IL GRAVE ERRORE DELLA COSCIENZA

IL GRAVE ERRORE DELLA COSCIENZA

Il grave errore della coscienza

Il grave errore della coscienza

ABSTRACT

LA COSCIENZA O CONOSCENZA NON ESISTE ALLA NASCITA!

Il grave errore della coscienza

Tutte le ipotesi stravaganti formulate sulla coscienza, non tengono conto del fatto che è l’istruzione che determina la conoscenza! Togli l’istruzione e l’educazione a un individuo e della coscienza non resta più nulla!

La coscienza, infatti, si forma in ogni persona a seguito di un processo cognitivo e ha la funzione di moderare il suo opposto, cioè l’inconscio.

Alla nascita non esiste la coscienza perché non è ancora avvenuta la differenziazione tra i due emisferi cerebrali che pertanto sono entrambi inconsci.

La differenziazione riguarda soltanto l’emisfero sinistro del cervello, che diventa consapevole e razionale grazie all’educazione e all’istruzione. L’emisfero destro, cioè l’inconcio, resta invece inconsapevole, irrazionale e automatico: esso corrisponde al cervello emotivo o sistema limbico.

Come conseguenza del processo cognitivo o di apprendimento, si forma dunque la nostra coscienza.


A COSA SERVE LA COSCIENZA?

Il grave errore della coscienza

La coscienza serve a distinguere le nozioni e azioni positive da coltivare e migliorare, da quelle negative da evitare, che sono attribuite all’inconscio dalla coscienza stessa. In breve, i genitori, la scuola e la società insegnano: questo è giusto e quello è sbagliato, questo si può fare e quello non si deve fare, questo è utile e quello è dannoso.

L’educazione e l’istruzione non insegnano soltanto a leggere e scrivere, ma hanno il ruolo fondamentale nella formazione della coscienza o conoscenza. Non a caso la coscienza varia da individuo a individuo, mentre l’inconscio è pressocché identico per tutta l’umanità.

La co-scienza con il passare dei secoli si è evoluta sempre più ed è diventata scienza.

 

LA DUALITÀ 

Il grave errore della coscienza

La presenza di coppie di parole formate da un termine positivo e uno negativo, cioè la dualità, è dunque la conseguenza della formazione della coscienza.

Infatti, la coscienza ha stabilito, fin dalla sua origine, che i poli negativi appartengono all’inconscio e quelli positivi appartengono alla coscienza stessa.

Ma i due poli opposti di qualsiasi coppia duale, funzionano alla perfezione soltanto se sono uniti o integrati.

La dualità di per sé non rappresenta un danno! Anzi, così dev’essere perché l’universo stesso è imperniato sulla dualità! Pensiamo al perielio e all’afelio e al giorno e alla notte!

Due poli opposti, per esempio amore e odio, formano la coppia amore-odio che è completa ed armonica. Se invece vengono separati, diventano entrambi incompleti e pericolosi.

Quindi due poli opposti qualsiasi, più sono uniti o integrati, cioè accoppiati, più si sincronizzano e funzionano alla perfezione come le nostre gambe e le nostre braccia.

Vedremo in seguito il vero motivo per cui i due poli opposti della dualità devono restare “obbligatoriamente” uniti, altrimenti si crea tra loro uno squilibrio autodistruttivo.

 

UNA SOCIETÀ SEMPRE PIÙ EGOISTA E DISUMANA 

Il grave errore della coscienza

La coscienza primitiva dell’umanità, nella sua ingenuità, ha commesso il gravissimo errore di separare, anziché tenere sempre uniti e nella giusta considerazione entrambi i poli opposti che formano la dualità. Ciò causa la rimozione dei poli negativi.

Questo errore, purtroppo, non è stato mai corretto successivamente dalla co-scienza diventata scienza. Pertanto l’errore ormai è diventato gigantesco, anzi mostruoso.

La rimozione dei poli negativi ha generato una società sempre più squilibrata, ingiusta, egoista, corrotta, falsa, disumana, conflittuale, spietata e guerrafondaia.

