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IL GRAVE ERRORE DELLA COSCIENZA!

ABSTRACT
Il grave errore della coscienza.
L’aver compreso che la coscienza si forma in ogni persona a seguito di un processo cognitivo e ha la funzione di moderare il suo opposto, cioè l’inconscio, mi ha prodotto una serie di intuizioni consecutive.
L’educazione e l’istruzione hanno il ruolo principale nella formazione della coscienza che varia da individuo a individuo.
La coscienza primitiva dell’umanità ha commesso il gravissimo errore di separare, anziché unire, i due poli opposti che formano la dualità. Tale errore, purtroppo, non è stato mai corretto né dalla cultura, né dalla scienza, ed è ormai diventato gigantesco, anzi mostruoso.
Questo errore ha generato una società sempre più corrotta, ingiusta, squilibrata, disumana, spietata e guerrafondaia.
Come è noto, i poli opposti della dualità sono anche complementari, cioè ciascun elemento della coppia rappresenta soltanto la metà del tutto.
Pertanto, per funzionare, i due poli opposti devono completarsi unendosi o integrandosi tra di loro in modo da formare l’unità.
Maschio e femmina, per esempio, sono poli opposti e complementari e per fare i figli devono accoppiarsi, vale a dire unirsi o integrarsi.
LA DUALITÀ
La dualità, e cioè la presenza di coppie di parole formate da un termine positivo e uno negativo, di per sé non rappresenta un danno! Anzi, così dev’essere!
L’armonia dell’universo, infatti, è proprio l’effetto della dualità. La forza di attrazione o centripeta, cioè la forza di gravità generata dalla massa del sole, è perfettamente bilanciata dalla forza di repulsione o centrifuga dei pianeti che gli ruotano intorno, determinando le loro orbite ellittiche praticamente eterne.
Detto diversamente, metà amore, per esempio, più metà odio, formano la coppia amore-odio completa ed armonica. Se invece sono separati, sono incompleti e diventano rivali e pericolosi.
Quindi i due poli opposti, più sono integrati, più si sincronizzano e funzionano alla perfezione come le nostre gambe e le nostre braccia.
LA RIMOZIONE
Il grave errore della coscienza.
La rimozione o repressione di un polo causa la divisione o separazione dei due poli opposti, ed è come perdere una gamba: semplicemente non si cammina più.
Notate bene però: non tutti gli individui perdono una gamba!
Infatti, in base al principio universale della natura, le persone equilibrate e mature sono sempre in numero di gran lunga maggiore rispetto a quelle squilibrate e immature. Ma è chiaro che spesso pochi soggetti squilibrati o immaturi possono rendere la vita difficile a tante persone.
Come vedremo, è proprio la separazione o divisione a rendere la nostra vita problematica e poco appagante.
La rimozione di uno dei due poli opposti rende impossibile la loro unione o integrazione: ecco la causa delle dilaganti contrapposizioni nei rapporti umani. Le liti sono dovute al fatto che ogni individuo la vede in maniera diversa!
L’UNIONE O INTEGRAZIONE

Siccome la nostra coscienza ha stabilito fin dall’origine, che i poli negativi appartengono all’inconscio e quelli positivi alla coscienza stessa, i due poli opposti di qualsiasi coppia duale, per funzionare alla perfezione devono essere uniti o integrati.
Anche la coscienza e l’inconscio, vale a dire il cervello cognitivo e il cervello emotivo, formano una coppia di poli opposti e complementari, perciò per funzionare bene devono integrarsi tra loro.
Le famose reti neuronali servono proprio a integrare, cioè a unire o collegare i due emisferi cerebrali.
Citando Giorgio Nardone, “Più circuiti neurali abbiamo, più siamo in grado di svolgere compiti complessi”.
LA CONSAPEVOLEZZA
Il grave errore della coscienza.
La stessa consapevolezza deriva dall’integrazione della coscienza e dell’inconscio che si verifica più o meno alla maturità, cioè dopo aver acquisita tantissima esperienza di vita, corrispondente alla formazione di miliardi di circuiti neurali.
L’INCONSAPEVOLEZZA
Il grave errore della coscienza.
Ma la consapevolezza non può eliminare l’inconsapevolezza congenita, che è anzi fortemente predominante, altrimenti non ci sarebbero né emozioni, né abitudini e credenze, che sono per lo più inconsce.
