IL FULCRO DELLA CIVILTÀ
PERCHÉ L’UMANITÀ È IN FORTE REGRESSIONE EVOLUTIVA?
A COSA SONO DOVUTI I DISTURBI MENTALI?
Equilibrio e moderazione rappresentano fin dai tempi di Aristotele il fulcro della saggezza e della civiltà.
Squilibri ed esagerazioni, invece, sono la causa di tutti i mali che affliggono l’umanità.
Equilibrio e moderazione conferiscono stabilità e sono l’effetto dell’unione o integrazione dei poli opposti. Invece, squilibri ed esagerazioni sono la conseguenza della loro divisione o separazione.
La divisione dei due poli opposti è causata in genere dalla rimozione o repressione dei poli negativi.
LA NASCITA DELLA COSCIENZA E DELLA DUALITÀ
La dualità è l’effetto della nascita della coscienza, la quale fin dalla sua origine, ha distinto ogni cosa o parola in positiva o negativa.
Le cose negative sono state attribuite all’inconscio perché è inconsapevole, irrazionale, automatico e istintivo. Invece, le cose positive sono state attribuite alla coscienza stessa che è consapevole, razionale, volontaria e riflessiva.
Ogni parola o polo è soltanto una metà, l’altra metà è il suo opposto! Ad esempio, il male appartiene all’inconscio ed è opposto al bene che appartiene alla coscienza.
La coscienza o cervello cognitivo è pertanto il contraltare dell’inconscio o cervello emotivo.
LA PIÙ GRANDE CONQUISTA DELLA SPECIE UMANA
La coscienza nasce per moderare le intemperanze dell’inconscio e per proteggerci dai pericoli. Quindi è stata la più grande conquista della specie umana che gradualmente si è evoluta in società civile.
Quando la mamma sgrida il suo bambino impertinente, è la coscienza che sta istruendo e moderando l’inconscio.
Per comprendere bene il concetto delle rimozioni, che forse è l’argomento più ostico della psicologia, i due poli opposti di ogni coppia devono essere considerati come la nostra gamba destra e la gamba sinistra, o come le nostre due braccia. Più le usiamo, più diventano forti e si sintonizzano tra loro funzionando alla perfezione.
Ovviamente, guai a perdere una gamba o un braccio!
GUAI A RIMUOVERE UNO DEI DUE POLI!
Rimuovere o reprimere un polo è come perdere una gamba o un braccio!

Quindi, rimuovere l’odio, la falsità, il male, il dolore, eccetera, considerati spregiativi dalla nostra coscienza, è un errore madornale perché si danneggia anche il polo positivo, rispettivamente l’amore, la verità, il bene e la salute.
Purtroppo, “vietato rimuovere i poli negativi, è un concetto estremamente contro intuitivo!
Rimuovendo uno dei due poli, la loro unione o integrazione “naturale” si rompe e non funziona più bene nessuno dei due. Anzi i due poli vanno in rotta di collisione non essendo più sotto il controllo della nostra coscienza. Ecco spiegati gli auto sabotaggi e le proiezioni.
È proprio questo l’errore commesso dalla coscienza primitiva, che purtroppo l’umanità non ha ancora compreso, né tantomeno corretto; e ne paghiamo ogni giorno il prezzo con nefaste conseguenze.
LA RIMOZIONE DEI POLI NEGATIVI
Purtroppo la coscienza o conoscenza, nonostante sia ormai diventata scienza, ha raggiunto la vetta solo in campo tecnologico, ma è rimasta nel fango in campo psicologico e spirituale, secondo me proprio a causa del suo errore o peccato originario: la rimozione dei poli negativi.
(L’argomento delle rimozioni è stato da me trattato anche in un post precedente: “Il grave errore della coscienza”, a cui rimando per eventuali approfondimenti).
Per peccato originario intendo anche la nascita della dualità che è l’effetto della formazione della coscienza come contraltare dell’inconscio.
