IL MIO SOGNO CATARTICO

IL MIO SOGNO CATARTICO   IL SOGNO DEL MOSTRO CHE MI VOLEVA UCCIDERE Mi ero già laureato in Scienze Agrarie con il massimo dei voti, e avevo avuto subito l’incarico annuale presso l’Istituto Professionale per L’Agricoltura di Pontecagnano (SA), a 20 km da casa. Quindi ritenevo che i miei problemi fossero finiti per sempre. Ed … Leggi tutto

IL CUORE È LA SEDE DOVE AVVENGONO LE EMOZIONI

IL CUORE È LA SEDE DOVE AVVENGONO LE EMOZIONI!

LE EMOZIONI SI MANIFESTANO NEL CUORE, BEN LONTANO DALL’ENCEFALO!

Il cervello è la porzione più estesa dell’encefalo ed è la “sede” del pensiero, della memoria e del linguaggio, ma non è la sede delle emozioni le quali interessano letteralmente il cuore! Il cervello comprende i due emisferi cerebrali (telencefalo) e il diencefalo (con talamo e ipotalamo).

L’encefalo comprende il cervello, il cervelletto e il tronco encefalico. È il centro di controllo di tutto il corpo e “gestisce” i movimenti, i sensi e le funzioni vitali automatiche.

Il fatto che l’encefalo gestisca tutti gli organi del corpo, cuore compreso, non significa però che le emozioni avvengano nell’encefalo o nella testa. Le emozioni si “manifestano” invece nel cuore, quindi molto più a valle! Ma perché proprio nel cuore?

 

A COSA SERVONO LE EMOZIONI?

Se non ci fosse il cuore, non ci sarebbero le emozioni e neanche le sensazioni di piacere e di dolore. E senza le sensazioni, che si manifestano negli organi in cui arriva un surplus temporaneo di sangue, non ci sarebbero le azioni come il sesso, la fuga, la lotta, ecc.

Lo scopo dell’emozione è dunque quello di fare eseguire, nel modo più proficuo possibile, l’azione necessaria in ogni contesto. Quindi il pensiero di paura che nasce nel cervello cognitivo serve a generare l’azione di fuga. Ma per fuggire a grande velocità e mettersi in salvo, occorre aumentare le energie delle nostre gambe inondandole con un surplus straordinario di sangue e ormoni.

In breve, le emozioni servono a tradurre in azione i nostri pensieri! Le emozioni a loro volta generano le sensazioni e queste ultime mettono il corpo o l’organo in azione!

Senza cuore non c’è vita in tutti i sensi. Il cuore è il motore del corpo.

Ribadisco, le emozioni, sensazioni ed azioni, dunque, non avvengono nell’encefalo, dal quale parte soltanto l’impulso grazie alla coordinazione tra le due menti, quella conscia (emisfero sinistro del cervello, coscienza o cervello cognitivo) e quella inconscia (emisfero destro, inconscio o cervello emotivo).

I PENSIERI E IL SNA

I pensieri scaturiti in un contesto di pericolo causano l’emozione della paura; i pensieri tristi causano l’emozione della tristezza; quelli allegri causano l’emozione della gioia.

Le emozioni prendono lo stesso nome dei pensieri da cui hanno origine. 

Come fanno i pensieri di pericolo a scatenare la paura? Quando ci sentiamo in pericolo, i nostri pensieri attivano il SNA, e precisamente il ramo simpatico che all’erta istantaneamente le ghiandole surrenali. Queste ghiandole inondano il sangue e quindi il cuore con una cascata di adrenalina e cortisolo.

 

UN RICORDO DI PAURA DI QUANDO AVEVO 10 ANNI

Nel 1954 le automobili erano pochissime e noi ragazzi scorrazzavamo spesso lungo i ripidi tornanti della strada nazionale per mangiare i frutti del biancospino sulle scarpate. Ad un certo punto passò un giovanotto su una vecchia vespa che andava molto lento. Appena passato mi venne di gridargli: “Ma dove vai con quella cosa scalcagnata!” Il giovanotto si fermò di botto e si girò per rincorrermi. Scappai subito e d’istinto saltai sotto la scarpata della strada, attraversai la ferrovia e corsi a rotta di collo attraverso il bosco sottostante. Saltavo i fossi con disinvoltura e praticamente volavo, senza mai voltarmi indietro. Arrivai senza danni e in men che non si dica su una strada sterrata e da lì mi incamminai verso casa. Del giovane nessuna traccia. La paura mette le ali ai piedi grazie all’adrenalina!

 

IL SURPLUS PROVVISORIO DI SANGUE

Come si genera il surplus provvisorio di sangue che dà la sensazione di grande forza? L’adrenalina blocca il nervo vago che fa battere regolarmente il cuore a 60-80 battiti al minuto. Conseguentemente il cuore finisce per agitarsi aumentando notevolmente la sua gittata. L’aumento della gittata fa affluire alle gambe un surplus (provvisorio o temporaneo) di sangue. Da qui la grande sensazione di energia. Senza il surplus di sangue e di ormone nessuno sarebbe in grado di fuggire a grande velocità. Alla forte sensazione di energia fa seguito l’azione, cioè la fuga a velocità impensabili in condizioni normali. In genere l’adrenalina si esaurisce nella fuga.