E in mancanza di emozioni nessuno andrebbe allo stadio, al cinema e a teatro, e neanche al circolo a giocare a carte con gli amici.

Inoltre, senza l’inconsapevolezza, non ci sarebbe il bisogno istintivo e irresistibile di mettersi in gioco e primeggiare, soprattutto da parte dei ragazzi e dei giovani, e lo sport non sarebbe così utile e aggregante.
Non c’è niente di più irrazionale ed emotivo del tifo, e proprio per questo motivo riempie non solo gli stadi, ma anche la vita stessa dei tifosi, da sempre!
“Non dimentichiamo che le emozioni
sono i grandi capitani della nostra vita
e che obbediamo a loro senza saperlo.” (Vincent Van Gogh)
La gente è assetata di emozioni! I calciatori sono i gladiatori moderni.

LA TRAGEDIA CAUSATA DALLE RIMOZIONI
Il grave errore della coscienza
La rimozione dei poli per lo più negativi che si verifica durante il processo cognitivo che porta alla formazione della coscienza individuale, impedisce l’unione o integrazione delle coppie di poli opposti. E causa invece la divisione o separazione dei poli stessi che rappresenta una grande sciagura per l’umanità.
Come ho spiegato nell’articolo “Formazione della coscienza e della dualità“, la coscienza serve a distinguere le azioni positive da coltivare e migliorare, da quelle negative da evitare attribuite all’inconscio dalla coscienza stessa.
In breve, i genitori e la scuola insegnano: questo si fa e quello non si fa, questo è giusto e quello è sbagliato, questo è utile e quello è dannoso!
LE CAUSE DELLA SOFFERENZA
Divisioni o separazioni
Le divisioni o separazioni dei poli opposti sono la causa principale della sofferenza e non solo!
Ed è anche ovvio! Infatti, se la coscienza rimuove o allontana da sé il polo dell’infelicità, ritenendolo ingenuamente inutile e dannoso, impedisce la sua integrazione o completamento con il polo della felicità, e non possono equilibrarsi tra di loro.
L’EQUILIBRIO E LA MODERAZIONE
L’equilibrio e la moderazione sono, come è noto, il fulcro della civiltà e del senso umanitario!
La coscienza, rimuovendo da sé l’odio ritenuto spregiativo, impedisce il completamento, l’integrazione e l’equilibrio con il polo dell’amore.
A causa delle rimozioni e delle conseguenti divisioni o separazioni dei poli opposti, l’umanità è da sempre nel caos, cioè divisa e in disaccordo e pronta a fare guerre.
Anche la rimozione di un solo polo, è dannosa!
Tutti conosciamo persone fanatiche della pulizia. Hanno terrore dello sporco, dei microbi, per cui hanno rimosso la sporcizia. Sono pertanto succube della pulizia che è il polo opposto, e non smettono mai di pulire e lucidare. Insomma mancano di equilibrio e di moderazione.
Quindi rimuovendo un polo, si diventa succubi del polo opposto!
Purtroppo esistono anche persone che rimuovono l’amore, la pietà, la solidarietà e l’onestà, e sono pdertanto dominate dall’odio, dalla crudeltà, dall’ostilità e dall’inganno! A volte viene rimosso anche il senso umanitario e si arriva al genocidio, della cui mostruosità ci si rende conto soltanto a distanza di anni!
La storia insegna che anche una sola persona con idee squilibrate, o forse perché è costretta a ubbidire ad una cupola segreta, può scatenare guerre e causare morti e distruzioni.
DIVIDE ET IMPERA
Il grave errore della coscienza.
Divide et impera, dicevano gli imperatori romani!
In realtà, non c’è bisogno di governanti scaltri e cinici per dividere le persone mettendole in contrapposizione tra loro, per evitare sommosse contro i loro soprusi.
Le divisioni e l’antagonismo acceso che si verificano ad ogni discussione di interesse generale, sorgono anche spontaneamente proprio a causa delle rimozioni inconsapevoli dei poli ritenuti impropriamente negativi.
IL MORBO DELL’ABBONDANZA
Il grave errore della coscienza
Per evitare la lotta acerrima tra i partiti conservatori e progressisti, basterebbe evitare che i conservatori siano troppo conservatori e i progressisti troppo progressisti!
E cioè occorre che siano tutti più equilibrati e moderati.
Come sempre è il troppo, l’eccesso che storpia, come per esempio l’abbondanza di denaro.