Il compito della coscienza non dovrebbe essere quello di contrastare con forza l’inconscio, ma soltanto di moderarlo e correggerlo. Questo si può fare soprattutto durante l’infanzia.
Purtroppo l’inconscio degli adulti, essendo istintivo, inconsapevole, automatico e irrazionale, non sopporta, anzi ha terrore delle norme morali necessariamente imposte dalla società civile.
Dato che l’inconscio non sa né leggere, né scrivere, e neanche parlare -il linguaggio è la prima cosa che imparano i bambini- senza la coscienza la nostra vita sarebbe molto problematica.
Da qui la necessità di una simbiosi perfetta tra le nostre due menti, quella conscia e quella inconscia, cioè tra i due emisferi cerebrali o i due cervelli, il cognitivo e l’emotivo. Ed ecco l’importanza della maturazione e della consapevolezza.
IL PRINCIPIO FISICO CHE MUOVE L’UNIVERSO
La dualità è il principio fisico che muove l’universo, quindi non è un male, anzi è utilissima!
Basta infatti considerare la puntualità, la necessità e l’utilità del giorno e della notte, dell’afelio e del perielio, dell’inspirazione e dell’espirazione, della sistole e della diastole, ecc.

Come non si può rimuovere o separare due fasi fisiche consecutive e opposte di uno stesso processo, così non si dovrebbe rimuovere o separare l’odio dall’amore, il male dal bene, la falsità dalla verità e il dolore dal piacere, che sono cicli o fasi psicologiche anch’esse consecutive e opposte.
Ribadisco: “non rimuovere il polo negativo”, è un concetto assai difficile da comprendere e accettare essendo estremamente contro intuitivo! Ma anche maschi e femmine sono poli opposti, e se viene meno uno dei due, non si hanno più figli e la specie si estingue.
Ed è anche risaputo che quando si accende la luce in casa, si unisce il filo positivo e negativo della corrente elettrica, mentre quando la si spegne, i due fili si separano. La stessa cosa avviene a seguito di un corto circuito.
Potremmo quindi paragonare la rimozione di un polo ad un corto circuito?
TUTTO CIÒ CHE È STATO CREATO È UTILE
Tutto ciò che è stato creato è utile e necessario, e deve restare unito o integrato col suo opposto per funzionare bene, cioè senza fare danni.
Se i due poli opposti di ogni coppia sono uniti come le nostre gambe, il loro funzionamento è perfetto e armonioso.
Infatti, siccome le due metà sono complementari, se i due poli sono uniti, si completano ed equilibrano a vicenda.
Il paradosso è che i poli negativi si comportano come tali proprio perché vengono erroneamente distinti e separati dal polo positivo!

Non a caso C. G. Jung diceva: “Preferisco essere completo piuttosto che buono”.
Persino la rabbia è utile perché ci consente di sfogare “subito” la collera, bruciando tutta l’adrenalina che mette il cuore in forte agitazione. Prova ne è, che chi per educazione ricevuta non si arrabbia mai, neanche a seguito di un rifiuto inatteso o di una palese ingiustizia subita, finisce per rimuginare per giorni e giorni sotto l’effetto dell’adrenalina.
La stessa agitazione del cuore causata da un pericolo, è utilissima perché aumenta la sua gittata.
In tal modo viene inviato alle gambe più sangue, cioè più energie, e la persona o l’animale in pericolo può scappare a tutta velocità e mettersi in salvo.

Anche l’eccitazione erotica causa l’aumento della gittata del cuore e fornisce il “surplus provvisorio” di sangue che affluisce ai corpi cavernosi del pene.
Senza l’eccitazione, quindi, non ci può essere l’erezione perché viene a mancare la materia prima che fa ingrossare il pene: il surplus temporaneo di sangue!
Ignorando del tutto il meccanismo delle emozioni, è stata attribuita troppa importanza all’ossido nitrico. Non è l’ossido nitrico che causa l’erezione, ma il surplus temporaneo di sangue conseguente all’eccitazione erotica!