 

I DUE POLI OPPOSTI SONO COMPLEMENTARI

Il grave errore della coscienza

Come è noto, i poli opposti della dualità sono anche complementari, cioè funzionano in coppia come i due pedali della bicicletta, o come le nostre due gambe. Pertanto, sono funzionali soltanto se sono uniti!

Anche maschio e femmina sono poli opposti e complementari e per fare i figli devono accoppiarsi.

Quando due partner non vanno più d’accordo e sono costretti a dividersi o separarsi, vivono nel disagio, finendo spesso per odiarsi e ostacolarsi, specialmente se hanno figli.

LE RIMOZIONI SONO IL FLAGELLO DELL’UMANITÀ

Il grave errore della coscienza

La rimozione o repressione di uno dei due poli della coppia duale, causa la loro divisione o separazione, ed è come perdere una gamba.

Notate bene però: non tutti gli individui vanno soggetti alle rimozioni!

Infatti, in base al principio universale della natura, le persone consapevoli, equilibrate e mature sono sempre in numero maggiore rispetto a quelle inconsapevoli, squilibrate e immature. Ma è chiaro che anche pochi soggetti squilibrati e fanatici ai posti di comando, rendono la vita difficile a tutti.

Come vedremo, è proprio la separazione o divisione dei poli opposti causata dalle rimozioni o disaccoppiamenti, a rendere la nostra vita problematica e così poco appagante.

La rimozione di uno dei due poli opposti, rende impossibile la loro integrazione! In pratica, si distrugge la coppia, si distrugge l’unione e la cooperazione, si impedisce l’equilibrio o aiuto reciproco, ed ecco la causa del disagio e delle dilaganti contrapposizioni nei rapporti umani.

 

L’UNIONE O INTEGRAZIONE

Il grave errore della coscienza

 

Il grave errore della coscienza

Anche la coscienza e l’inconscio, vale a dire il cervello cognitivo e il cervello emotivo o sistema limbico, formano una coppia di poli opposti e complementari, perciò per funzionare devono essere uniti e integrati.

Come è noto, le famose reti neurali costituite da catene di sinapsi che formano il corpo calloso, servono proprio a integrare, cioè a unire in simbiosi i due emisferi cerebrali.

Anzi, la presenza delle reti neurali, è la conferma esplicita della validità del processo, già citato, di lateralizzazione o specializzazione dei due emisferi cerebrali. (Roger Sperry, premio Nobel per la medicina nel 1981).

Citando Giorgio Nardone: “Più circuiti neurali abbiamo, più siamo in grado di svolgere compiti complessi”.

 

LA CONSAPEVOLEZZA 

Il grave errore della coscienza

Anche la consapevolezza, è l’effetto dell’integrazione della coscienza e dell’inconscio che si verifica più o meno alla maturità, cioè dopo aver acquisita tantissima esperienza di vita, che corrisponde alla formazione di miliardi di circuiti neurali.

La consapevolezza, dunque, non è un sinonimo della coscienza, ma è molto, molto di più.

 

L’INCONSAPEVOLEZZA

Il grave errore della coscienza

Ma la consapevolezza non potrà mai eliminare l’inconsapevolezza congenita, che è sempre fortemente predominante, altrimenti non ci sarebbero né emozioni, né abitudini, né credenze. 

E in assenza di emozioni nessuno andrebbe allo stadio, al cinema e a teatro, e neanche al circolo a giocare a carte con gli amici. Non ci sarebbe svago di alcun genere.

 

Il grave errore della coscienza

Senza l’inconsapevolezza, ed è come dire senza l’inconscio, non ci sarebbe neanche il bisogno istintivo e irresistibile di mettersi in gioco e primeggiare, soprattutto da parte dei ragazzi e degli adolescenti, e lo sport non sarebbe così utile e aggregante.

Non c’è niente di più irrazionale ed emotivo del tifo, e proprio per questo motivo riempie gli stadi di tutte le nazioni del mondo, e anche la vita stessa dei tifosi, da sempre!