Il troppo genera una gravissima malattia: il morbo dell’abbondanza, cioè ci si affoga dentro, se ne diventa succubi!
L’abbondanza di miliardari e multinazionali in tanti Paesi del mondo, non costituisce un vanto, non solo perché impoverisce il ceto medio e rende i poveri ancora più poveri, ma soprattutto perché indebita fortemente le loro stesse nazioni! USA docet!
Come mai nessuno si è accorto che sono i troppi miliardari che, anche non volendolo, mandano sul lastrico le loro nazioni? Forse perché i miliardari hanno anche il controllo delle istituzioni pubbliche e dei mass media!
IN CHE MODO LA COSCIENZA IMPEDISCE L’INTEGRAZIONE?
Il grave errore della coscienza
Dunque, con l’idea di tenere separato il positivo dal negativo, cioè l’amore dall’odio, la verità dalla falsità e il bene dal male, per citare i poli più importanti, la coscienza rimuove senza rendersene conto i poli negativi, impedendo l’integrazione con quelli positivi.
È proprio la rimozione dell’odio, della falsità e del male che genera la sofferenza nel mondo, perché impedendo l’integrazione, viene meno l’equilibrio tra gli opposti e la moderazione in generale!
Sì, l’odio non deve essere assolutamente rimosso!
Purtroppo, comprendere la dannosità delle rimozioni dei poli negativi, non è per niente facile, specialmente per i benpensanti, perché si tratta di un concetto del tutto controintuitivo!
Il vuoto interiore che colpisce indistintamente tutti gli esseri umani, è causato dalle rimozioni. Siamo insoddisfatti e infelici perché ci manca sempre qualcosa!
ALCUNI ESEMPI DI INTEGRAZIONE O UNIONE
Il grave errore della coscienza
È noto che se non si preme l’interruttore della corrente elettrica che unisce il filo positivo e quello negativo, la lampadina non si accende.
Aggiungendo l’acqua fredda a quella troppo calda, l’acqua diventa tiepida ed è piacevole fare la doccia.
L’acido, combinandosi con la base, genera un sale neutro, molto più utile dei componenti di base pericolosi e poco maneggevoli.
I figli sono il frutto dell’unione o accoppiamento tra il padre e la madre.
Non tenendo conto che l’inconscio è incontenibile in fatto di sesso, dovendo provvedere istintivamente alla conservazione della specie, i preti cattolici sono stati costretti al celibato e non sempre riescono a resistere alle tentazioni del diavolo, cioè dell’inconscio.
E forse è proprio la mancanza di sesso tra i partner, la vera causa dei litigi coniugali e delle dilaganti separazioni!
Il bisogno irresistibile di un partner diverso da parte dell’inconscio, coinvolge tanto gli uomini che le donne.
Insomma, l’inconscio umano non ha mai accettato il vincolo matrimoniale ed è emerso dal suo incubo millenario proprio grazie alle separazioni legali e al divorzio! Ovviamente ci sono sempre le eccezioni, ma sono rare, compensate da altre passioni.
In realtà, ogni cosa è ambivalente! Il vincolo matrimoniale è necessario per una questione morale come il bene della famiglia e della società; ma l’inconscio non ragiona, agisce per istinto, e non sa che farsene della moralità.
INTEGRAZIONE O UNIONE VS DIVISIONE O SEPARAZIONE
Il grave errore della coscienza
L’integrazione del polo negativo con il polo positivo di qualsiasi cosa, è non solo benefica, ma assolutamente necessaria.
L’unione o integrazione impreziosisce la dualità e la rende molto vantaggiosa!
La separazione o divisione, invece, genera caos, egoismo, gelosia, disprezzo del prossimo e lotte fratricide.
LA COSCIENZA DEV’ESSERE RIFORMATA!
Il grave errore della coscienza.
La coscienza individuale continua ad evolvere per tutta la vita e da una generazione all’altra. Ma ripete sempre l’errore originario: la rimozione dei poli negativi e a volte anche di alcuni poli positivi.
Come già detto, i genitori e la scuola, insegnando ai ragazzi a distinguere le cose positive da coltivare, da quelle negative da evitare, senza rendersene conto, causano la rimozione dei poli negativi.

FREUD, JUNG E L’OMBRA
Il grave errore della coscienza.