Se fosse l’ossido nitrico a causare l’erezione, il fallo sarebbe sempre duro!
VIETATO RIMUOVERE O REPRIMERE
Ribadisco, non si deve rimuovere o reprimere nessun polo o parola dal campo della coscienza, perché tutto ciò che è stato creato è necessario e utile al momento opportuno.
Come dicevo, non c’è niente di negativo in natura. Ogni processo inizia con una fase che poi finisce e comincia gradualmente la fase opposta, proprio come fanno le stagioni. Per esempio, prima nasce l’amore, ma ad un certo punto l’attrazione fisica finisce e cominciano i litigi…
Del resto, non si può mangiare ogni giorno la stessa “pietanza” altrimenti verrebbe a schifo!
I processi fisici sono regolari e puntuali come l’alternanza tra l’afelio e il perielio che scandisce i tempi delle quattro stagioni, oppure il movimento di rotazione della Terra intorno al proprio asse che genera il giorno e la notte.
Per i processi psicologici, invece, la durata di ciascuna delle due fasi opposte è variabile perché dipende dai singoli individui, dall’intensità del fenomeno e anche dalle circostanze.
L’alternanza tra due fasi genera il fenomeno dell’ambivalenza. Come il giorno precede la notte, così dopo la gioia arriva inesorabile la tristezza, o viceversa. Quindi è ovvio che dopo l’amore arriva l’odio! Che altro sono le continue litigate tra mariti e mogli se non manifestazioni di stanchezza sessuale reciproca e bisogno inconscio di un partner nuovo? Una volta esistevano i cosiddetti adulteri.
Non potevano sempre vincere Napoleone e Hitler: prima o poi sarebbe arrivata la disfatta! La stessa cosa vale per l’impero romano e quello USA. Niente dura per sempre! Anche la religione vive crisi profonde. Tutto evolve e diventa sempre più difficile credere ai dogmi del passato.
L’ambivalenza ci ricorda anche gli alti e bassi della vita ai quali nessuno sfugge.
DESTRA E SINISTRA IN POLITICA
È del tutto ovvio che la sinistra dovrebbe essere meno progressista e la destra meno conservatrice, in modo da essere entrambi i partiti più equilibrati.
L’errore dei democratici è la rimozione della tradizione che è il forte della destra, per cui sono troppo progressisti e spendaccioni, per esempio promuovendo a tutto spiano l’immigrazione.
La stessa cosa vale per la destra che rimuove il suo polo progressista, ragion per cui è troppo conservatrice e tradizionalista, irritando la sinistra.
Quindi, sia i democratici che i repubblicani non sono equilibrati per niente e non sono mai d’accordo su nulla.
Soltanto le rare volte in cui i due partiti opposti raggiungono l’accordo, le nazioni fanno salti evolutivi significativi.
PULIZIA E SPORCIZIA
Il polo della sporcizia non deve essere rimosso!
Appare evidente che colei (o colui) che tiene molto alla pulizia, vede lo sporco dappertutto e, senza rendersene conto, è ossessionata non solo dalla sporcizia, ma anche dalla pulizia, cioè da entrambi i poli non più sotto controllo. Ecco l’esagerazione e il fanatismo.
COME SI PERDE L’AUTOCONTROLLO?
Se viene meno l’unione o integrazione naturale tra due poli opposti qualsiasi, a causa della rimozione di uno di essi, i due poli non sono più sotto il nostro controllo perché scatta subito la divisione o separazione, cioè il processo contrario che causa squilibri ed eccessi.
A causa della rimozione dei poli – in genere si tratta di quelli negativi, ma a volte sono rimossi anche poli positivi come la pietà, la compassione, l’onestà e il rispetto del prossimo come essere umano – alcuni individui perdono l’autocontrollo e diventano odiosi e spietati, facili persino al genocidio, quindi imperdonabili!