Non dimentichiamo che le emozioni sono i grandi capitani della nostra vita e che obbediamo a loro senza saperlo.” (Vincent Van Gogh)

La gente è assetata di emozioni! I calciatori sono i gladiatori moderni. Quando si parla di emozioni, bisogna pensare subito agli ormoni!

LA TRAGEDIA CAUSATA DALLE RIMOZIONI

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La rimozione dei poli negativi che si verifica durante il processo cognitivo che porta alla formazione della coscienza individuale, distrugge le coppie duali e causa la divisione o separazione dei poli stessi. Ciò rappresenta una grande sciagura per i singoli individui e per tutta l’umanità.

Nell’articolo “Formazione della coscienza e della dualità“, ho dimostrato che la coscienza, almeno nelle prime fasi della sua formazione, serve a distinguere le cose e azioni positive da coltivare e migliorare, da quelle negative da evitare, che sono attribuite all’inconscio dalla coscienza stessa.

 

LE CAUSE DELLA SOFFERENZA E DELL’INFELICITÀ

Il grave errore della coscienza

Le divisioni o separazioni, e cioè il disaccoppiamento dei due poli opposti, sono dunque, senza alcun dubbio, la causa della sofferenza, della disumanità e dell’infelicità!

Ed è anche ovvio. Infatti, se la coscienza rimuove il polo dell’infelicità, ritenendolo “ingenuamente” inutile e dannoso, impedisce il suo completamento e la susseguente unione con il polo della felicità. Pertanto, felicità e infelicità non possono più equilibrarsi e moderarsi vicendevolmente.

Purtroppo, rimuovendo il polo dell’infelicità, si diventa succubi del polo opposto, cioè della felicità. Succubi significa che non si è mai contenti, mai sereni, mai appagati.

Insomma, il polo positivo da solo non serve a nulla: é utile soltanto se è saldamente unito a quello negativo. Soltanto se i due poli opposti sono uniti e/o integrati, possono equilibrarsi vicendevolmente. 

 

L’EQUILIBRIO E LA MODERAZIONE 

Il grave errore della coscienza

Fin dai tempi di Aristotele si sapeva che il fulcro della civiltà è il senso umanitario che è generato dall’equilibrio e dalla moderazione. In medio stat virtus: gli eccessi sia positivi che negativi sono dannosi!

Ogni cosa è utile fino a quando non diventa eccessiva!

Dunque, la coscienza, rimuovendo da sé l’odio ritenuto “ingenuamente” spregiativo, impedisce il suo completamento con il polo dell’amore, e impedisce l’integrazione, l’equilibrio e la loro reciproca moderazione facilitando gli eccessi! La stessa cosa succede se si rimuove l’amore.

A causa delle rimozioni e delle conseguenti divisioni o separazioni, o disaccoppiamenti dei due poli opposti, l’umanità è da sempre nel caos, cioè è divisa e in disaccordo su tante cose, e sempre pronta a fare guerre per conseguire la supremazia.

C’è sempre chi vuole dominare con la prepotenza, l’arroganza e l’inganno, credendosi invincibile, costringendo gli altri ad armarsi sempre più e meglio…

L’arroganza causata dai successi, porta all’autoinganno di potersi permettere ogni cosa, e cessa soltanto a seguito di una sonora batosta che arriva inesorabilmente, prima o poi. Vedi Napoleone, vedi Hitler, e ora altri…

 

IL FANATISMO È CAUSATO DALLE RIMOZIONI 

Il grave errore della coscienza

Anche la rimozione di un solo polo, è dannosa.

Tutti conosciamo persone fanatiche della pulizia. Hanno terrore dello sporco, dei microbi. Sono pertanto succube della pulizia che è il polo opposto, e non smettono mai di lavare, pulire e lucidare. Insomma mancano di equilibrio e di moderazione.

Analogamente, rimuovendo la povertà, si diventa succubi della ricchezza, cioè avidi e insaziabili, a scapito di tutti, anche e soprattutto dello stesso Stato. I miliardari impoveriscono le stesse Nazioni!

