanismo automatico perché non sono altro che abitudini negative.
I nostri problemi psicologici, cioè le nostre inadeguatezze, sono attribuite all’inconscio. Ciò succede quando l’inconscio non è connesso alla mente conscia e funziona in maniera autonoma e difettosa.
ABITUDINI OBSOLETEAbitudini obsolete
Le dipendenze, comprese quelle dagli alimenti e dalle droghe, sono vecchie abitudini.
Le inadeguatezze e le dipendenze sono causate da abitudini obsolete. Anche le ferite dell’anima sono ricollegabili ad abitudini precoci causate da paure troppo dolorose rimosse nel profondo.
Si dice che dobbiamo fare tesoro dei nostri errori e comprendere la lezione per non sbagliare più. E allora perché spesso continuiamo a sbagliare e a ripetere gli stessi errori?
Purtroppo quando ci accorgiamo di fare gli stessi errori è troppo tardi per rimediare: ormai il nostro corpo si è abituato ai suoi automatismi inconsci! Infatti, il nostro corpo è abitudinario e quando ha preso un’abitudine, buona o cattiva che sia, non la vuole più abbandonare.
EMOZIONI: IL POTERE OLIMPICO DEGLI ORMONIIl potere olimpico degli ormoni.
Il massimo (troppo) ed il minimo (troppo poco) di qualsiasi cosa sono i due poli opposti di quella stessa cosa ed hanno nomi specifici. Per esempio, il denaro prende tre nomi diversi in funzione della sua quantità: ricchezza, ceto medio e povertà.
Il minimo è anche l’altra faccia del massimo e cioè sono contigui.
MI SENTO STUPIDA, AIUTAMI!Mi sento stupida aiutami
Buongiorno Pasquale, premetto che non soffro di depressione, non ho perso il lavoro e non mi ha lasciato il mio ragazzo. Il mio problema in questo momento è che continuo a pensare a quando ho paura di non essere abbastanza, non per gli altri ma per me stessa, non riesco a mettere in croce due parole, mi piace il cinema e leggo queste recensioni fatte benissimo ricche di significati e frasi che mi emozionano davvero. Quando finisco di leggerle non riesco a fare a meno di paragonarmi a loro e mi chiedo: ma perché non sono cosi? Perché anche io non riesco a mettere per iscritto i miei pensieri? È colpa mia? Mi sento stupida e mi vergogno vorrei solo confrontarmi con qualcuno, forse devo ancora crescere, forse ho troppa fretta di crescere. Aiutami! (Lettera di una lettrice del blog).

La calma è un’emozione neutra.
La calma è una emozione neutra o mista ed è la trasformazione di pensieri pacifici, di pensieri di calma.
A livelli diversi, siamo tutti perennemente emozionati.
Siamo emozionati anche quando siamo calmi.
La calma è una emozione neutra perché le due componenti antagoniste del sistema nervoso autonomo che gestiscono le nostre emozioni sono in equilibrio tra loro. Questa condizione si verifica soltanto grazie alla presenza consapevole.
Ed è una emozione mista perché non è né positiva ed eccitante, né negativa e deprimente.
È questo il motivo per cui la calma rende coerente (armonico) il cuore che la preferisce persino alla gioia.
Com’è noto, la gioia dura poco, e secondo me non dura molto proprio perché eccita il cuore causando extrasistole.
Insomma, si potrebbe avere un infarto non solo per un grave dispiacere, ma anche per gioia eccessiva.
Il maggior pregio della calma è che rende coerenti cuore e cervello (massima lucidità mentale).
Va precisato, tuttavia, che la calma è l’effetto di pensieri sereni e quindi è la mente serena e/o calma che fa sentire bene anche il cuore.
È sempre la condizione psico-fisica della mente che fa stare bene o male il cuore!
Tutto parte dalla mente. Ogni cosa per materializzarsi deve prima essere pensata!
Tutte le cose meravigliose che gli uomini hanno creato, e purtroppo anche le cose più orribili che sono state fatte, sono nate prima nella mente.
La mente è formata dai due emisferi cerebrali, uno conscio e l’altro inconscio.
Guai a pensare in maniera compulsiva. Pensa in maniera consapevole!
Pensare e credere sono la stessa cosa.
Pensa positivo, pensa alla grande!
Ricordati che quando pensi stai creando!
Riferimenti bibliografici:
P. Foglia – LE EMOZIONI SONO LA REAZIONE DEL CUORE AI NOSTRI PENSIERI ~ Benessere e consapevolezza a portata di mano. Amazon, 2020.-
PENSIERI-RESPIRI-EMOZIONI: Pensieri-respiri-emozioni.
Noi siamo ciò che pensiamo. Tutto quello che siamo sorge dai nostri pensieri. I nostri pensieri costruiscono il mondo. (Buddha)
Il respiro non serve soltanto per la respirazione cellulare, cioè a trasformare i nutrienti in calore, ma fa anche da tramite tra i pensieri e le emozioni, e cioè tra la mente e il corpo.
A monte dei respiri ci sono i pensieri.
Ciò significa che per modificare il respiro si devono cambiare consapevolmente i propri pensieri e viceversa si possono cambiare i pensieri modificando il respiro. I respiri non possono cambiare da soli: occorre farlo con attenzione consapevole!
A valle dei respiri ci sono le emozioni.
Il che significa che cambiando i respiri consapevolmente cambiano anche le emozioni.
TRE TIPI DI PENSIERI: DI AGIO, DISAGIO E NEUTRI O MISTI.Tre tipi di pensieri.
I pensieri neutri o misti sono quelli che si trasformano in emozioni neutre o miste come la calma e la pace.
Sono neutri perché non prevalgono né situazioni di disagio o pericolo, né situazioni di agio o sicurezza.
Si possono definire anche misti perché, dal punto di vista fisiologico, comportano un perfetto equilibrio tra i due SNA (sistema nervoso autonomo).
Infatti, il ramo ortosimpatico interviene in situazioni di pericolo o di disagio, e il parasimpatico opera in situazioni di sicurezza o di agio.
COLMATA LA LACUNA DELLA CRESCITA PERSONALE SULLE EMOZIONI PERCHÉ L’ESSERE UMANO È DISORIENTATO E TORMENTATO? La mente comunica col corpo attraverso le emozioni Perché l’essere umano è disorientato e tormentato? Fino a quando non si raggiunge una buona consapevolezza, l’essere umano è un essere tormentato. La consapevolezza fa da equilibrio e contrappeso all’inconsapevolezza organica che … Leggi tutto