Inoltre, siccome i poli negativi appartengono all’inconscio e quelli positivi alla coscienza, le rimozioni fanno saltare anche la sintonia tra i due emisferi cerebrali e si manifestano i disturbi psichici.
Quanto detto vale anche per i miliardari. Non a caso sono insaziabili: non si accorgono o fanno finta di non capire, che il mondo sta andando sotto-sopra proprio a causa loro! Ma è mai possibile che nessuno ne parli?
DIVORZIO: EVOLUZIONE O INVOLUZIONE?
La crisi morale che attanaglia la nostra società ha colpito gravemente anche la famiglia con lo sfascio precoce e quasi generalizzato dei matrimoni, per lo meno nel mondo occidentale.
Quando una coppia di sposi non va più d’accordo, perché prima o poi cessa l’attrazione fisica, cioè il legante fondamentale, la loro unione si rompe e decidono di separarsi.
L’inconscio, sia degli uomini che delle donne, è promiscuo per sua natura essendo pervaso dall’istinto riproduttivo deputato alla conservazione della specie. Ovviamente sulla promiscuità dell’inconscio influisce anche la coscienza, ossia il tipo di educazione ricevuta.
Ora a seguito dell’introduzione del divorzio, l’inconscio è uscito dal suo incubo millenario del vincolo matrimoniale che gli era stato imposto dalla coscienza socialeq.
L’inconscio dei mariti grida: “Voglio un’altra donna” e quello delle mogli non è da meno: “Voglio un altro uomo”!
Credo che il divorzio sia da considerarsi una conquista dolorosa della nostra evoluzione, perché i bambini pagano un prezzo troppo alto quando i genitori si dividono, ma è stato accettato anche dalla moralista Chiesa Cattolica.
DIVIDE ET IMPERA
Divide et impera, cioè dividi e regna, è la più antica applicazione della divisione o separazione.
Questa strategia politica e sociale è la causa delle contrapposizioni tra gli individui perché annienta l’autocontrollo e scatena vendette, gelosia, invidia, odio e cattiverie spesso varie.
Dividere il popolo mettendo i cittadini gli uni contro gli altri, è ciò che imparano presto i leader politici opportunisti. Ma senza rendersene conto, essi stessi si fanno manipolare a loro volta da chi sta più in alto nella gerarchia politica internazionale, comportandosi come marionette, senza amor proprio e di patria, e sempre pronti ad obbedire a occhi chiusi ai potenti internazionali di turno per paura di cadere in disgrazia.
Lo stratagemma del divide et impera è facilitato proprio dall’esistenza generalizzata delle rimozioni e delle conseguenti divisioni o separazioni!
FACCIAMO IL PUNTO

Dunque, facciamo il punto: l’unione o integrazione dei poli opposti genera equilibrio e moderazione. Invece la loro divisione o separazione causa squilibri ed eccessi, ossia assenza di autocontrollo e stabilità.
La società attualmente è nel caos più totale e assurdo, sconvolta dalla corruzione e dagli inganni, dedita a guerre di sopraffazione e persino a genocidi, in aperto dispregio dell’umanità e del diritto internazionale. L’umanità è quindi in forte regressione evolutiva! Gli organismi internazionali al momento non hanno autorità.
Ma come per tutti i poli, il ciclo del male precede e prepara l’arrivo del ciclo del bene, finalmente con il trionfo della giustizia e della moralità!
In fondo, non solo i singoli individui, ma tutta l’umanità evolve attraverso errori e correzioni.
L’ERRORE DELLA COSCIENZA PRIMITIVA
Mi sto sforzando di dimostrare che l’enorme sconquasso morale che stiamo vivendo, come anche tutti quelli precedenti della storia, sono la conseguenza dell’errore della coscienza primitiva che distinse i due poli opposti in positivo e negativo, anziché in polo di andata e polo di ritorno (vedi “Il grave errore della coscienza”, già linkato).