 

A COSA CORRISPONDE L’EMOZIONE?

Come dicevo il blocco del nervo vago da parte dell’adrenalina causa l’agitazione del cuore e l’aumento della sua gittata.

L’emozione corrisponde appunto all’agitazione del muscolo cardiaco.

 

UNO SCONTRO DIALETTICO SULLE EMOZIONI 

Desidero scusarmi con il cardiologo (laureato con 110 in medicina), col quale ebbi due-tre anni fa un forte scontro dialettico su Facebook. Lui sosteneva con forza che le emozioni avvengono nel cervello o comunque nella testa e io invece sostenevo che avvengono nel cuore. Lui si sentiva più che sicuro perché lo aveva studiato!

Io invece ero e sono arciconvinto di avere scoperto il meccanismo delle emozioni.

Naturalmente benvenuti i commenti critici perché grazie al dialogo si possono approfondire e capire meglio gli argomenti.

 

APPROFONDIMENTI

Per ulteriori ragguagli sul meccanismo delle emozioni invito alla lettura della prima e seconda parte del seguente articolo: “Come pensi così ti senti”.

 

 

 

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SUCCESSO, DESTINO E LIBERO ARBITRIO!

SUCCESSO, DESTINO E LIBERO ARBITRIO!

IL NOSTRO DESTINO CAMBIA A OGNI NUOVA SCELTA IMPORTANTE.

Successo, destino e libero arbitrio

ABSTRACT

Sposarti o non sposarti, cambia totalmente la tua vita!

Se non studi, o non impari bene un mestiere, resterai povero per tutta la vita!

Il nostro destino cambia a ogni nuova scelta importante, e le nostre scelte sono la prova del libero arbitrio.

E siccome le scelte sono tante, il destino cambia continuamente nel corso della vita.

In poche parole esiste sia il destino, sia il libero arbitrio.

E tu in cosa credi: nel destino, nel libero arbitrio o in entrambi?

 

LA LEGGE DELLA DUALITÀ

Successo, destino e libero arbitrio

 

Destino e libero arbitrio sono una coppia di poli opposti e complementari come verità e falsità, amore e odio e bene e male!

In base alla legge della dualità, non può esistere alcuna parola senza il suo opposto, perché ogni elemento o polo rappresenta soltanto la metà del tutto! E soprattutto perché le due metà hanno la stessa natura.

Non esiste il giorno senza la notte!

Ugualmente non può esistere l’amore senza l’odio, e neanche la verità senza la falsità.

Non si può ottenere il successo, la prosperità e le gratificazioni, cioè il bene, senza passare attraverso le difficoltà, i dispiaceri e i fallimenti, cioè il male.

Per avere successo nella vita, si deve credere sia nel destino, sia nel libero arbitrio.

Non a caso il grande C. G. Jung diceva: “Preferisco essere intero piuttosto che buono.

 

LO SFACELO CREATO DALLE RIMOZIONI

Successo, destino e libero arbitrio

Come ho dimostrato anche in altri articoli, guai a dividere o separare i poli opposti: non funziona più bene nessuno dei due! Ogni polo serve ad equilibrare il suo opposto!

Pertanto, la rimozione di un polo qualsiasi della coppia duale distrugge la loro unione e scompare l’equilibrio e la moderazione.

Equilibrio e moderazione rappresentano il fulcro della civiltà!

Proprio ciò che manca nel mondo attuale caratterizzato dalla prepotenza del più forte e/o del più furbo.

I due poli opposti di ogni coppia duale, per funzionare in maniera virtuosa, devono restare “sempre” uniti, come le nostre due braccia e le nostre due gambe. 

Per capire a fondo, dobbiamo immaginare che i due poli di ogni coppia duale, per esempio l’amore e l’odio, rappresentano uno la gamba destra e l’altro la gamba sinistra! Cosa succede a chi perde una delle due gambe? Una  disgrazia!

E cosa succede se si separano i maschi dalle femmine? La specie si estingue perché non nascono più figli!

Analogamente, se non si stabilisce l’armonia o la simbiosi tra la coscienza e l’inconscio, cioè tra i nostri due emisferi cerebrali, si rischia la follia.

INTEGRAZIONE O UNIONE VS SEPARAZIONE O DIVISIONE

Destino e libero arbitrio

 

Purtroppo, sembra che non tutti abbiano compreso che i due poli opposti di qualsiasi coppia duale rappresentano la stessa cosa in tempi successivi, proprio come il giorno e la notte o l’afelio e il perielio che sono i prototipi!

Verità e falsità hanno la medesima natura. Così anche l’amore e l’odio e il bene ed il male.

Siccome i due poli opposti rappresentano un processo che si alterna di continuo, come l’estate e l’inverno, devono restare obbligatoriamente uniti. La rimozione o soppressione di uno qualsiasi dei due poli rappresenta una tragedia!