Rimuovendo un polo, si diventa succubi del polo opposto!

Purtroppo esistono anche popoli o persone che rimuovono i poli positivi come l’amore, la pietà, la solidarietà e l’onestà, e sono pertanto dominate dall’odio, dalla crudeltà, dall’ostilità e dall’inganno!

A volte viene rimosso anche il senso umanitario e si arriva al genocidio, della cui mostruosità ci si rende veramente conto soltanto a distanza di anni, come nel caso della Shoah.

La storia insegna che basta una sola persona fanatica per scatenare guerre, morti e distruzioni. Per i narcisisti folli, prepotenti e guerrafondai, non esiste né il diritto internazionale, né il rispetto della persona umana e della decenza.

Ma chi lascia fare, diventa altrettanto colpevole, se non proprio complice.

 

DIVIDE ET IMPERA

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Divide et impera, dicevano gli imperatori romani!

Per i governanti scaltri e cinici, è molto facile dividere il popolo mettendo gli uni contro gli altri, proprio grazie alle “preesistenti” rimozioni dei poli negativi!

Le divisioni e l’antagonismo acceso che si verificano ad ogni discussione di interesse generale, sorgono anche spontaneamente sempre a causa delle rimozioni inconsapevoli dei poli ritenuti impropriamente negativi.

Gli individui sono sempre divisi in pro e contro, a causa dell’errore originario della coscienza, cioè a causa delle rimozioni!

Il decadimento dei valori morali in tante nazioni, è causato dalle divisioni o separazioni tra i cittadini.

Dividi il popolo e puoi fare tutto ciò che vuoi senza pericolo dì insurrezioni. Per esempio, mettere il famoso green pass per obbligare i lavoratori a vaccinarsi per non perdere il posto di lavoro!

 

IL MORBO DELL’ABBONDANZA

Il grave errore della coscienza

Per evitare la lotta tra i partiti conservatori e progressisti, basterebbe evitare che i conservatori siano troppo conservatori e i progressisti troppo progressisti! E cioè occorre che siano semplicemente più equilibrati e moderati.

È sempre il troppo, l’eccesso che storpia, come l’abbondanza di denaro.

Il troppo genera una gravissima malattia: il morbo dell’abbondanza, cioè se ne diventa succubi: non si è mai sazi.

 

IN CHE MODO LA COSCIENZA IMPEDISCE L’INTEGRAZIONE?

Il grave errore della coscienza

Dunque, con l’idea di tenere separato il positivo dal negativo, cioè l’amore dall’odio, la verità dalla falsità e il bene dal male, per citare i poli più importanti, la coscienza rimuove “tuttora”, senza rendersene conto, i poli negativi, impedendone l’integrazione con quelli positivi.

È proprio la rimozione dell’odio, della falsità e del male, che genera la sofferenza nel mondo, perché impedendone l’accoppiamento con il rispettivo polo opposto, viene meno l’equilibrio e la reciproca moderazione!

Sì, l’odio non deve essere assolutamente rimosso!

 


Purtroppo, comprendere la dannosità delle rimozioni dei poli negativi, non è per niente facile, specialmente per i benpensanti, perché si tratta di un concetto fortemente contro intuitivo! Qualcuno potrebbe ritenerlo persino folle!

 

IL VUOTO INTERIORE

Il grave errore della coscienza

La coscienza primitiva era inevitabilmente ingenua e sprovveduta. Ma la coscienza attuale, che si è elevata al rango di scienza, avrebbe già da tempo dovuto correggere l’errore delle rimozioni!

Il vuoto interiore che colpisce indistintamente tutti gli esseri umani, compresi i potenti della Terra, è causato dalle rimozioni.

Siamo insoddisfatti e infelici perché ci manca sempre qualcosa. Anzi, più si sale nella scala sociale, più ci si sente infelici e inappagati a causa delle rimozioni!