Come già accennato, siccome i poli negativi appartengono all’inconscio e quelli positivi alla coscienza, secondo quanto stabilito in origine dalla coscienza stessa, la rimozione di alcuni poli causa un rapporto conflittuale, anziché collaborativo o simbiotico, non solo tra i poli stessi, ma anche tra la coscienza e l’inconscio di ogni singolo individuo.
Infatti, spesso non sappiamo neanche noi stessi cosa vogliamo. Figuriamoci quindi cosa succede tra le persone!
I DISTURBI MENTALI
Il fulcro della civiltà
Il rapporto simbiotico tra la coscienza e l’inconscio, come a dire tra i nostri due emisferi cerebrali, o i due cervelli, l’emotivo e il cognitivo, è possibile soltanto in assenza di rimozioni.
I disturbi mentali sono causati dalla coscienza o cervello cognitivo che a volte fallisce il suo compito educativo-istruttivo dando campo libero all’irrazionalità dell’inconscio. Ma è ovvio che i dispiaceri e le privazioni prolungate, cioè le privazioni o resistenze all’inconscio volute da una coscienza troppo moralista, fanno ammalare gli organi del nostro corpo che sono gestiti appunto dal cervello emotivo o sistema limbico.
Purtroppo, la coscienza sociale, con l’imposizione di continue norme morali e civili, opera senza volerlo e forse anche senza rendersene conto, contro l’inconscio, in pratica contro il nostro stesso corpo, che finisce per ammalarsi.
Probabilmente le rimozioni causano la rottura delle reti neurali che collegano tra loro e armonizzano i due emisferi cerebrali generando consapevolezza, saggezza e fiducia in sé stessi.
Infatti, come ci ricorda lo psicologo e pedagogista Giorgio Nardone, “Più circuiti neurali abbiamo, più siamo in grado di svolgere compiti complessi”.
IL PECCATO ORIGINALE E IL VASO DI PANDORA
Il fulcro della civiltà
Nel giardino dell’Eden era tutto meraviglioso, tranne il frutto dell’albero della conoscenza del bene e del male.
La disobbedienza, o piuttosto l’ingenuità e la curiosità e l’istinto di Adamo ed Eva, rappresenta forse la prima rimozione dell’umanità. La rottura dell’unione tra il polo del bene e quello del male, va visto come la rottura del vaso di Pandora che conteneva tutti i mali, dolori e malattie che affliggono l’umanità. Tale rottura causa la perdita dell’autocontrollo e lo scatenamento degli eccessi e di tutte le cattiverie umane.
In senso pratico/evolutivo, la perdita dell’autocontrollo rappresenta la sconfitta della coscienza e quindi della civiltà e il trionfo dell’inconscio, ossia della prepotenza e della sopraffazione. Ciò che accade oggi nel mondo ne rappresenta la chiara dimostrazione. Sono ormai cadute tutte le maschere come quella della diffusione della democrazia!
IN MEDIO STAT VIRTUS!

Equilibrio e moderazione rappresentano il fulcro della civiltà e corrispondono alla via di mezzo: In medio stat virtus!
Come ho dimostrato con prove convincenti in un altro articolo, questa citazione rappresenta “Il principio universale della natura”, quindi è sempre valida. Per esempio, i valori alti e bassi delle analisi del sangue indicano sempre lo stato di malattia.
Gli squilibri causati dalle divisioni o separazioni generano gli eccessi, cioè il troppo di qualsiasi cosa e di conseguenza anche il troppo poco, come la ricchezza smodata e la miseria più assurda.
La società attuale è profondamente malata non solo a causa delle rimozioni spesso inconsce, ma anche perché sono saltati gli equilibri già di per sé stessi difficili tra le tre classi sociali. Siamo alla soglia di una nuova rivoluzione francese o di una nuova guerra mondiale?
Purtroppo, i miliardari sono presenti, e spesso anche troppi, in tante nazioni del mondo e ovviamente sono anche molto potenti politicamente. Essi impoveriscono non solo i popoli, ma anche le stesse nazioni.