Secondo lo scopritore dell’inconscio Sigmund Freud, in tutti noi esiste una parte oscura o inconscia composta da desideri, istinti, emozioni e aspetti del carattere che ognuno rifiuta perché non li riconosce come propri essendo ritenuti negativi, inaccettabili o indesiderati dalla società o dalla cultura imperante.
Questa parte nascosta della psiche, chiamata “ombra” da Jung, è dannosa perché causa proiezioni sugli altri e comportamenti impulsivi e coatti.
“Tutto ciò che ci irrita negli altri, può portarci alla comprensione di noi stessi”. (Carl Gustav Jung)
Il riconoscimento e l’integrazione delle cosiddette ‘parti vaganti della psiche’ è fondamentale per completare e integrare le coppie duali. Soltanto unificando le parti consce e inconsce si consegue, secondo Jung, l’individuazione o autorealizzazione, cioè si raggiunge la maturità, la consapevolezza, l’equilibrio, la moderazione e la pace interiore.
Le ‘parti vaganti della psiche’ sono proprio i poli rimossi, in genere quelli negativi come l’odio, la falsità e il male, che la coscienza ingenuamente ripudia attribuendoli all’inconscio!
PREFERISCO ESSERE INTEGRO
Il grave errore della coscienza
Ed ecco perché Jung diceva a Freud: “Preferisco essere integro piuttosto che buono”.
E cioè bisogna essere completi!
Chi è buono e cattivo, è completo, e quindi è una persona equilibrata e moderata, cioè matura e saggia. Sa come comportarsi in ogni circostanza.
LE GRAVI CONSEGUENZE DELLE RIMOZIONI
Il grave errore della coscienza
Non è l’inconscio, per quanto rozzo e prepotente possa essere, la causa della nostra sofferenza, ma l’ingenuità e la presunzione della nostra coscienza o mente razionale!
Sopprimendo i poli negativi, la coscienza genera non volendo le divisioni o separazioni che causano i mali che affliggono l’umanità.
Occorre quindi riformare il processo educativo e cioè evitare le rimozioni. Ma come?
ELIMINARE L’AGGETTIVO NEGATIVO
Il grave errore della coscienza
Le rimozioni si possono evitare in un solo modo: assegnando un nuovo nome all’aggettivo ‘negativo’ perché il suo significato trae in inganno. Negativo significa anche nocivo e pericoloso!
In natura, non c’è niente di negativo: tutto ciò che esiste o accade è necessario, anche se spesso non se ne comprende la ragione.
Le stesse ‘emozioni negative’ sono più utili di quanto l’ignorante coscienza possa immaginare! La paura, per esempio, spesso ci salva la vita!
(I pensieri di pericolo o di paura causano una scarica di adrenalina nel circolo sanguigno ad opera del sistema nervoso simpatico. L’adrenalina fa accelerare i battiti del cuore e aumenta la gittata. In questo modo affluisce alle gambe un surplus di sangue, cioè di energie, e l’animale o la persona in pericolo è in grado di fuggire a tutta velocità per mettersi in salvo. Con le forze ordinarie nessuno riuscirebbe a salvarsi).
Il male non è negativo se è unito e moderato dal bene!
L’odio non è negativo se è unito e moderato dall’amore!
La falsità non è negativa sé è unita e moderata dalla verità!
Ribadiamolo ancora: l’unione o integrazione genera equilibrio e moderazione. Invece la divisione o separazione genera squilibri ed eccessi.
TUTTO SI ALTERNA
Il grave errore della coscienza
I poli opposti si alternano tra di loro!
La falsità, per esempio, precede sempre la verità a causa della scarsità iniziale di informazioni sicure! Le informazioni rappresentano il gradiente intrinseco che distingue la verità dalla falsità. Non lo dovrebbero mai dimenticare gli imbroglioni e gli ingannatori di professione! Tutto prima o poi viene a galla…!
La luce squarcia il buio e si rincorrono regolarmente senza mai fermarsi! La luce è il gradiente intrinseco che distingue il giorno dalla notte. Il buio serve a fare riposare e rigenerare il corpo dopo la fatica del giorno.
L’odio serve ad equilibrare l’amore in modo da evitare che gli individui diventino possessivi e fanatici, e viceversa. Il gradiente intrinseco che distingue l’amore dall’odio è l’unione.
Più due persone sono unite, più si amano; più sono divise o separate, più si odiano.
L’unione fra due persone fa sì che si aiutino a vicenda! Non appena i due coniugi cominciano a litigare, sono già separati in casa!