 

ALCUNI ESEMPI DI INTEGRAZIONE O UNIONE 

Il grave errore della coscienza

Vediamo ora alcuni esempi di integrazione o unione o accoppiamento, per capire bene di cosa si tratta.

Se non si preme l’interruttore che unisce il filo positivo e quello negativo, la lampadina non si accende e si resta all’oscuro.

Possiamo quindi affermare che il polo positivo, se non è unito a quello negativo, non serve a nulla.

Aggiungendo acqua fredda a quella troppo calda, l’acqua diventa tiepida ed è piacevole fare la doccia.

L’acido, combinandosi con la base, genera un sale neutro, molto più utile dei componenti di base così poco maneggevoli.

I figli sono il frutto prezioso dell’accoppiamento tra il padre e la madre.

 

QUEL DIAVOLO TENTATORE DELL’INCONSCIO!

Il grave errore della coscienza

Non tenendo conto che l’inconscio è incontenibile in fatto di sesso, in quanto deve provvedere alla conservazione della specie, persino i preti cattolici che sono costretti al celibato, non sempre riescono a resistere alle tentazioni del diavolo, cioè dell’inconscio.

Forse è proprio l’abbuffata di sesso tra i fidanzati, quindi già prima di arrivare all’altare, la causa della fine precoce dell’attrazione e delle conseguenti dilaganti separazioni.

Il bisogno di un partner sessuale diverso, coinvolge tanto l’inconscio dei mariti che delle mogli.

 

L’INCUBO MILLENARIO DELL’INCONSCIO

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Le cose proibite o nascoste sono le più attraenti per l’inconscio, anche perché agendo per istinto, non si rende conto dei pericoli. Invece gli obblighi sono il suo tormento.

L’inconscio non ha mai accettato il vincolo matrimoniale, ed è emerso dal suo incubo millenario soltanto di recente quando é stato promulgato il divorzio.

Ovviamente ci sono sempre le eccezioni, compensate da passioni anche più gravi come il gioco d’azzardo.

Infatti, l’inconscio è anche avido di denaro, perché non ragiona e non comprende che quando è troppo diventa tossico. Non a caso, la corruzione dilaga ovunque e a tutti i livelli.

Purtroppo l’inconscio, essendo istintivo e automatico, domina in tutti gli esseri umani in maniera più o meno incontrastata!

 

LE PRIVAZIONI FANNO AMMALARE L’lNCONSCIO, CIOÈ IL CORPO 

Il grave errore della coscienza

In realtà, il vincolo matrimoniale è necessario per una questione d’ordine morale e sociale.

Ma l’inconscio gestisce automaticamente il nostro corpo e non sa che farsene della moralità, motivo questo di forte e perenne contrasto con la coscienza personale e collettiva o sociale.

Pertanto, se l’inconscio è costretto a ubbidire alla coscienza, e a privarsi per lungo tempo di qualsiasi cosa, finisce per ammalarsi anche di cancro. 

Ciò dimostra che l’inconscio, cioè il cervello emotivo o sistema limbico, gestisce il corpo fisiologicamente ed emotivamente e si identifica con esso.

Quando si dice “Al cuor non si comanda”, è come dire all’inconscio non si comanda.

INTEGRAZIONE O UNIONE VS DIVISIONE O SEPARAZIONE 

Il grave errore della coscienza

L’unione o integrazione o accoppiamento del polo negativo con il polo positivo di qualsiasi cosa, è non solo benefica, ma assolutamente necessaria.

L’integrazione impreziosisce la dualità e la rende molto vantaggiosa!

La separazione o divisione, invece, genera caos, egoismo, gelosia, disprezzo dell’altro e lotte fratricide.

Proprio ciò che accade quando due giovani coniugi non vanno più d’accordo e sono costretti a separarsi, causando purtroppo una gravissima lacerazione interiore ai propri figli.

LA COSCIENZA DEV’ESSERE RIFORMATA!

Il grave errore della coscienza

La coscienza individuale continua ad evolvere per tutta la vita e da una generazione all’altra. Ma, come già accennavo, ripete tuttora l’errore originario: la rimozione dei poli negativi e a volte anche di alcuni poli positivi.