Più numerosi sono i miliardari o/e le grandi corporazioni, per i quali esistono i paradisi fiscali, più il debito pubblico è alle stelle perché i contribuenti sono pochi. Ribadisco quanto già detto: come mai non se ne sente parlare? Ovviamente perché i mass media sono di loro proprietà e il giornalismo inganna.
FRETTA VS LENTEZZA
Chi va sempre di fretta, ha rimosso il polo della lentezza e non è equilibrato!
Oggi sembra che andiamo tutti di fretta! Quindi tutti abbiamo rimosso il polo della lentezza e perduto l’autocontrollo.
La fretta è micidiale sotto tanti punti di vista. Non ti fa riflettere e ti fa fare scelte impulsive e avventate. Ti toglie la pazienza e anche l’attenzione, l’abilità regina, e fai errori facilmente, per cui sei costretto a fare lo stesso lavoro due o più volte e non hai mai tempo a sufficienza.
Insomma, la fretta è la fucina dello stress e dell’ansia ed è causata dalla rimozione del polo della lentezza. Credo persino che sia la causa occulta dell’asma: la fretta infatti impedisce di respirare bene! Ovviamente è la nostra coscienza che mette fretta, e il corpo/ inconscio si sente sempre più maltrattato.
Recuperando il polo della lentezza, si impara a dare tempo al tempo. Gli eventi non si devono forzare altrimenti rallentano.
COME RECUPERARE I POLI RIMOSSI?
Il peggior difetto della società attuale è la totale mancanza di rispetto della persona umana e la sua manipolazione conclamata che ha portato, tra l’altro, alla follia della pseudo pandemia da Covid-19 e al genocidio di Gaza. Le persone più odiose hanno gettato la maschera e non si vergognano dei loro mostruosi reati. I delitti rimasti impuniti ne provocano altri peggiori.
Forse soltanto con l’aiuto della psicoterapia, si potranno recuperare i poli rimossi e conseguire l’armonia non facile tra la coscienza e l’inconscio, da cui dipende la consapevolezza e la saggezza di ogni singola persona e la prosperità della società nel suo insieme.
CONCLUSIONE
Il Male è causato dalla divisione o separazione dei poli opposti che genera squilibri e sregolatezze. Il Bene, invece, è generato dall’unione o integrazione dei due poli opposti che genera equilibrio e moderazione.
In breve, il bene dipende dall’autocontrollo, il male è l’effetto delle sregolatezze.
Quando il polo del male è separato da quello del bene, non c’è equilibrio tra loro e regna sovrana l’inconsapevolezza, l’irresponsabilità e la sottovalutazione dei rischi e dei pericoli. La gente inconsapevole non ha paura di nulla: si abbuffa a tavola, si addormenta sul divano di fronte alla televisione, non va al lavoro e non fa neanche un passo per sgranchirsi le gambe! La pigrizia è la morte del cervello e fa ammalare tantissime persone!
Le carceri di tutto il mondo sono strapiene di persone inconsapevoli e irresponsabili.
Forse è il caso di ricordare che la consapevolezza deriva dalla sintonia tra il cervello cognitivo e quello emotivo, cioè tra i due emisferi cerebrali, quindi non è un sinonimo della coscienza, ma molto di più.
Penso di aver dimostrato che il male è necessario quanto il bene. Il male fa paura e la paura è necessaria per far prevalere il bene ed evitare il male.
Fatte le debite eccezioni, come per esempio l’attività agonistica, il male corrisponde al troppo di qualsiasi cosa, il che è anche la causa del troppo poco: pensiamo ancora una volta alla ricchezza smodata e alla miseria.
I miliardari fanno aumentare sempre più il debito pubblico, per cui spesso salta il welfare delle nazioni, in particolare l’aiuto economico ai malati e ai poveri. Pertanto essi potrebbero riscattarsi moralmente proprio occupandosi del welfare delle proprie nazioni.