Il gradiente intrinseco che distingue la salute dalla malattia è la cura di sé.
Chi si trascura si ammala.
TUTTO FUNZIONA IN ARMONIA CON L’UNIVERSO
Purtroppo, al grave errore delle rimozioni causate dalla coscienza, che riguarda la psiche individuale, si aggiunge l’alternanza naturale tra tutti i poli opposti, sia fisici che psichici, che riguarda tutti indistintamente.
Infatti, tutto rispecchia l’armonia dell’universo, cioè l’ambivalenza.
I pianeti raggiunto l’afelio, cioè il punto della loro orbita ellittica più lontano dal sole, invertono la rotta e si riavvicinano al sole fino a raggiungere il perielio, il punto più vicino.

L’alternanza tra i poli opposti vale per tutte le coppie, come ordine e disordine, pace e guerra, bene e male, gioia e tristezza, riposo e azione, tensione e rilassamento, tutto indistintamente.
Tutti i poli opposti si alternano tra loro, a prescindere dalle rimozioni causate dalla coscienza (che riguardano la psiche individuale).
Il gradiente intrinseco rappresenta il legame che unisce i poli opposti e si può paragonare al pH che rappresenta la scala che distingue e unisce l’acidità e l’alcalinità.

Anche l’orologio è uno strumento la cui scala da 1 a 12 e da 12 a 24, indica come è noto le ore del giorno e della notte.
OGNI PAROLA È AMBIVALENTE COME LE ORE DELL’OROLOGIO
Il fatto che ogni ora del giorno indica anche la corrispondente ora della notte, per esempio le 6 del mattino indicano anche le 18 di sera, sta ad indicare che dopo 12 ore la nostra casa viene a trovarsi nel punto opposto rispetto al sole.
Quindi la verità indica anche l’assenza di falsità, e viceversa. L’amore indica anche l’assenza di odio, e viceversa. La guerra indica anche l’assenza di pace, e viceversa.
Ogni cosa è dunque ambivalente, cioè contiene sia il bene sia il male, sia la vittoria sia la sconfitta, sia il vantaggio sia lo svantaggio, sia la gioia sia la tristezza. Ovviamente l’alternanza si manifesta in tempi successivi e spesso nessuno ci fa caso.
Tutto ciò dimostra che ogni cosa e ogni azione è positiva e negativa allo stesso tempo, e soltanto l’accettazione della realtà così com’è, senza combatterla e senza giudizi sommari, ci libera dallo stress e dalle difficoltà. Ci consente cioè di recuperare le energie donandoci la serenità e la pace interiore di cui abbiamo bisogno.
Accettare la realtà genera spesso un nuovo atteggiamento mentale che comporta soluzioni inaspettate e sorprendenti.
IL POLO DI RITORNO E IL GRADIENTE INTRINSECO
Il grave errore della coscienza
Il nuovo nome da attribuire al polo negativo, potrebbe essere ‘polo di ritorno’.
Il polo di ritorno ci ricorda che i due poli opposti della dualità sono entrambi necessari e si alternano tra loro in continuazione perché sono la stessa cosa, legati o collegati dal loro gradiente intrinseco.
È il caso anche dell’inspirazione e dell’espirazione, della nutrizione e della defecazione, della sistole e della diastole, dell’afelio e del perielio, dell’onda e della particella, e così via. Senza dimenticare la vita e la morte.
Infatti, il processo vitale è perenne per tutti i poli, non solo nel regno animale, ma anche e soprattutto in quello vegetale. I genitori prima di invecchiare mettono al mondo i figli! Le piante producono frutti e semi in abbondanza.
Insomma, tutti continuiamo a vivere attraverso la discendenza, che rappresenta il gradiente intrinseco tra la vita e la morte.
In conclusione, l’integrazione o unione dei poli opposti è il segreto nascosto o incompreso dell’equilibrio, della moderazione e della serenità. Ciò vale per tutti i poli opposti, sia psichici che fisici.
La coscienza umana deve abituarsi ad accettare la realtà che non ci piace e che non è possibile cambiare subito, senza giudicare!
Tutto cambierà a tempo debito perché tutto si alterna!
Ovviamente non tutti sono propensi ad accettare la realtà che non piace. E anche loro hanno ragione. Guai se tutti fossero d’accordo!
La nostra mente conscia, cioè la coscienza, sbaglia di continuo perché soltanto sbagliando impariamo bene le lezioni.