Come già detto, i genitori e la scuola, insegnano ai ragazzi a distinguere le cose positive da coltivare, da quelle negative da evitare, e senza rendersene conto, causano la rimozione dei poli negativi. 

 

FREUD, JUNG E L’OMBRA

Il grave errore della coscienza

Secondo lo scopritore dell’inconscio Sigmund Freud, in tutti noi esiste una parte oscura o inconscia composta da desideri, istinti, emozioni e aspetti del carattere che ognuno rifiuta in quanto non li riconosce come propri, essendo negativi, inaccettabili o indesiderati dalla società o dalla cultura imperante.

Questa parte nascosta della psiche, chiamata “ombra” da Jung, è dannosa perché causa proiezioni sugli altri e comportamenti impulsivi e coatti.

In sostanza, senza rendercene conto, condanniamo negli altri ciò che non tolleriamo in noi stessi!

“Tutto ciò che ci irrita negli altri, può portarci alla comprensione di noi stessi”. (Carl Gustav Jung)

 

LE PARTI VAGANTI DELLA PSICHE

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Il riconoscimento e l’integrazione delle cosiddette parti vaganti della psiche” è fondamentale per completare e integrare le coppie duali. Secondo Jung, soltanto unificando le parti consce e inconsce si consegue l’individuazione o auto realizzazione, cioè la maturità, la consapevolezza, l’equilibrio, la moderazione e la pace interiore.

Le “parti vaganti della psiche” sono proprio i poli rimossi, in genere quelli negativi come l’odio, la falsità e il male, che la coscienza “ingenuamente” continua a ripudiare attribuendoli all’inconscio.

 


PREFERISCO ESSERE INTEGRO

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Ed ecco perché Jung diceva a Freud: “Preferisco essere integro piuttosto che buono”.

E cioè bisogna essere completi: i due poli di ciascuna coppia duale devono restare uniti come le nostre gambe e le nostre braccia.

Chi è sia buono, sia cattivo, è completo, e quindi è una persona equilibrata e moderata, cioè matura e saggia. Sa come comportarsi in ogni circostanza.

 

LE GRAVI CONSEGUENZE DELLE RIMOZIONI

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Non è soltanto l’inconscio, per quanto rozzo e prepotente possa essere, la causa della sofferenza umana, ma anche la nostra coscienza o mente razionale, a causa della sua ingenuità e presunzione.

Sopprimendo, dunque, i poli negativi, la coscienza genera non volendo le divisioni o separazioni che causano le lacerazioni, cioè i mali che affliggono l’umanità.

Bisogna quindi riformare il processo educativo o cognitivo in modo da evitare le rimozioni. Ma in che modo?

 

OCCORRE ELIMINARE L’AGGETTIVO NEGATIVO

Il grave errore della coscienza

Le rimozioni si possono evitare in un solo modo: assegnando un nome diverso all’aggettivo ‘’negativo’’ perché il suo significato trae in inganno. Negativo significa anche nocivo e pericoloso.

In natura, non c’è niente di negativo: tutto ciò che esiste o accade è necessario, anche se spesso non ne comprendiamo la ragione.

Le stesse “emozioni negative” sono più utili di quanto la presuntuosa coscienza possa immaginare! La paura, per esempio, spesso ci salva la vita. E la rabbia serve a sfogare “subito” la frustrazione.

 

Il mistero delle sensazioni di dolore

LA MAGIA DELLA MODERAZIONE

Il grave errore della coscienza

Il male non è negativo se è unito e moderato dal bene!

L’odio non è negativo se è unito e moderato dall’amore!

La falsità non è negativa sé è unita e moderata dalla verità!

Così è per tutti i poli opposti.

Ribadiamolo ancora: l’unione o integrazione o accoppiamento genera equilibrio e moderazione, cioè flessibilità, varietà e diversità. Invece la divisione o separazione o lacerazione causa tutti i mali che affliggono l’umanità.