Quali so o gli elementi in comune tra la verità e la falsità? Ovviamente le informazioni che all’inizio sono scarse e poco convincenti. Ecco perché la falsità precede sempre la verità. Ma nessun imbroglione sfugge alla giustizia perché la verità prima o poi viene a galla.

IL GRADIENTE CHE UNISCE E INTEGRA I POLI OPPOSTI

Successo, destino e libero arbitrio

 

Come dicevo, i due poli opposti di qualsiasi coppia duale, anche se hanno nomi diversi, hanno la stessa natura come il giorno e la notte. I due termini della coppia sono tenuti insieme dal loro gradiente.

Abbiamo visto che il gradiente tra la verità e la falsità è rappresentato dalle informazioni, massime nella verità e minime nella falsità. All’inizio anche la falsità viene “spacciata” per verità, ma si tratta di un inganno. Chi crede di poter ingannare gli altri, fa male soprattutto a sé stesso.

La verità emerge dalla falsità come la notte che segue il giorno, o come l’afelio e il perielio!

Ricchezza e povertà hanno come gradiente il denaro. Il troppo e il troppo poco di qualsiasi cosa fanno sempre male!

Per quanto incredibile e controintuitivo possa essere, anche amore e odio rappresentano un processo in itinere. Il gradiente tra l’amore e l’odio è l’unione. Durante il periodo in cui prevale l’amore, c’è unione e aiuto reciproco nella coppia. Ma l’amore è come il giorno, la luce non dura per sempre, prima o poi l’amore finisce ed emerge l’odio!

L’unione o integrazione o aiuto reciproco, è massimo nell’amore e minimo o nullo nell’odio.

CREDERE IN UNA COSA O UN’ALTRA NON È SENZA CONSEGUENZE

Successo, destino e libero arbitrio

Destino e libero arbitrio sono, dunque, anch’essi poli opposti e complementari: indicano quindi valori opposti  in momenti successivi della nostra vita. Pertanto, credere soltanto nel destino, o soltanto nel libero arbitrio, non è senza conseguenze!

Chi crede soltanto nel libero arbitrio, avrà una vita ricca di novità, ma anche molto movimentata, e alla fine irrequieta e poco appagante.

Invece, chi crede soltanto nel destino, vive una vita stagnante, senza novità e senza entusiasmo.

Quindi, soltanto chi crede sia nel destino che nel libero arbitrio, è una persona completa, cioè consapevole, equilibrata e saggia. Ha una visione chiara e completa della realtà ed è anche appagata!

I due poli opposti  cooperano bene tra di loro solo fino a quando si crede nell’esistenza di entrambi i poli perché restando uniti e integrati sono anche ben funzionanti. L’inghippo si verifica appunto quando si crede soltanto nel destino o soltanto nel libero arbitrio perché la rimozione di uno dei due poli, causa la divisione o separazione che genera la mancanza di equilibrio e di moderazione. Si diventa cioè letteralmente squilibrati, nel senso di esagerati e distopici.

Quanto sto dicendo vale non solo per il destino e il libero arbitrio, ma per tutti i poli opposti! Quindi anche per la coppia amore/odio, bene e male, dolore e piacere, e tutti gli altri. La rimozione di un polo è micidiale perché ci priva dell’equilibrio interiore, della consapevolezza e della moderazione. Insomma, a causa delle rimozioni si smette di essere virtuosi e persone per bene.

Cioè viene meno il rispetto per gli altri. La mancanza di rispetto del prossimo è l’obbrobrio della società attuale. Si smette di essere persone equilibrate e si diventa esagerati entrando a far parte di categorie sociali pericolose per sé e per gli altri (imbroglioni, ladri, delinquenti, drogati, ecc.).

IL PREZZO DEL SUCCESSO

I fallimenti precedono sempre e inevitabilmente il successo. Ciò perché all’inizio di qualsiasi attività, mancano le conoscenze, le abilità e l’esperienza. Mancano cioè le reti neurali che corrispondono alle abitudini e alle abilità che mettono in simbiosi i due emisferi del nostro cervello.

“Più aumentano i circuiti neurologici, più siamo in grado di svolgere compiti complessi”. (Giorgio Nardone)

Soltanto chi ha abbastanza pazienza e consapevolezza, cioè è equilibrato e moderato, è in grado di affrontare le inevitabili difficoltà della vita! Solo chi fa esperienza, acquisisce le abilità necessarie che assicurano il successo nella vita!

Le abitudini sono l’interesse composto del miglioramento personale.” (James Clear)

Invece chi preferisce una vita apparentemente comoda, senza impegno e senza stress, non raggiungerà mai il successo e darà la colpa al proprio destino!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

COME PENSI COSÌ TI SENTI

Il mistero delle sensazioni di dolore

COME PENSI COSÌ TI SENTI IL CUORE, AUMENTANDO O DIMINUENDO LA SUA GITTATA, È L’ARTEFICE DI TUTTE LE EMOZIONI!   Abstract “Noi siamo quello che facciamo ripetutamente.“ – Aristotele Se pensi a cose brutte ti senti triste, ma se pensi a cose belle ti senti bene. I pensieri di pericolo causano l’emozione della paura, quelli tristi … Leggi tutto