TUTTO SI ALTERNA

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I poli opposti si alternano tra di loro naturalmente!

La falsità, per esempio, precede sempre la verità a causa della scarsità iniziale di informazioni sicure! Le informazioni rappresentano il gradiente intrinseco che distingue la verità dalla falsità. Non lo dovrebbero mai dimenticare gli imbroglioni e gli ingannatori di professione! Tutto prima o poi viene a galla…! Tutto si paga!

La luce squarcia il buio e si rincorrono tra loro regolarmente senza mai fermarsi! La luce del sole è il gradiente intrinseco che distingue il giorno dalla notte.

L’odio serve ad equilibrare l’amore in modo da evitare che gli individui diventino narcisisti, fanatici e prepotenti, e viceversa. Il gradiente intrinseco che distingue l’amore dall’odio è l’unione.

Due persone più sono unite, più si amano; più sono divise o separate, più si odiano.

L’unione fra due persone fa sì che si rispettino e aiutino a vicenda! Non appena i due coniugi cominciano a litigare, sono già separati in casa!

Le liti sono causate dal contrasto incrociato tra l’inconscio e la coscienza di entrambi i partner. L’inconscio vuole essere libero, ma la coscienza spesso lo ostacola opponendogli il vincolo matrimoniale.

Non dimentichiamo che l’essere umano appartiene al regno animale e la sua evoluzione è ancora in pieno svolgimento.

Il gradiente intrinseco che distingue la salute dalla malattia è la cura di sé.

Chi si trascura si ammala.

 

L’ARMONIA DELL’UNIVERSO

Il grave errore della coscienza

Dunque, al grave errore delle rimozioni causate dalla coscienza, che riguarda la psiche individuale, si aggiunge l’alternanza naturale tra tutti i poli opposti, sia fisici che psichici, che riguarda ogni cosa indistintamente.

Infatti, tutto rispecchia l’armonia dell’universo che si basa sulla ambivalenza.

I pianeti raggiunto l’afelio, cioè il punto della loro orbita ellittica più lontano dal sole, invertono la rotta e si riavvicinano al sole fino a raggiungere il perielio, il punto più vicino. Ed ecco le quattro stagioni.

 

L’alternanza tra i poli opposti vale per tutte le coppie duali, come ordine e disordine, pace e guerra, bene e male, gioia e tristezza, riposo e azione, tensione e rilassamento, destino e libero arbitrio, insomma tutto indistintamente.

Il gradiente intrinseco tra il libero arbitrio e il destino sono le nostre scelte. Il nostro destino cambia continuamente in funzione delle decisioni che prendiamo.

Tutti i poli opposti si alternano tra loro, a prescindere dalle rimozioni causate dalla coscienza, che riguardano la psiche individuale.

Il gradiente intrinseco rappresenta il legame che unisce i due poli opposti di ogni coppia e si può paragonare al pH, che rappresenta la scala che unisce e distingue l’acidità dall’alcalinità.

 

 

Anche l’orologio è uno strumento la cui scala da 1 a 12, e implicitamente da 12 a 24, indica come è noto le ore del giorno e della notte.


OGNI PAROLA È AMBIVALENTE 

Il grave errore della coscienza

Il fatto che ogni ora del giorno indica anche la corrispondente ora della notte, per esempio le 8 del mattino indicano anche le 20 della sera, sta ad indicare che dopo 12 ore la nostra casa viene a trovarsi nel punto opposto rispetto al sole, anche se noi non notiamo il movimento, ma soltanto il suo effetto.

Quindi la verità indica anche l’assenza di falsità, e viceversa. L’amore indica anche l’assenza di odio, e viceversa. La guerra indica anche l’assenza di pace, e viceversa.

Ecco, il fatto che una parola qualsiasi richiama anche il suo opposto – ad esempio la bontà indica anche l’assenza di cattiveria – ci fa capire che i poli opposti di ciascuna coppia, devono stare sempre uniti perché rappresentano la stessa cosa, anche se anno nomi diersi, come la nostra gamba “destra” e la nostra gamba “sinistra”!

Ogni cosa o ogni parola è ambivalente, cioè rappresenta sia il bene sia il male, sia la vittoria sia la sconfitta, sia il vantaggio sia lo svantaggio, sia la gioia sia la tristezza.

Ovviamente l’ambivalenza si manifesta in tempi successivi e spesso nessuno ci fa caso.

Chi si libera drasticamente di un nemico, si mette in guai peggiori. 

Anche l’ambivalenza è un concetto contro intuitivo come le rimozioni.

 

OGNI COSA O PAROLA HA UN CICLO VITALE

Il grave errore della coscienza

Insomma, ogni parola ha un ciclo di vita come del resto noi stessi. L’essere umano ha un ciclo di vita e cambia nome a seconda dell’età: bambino, ragazzo, adolescente, adulto e vecchio.

Tutti gli imperi e le grandi istituzioni prima o poi si sgretolano, perché tutto si evolve e perfeziona a favore di un principio umanitario sempre più vero, più ampio e più giusto!

Quindi, ogni cosa e ogni azione è positiva e negativa, sia pure in momenti diversi, e soltanto l’accettazione della realtà così com’è, senza combatterla e senza giudizi sommari, ci libera dallo stress e dalle difficoltà e ci dona la calma e la serenità.

L’accettazione della realtà implica umiltà e perdono, pertanto genera spesso un nuovo atteggiamento mentale che comporta soluzioni inaspettate e sorprendenti.

 

IL POLO DI RITORNO E IL GRADIENTE INTRINSECO

Il grave errore della coscienza

Al polo negativo potrebbe attribuirsi il nome “polo di ritorno”.

Il polo di ritorno ci ricorda che i due poli opposti della dualità sono entrambi necessari e si alternano tra loro in continuazione perché sono la stessa cosa in momenti diversi del loro ciclo vitale.

È il caso, per esempio, dell’inspirazione e dell’espirazione, della nutrizione e della defecazione, della sistole e della diastole, del destino e del libero arbitrio, dell’afelio e del perielio, dell’onda e della particella, del giorno e della notte, e così via. Non esiste l’uno senza l’altro! Senza dimenticare la vita e la morte.

Infatti, il processo vitale è perenne per tutti i poli, non solo nel regno animale, ma anche e soprattutto in quello vegetale. I genitori prima di invecchiare mettono al mondo i figli! Le piante producono frutti e semi in abbondanza.

TUTTI CONTINUIAMO A VIVERE

Nessuno muore sulla terra finché vive nel cuore di chi resta“. (Sant’Agostino)

Tutti continuiamo a vivere attraverso la discendenza, che rappresenta il gradiente intrinseco che distingue la vita dalla morte rendendo perenne la vita.

In conclusione, come già ribadito più volte, l’integrazione o unione o accoppiamento dei poli opposti è il segreto nascosto o incompreso dell’equilibrio, della moderazione e della serenità.

L’umanità evolve di continuo per conquistare la felicità e la saggezza.

L’Unione o Integrazione o Accoppiamento genera amore, rispetto e aiuto reciproco. Invece la Divisione o Separazione o Lacerazione genera odio, ostilità e sfruttamento del  più debole. 

La nostra coscienza deve abituarsi ad accettare la realtà anche se non le piace, soprattutto quando non è possibile cambiarla subito! Tutto cambierà a tempo debito perché ogni cosa ha un ciclo.

 

SBAGLIANDO S’IMPARA

Il grave errore della coscienza

La nostra mente conscia, la coscienza, sbaglia di continuo perché sbagliando facciamo esperienza e impariamo bene le lezioni. L’esperienza è la somma di tantissimi errori.

Le difficoltà, i dispiaceri e il dolore stesso che tutti noi incontriamo continuamente nel corso della vita, servono a farci crescere in maturità, consapevolezza e resilienza. Pertanto, sarebbe il caso di sentirci grati e lieti, anziché  angosciarci e ingigantire i problemi.

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