La verità è inaffidabile? Sembra proprio di sì!

LA VERITÀ È INAFFIDABILE?

SEMBRA PROPRIO DI SÌ!

la verità è inaffidabile: ha due facce

ANCHE DIO HA IL SUO OPPOSTO… SATANA!

1. DUALITÀ: OGNI POLO HA IL SUO CONTRARIO.

La verità è inaffidabile? Sembra proprio di sì!

Ogni cosa è divisa a metà in modo da formare due poli opposti e ognuno di essi è soltanto il 50% e quindi è incompleto.

Ogni polo ha il suo contrario con cui potersi fondere, come giorno e notte o maschio e femmina, altrimenti non esisterebbero neanche.

Non può esistere solo il giorno o solo la notte; e non può esistere solo l’amore o solo l’odio in ogni persona, esattamente come non può esistere una moneta con una sola faccia.

I poli opposti sono due facce della “medesima cosa” o del medesimo processo, anche se hanno nome diverso. Essi sono complementari, cioè stanno sempre in coppia come i nostri arti e i nostri emisferi cerebrali.

Il fatto che i poli opposti siano complementari dimostra che la dualità è solo apparente, a patto però che i due poli siano uniti o bene integrati.

L’integrazione è una conquista della consapevolezza che purtroppo arriva gradualmente e piuttosto tardi.

Il risultato migliore si ha quando i due poli opposti sono stretti in un abbraccio e cooperano armoniosamente. Il risultato peggiore, invece, si ha quando non sono equilibrati e quindi neanche in sintonia, ma in lotta tra di loro. È il caso dei due emisferi cerebrali che pur stando abbracciati, hanno caratteristiche e funzioni completamente opposte e sono allo stesso tempo complementari.

Il motivo per cui i nostri due emisferi cerebrali non sono in sintonia è perché l’emisfero destro, che corrisponde all’inconscio, è già alla nascita ricco di circuiti neurologici attivi, mentre nell’emisfero sinistro che corrisponde alla coscienza, i circuiti neurologici, e cioè le informazioni o conoscenze sinaptiche, vanno accumulandosi gradualmente.

È grazie alla sincronia tra le proprie gambe, che è il risultato di un lungo addestramento, che i ballerini raggiungono performance meravigliose! Maschio e femmina quando fanno sesso raggiungono l’acme del piacere e della creatività e generano nuove vite. E se andassero sempre d’accordo, il mondo sarebbe sicuramente migliore!

Ecco, dobbiamo addestrarci in tutto e per tutto per fare in modo che non solo i nostri arti, ma tutti i poli opposti, anche quelli di natura psicologica, siano in sintonia.

2. AMBIVALENZA: LA PROPRIETÀ MENO NOTA DELLA DUALITÀ
LA VERITÀ È INAFFIDABILE?

Forse la caratteristica meno nota della dualità è l’ambivalenza: ogni evento ha sempre vantaggi palesi e svantaggi nascosti che si palesano successivamente, o al contrario svantaggi palesi e vantaggi nascosti. Ciò ci invita,a maggior ragione, a non esagerare con i comportamenti, ma a scegliere sempre la via di mezzo come vedremo più avanti.

Ogni illusione ha il seme della delusione, e guai se non fosse così!

Anche la nostra decisione più ponderata, non ha mai soltanto pregi, per il semplice fatto che il pregio è in coppia col difetto. Insomma la natura ci premia e ci fa illudere, e allo stesso tempo ci carica di responsabilità anche enormi! Un esempio di ambivalenza molto noto è il matrimonio.

Ogni cosa ha sempre pregi e difetti, agi e disagi, vantaggi e svantaggi. La perfezione non può esistere perché è in coppia con l’imperfezione.

Non è soltanto colpa nostra se le cose non sono mai completamente soddisfacenti. I problemi maggiori sorgono perché la realtà cambia in continuazione, ma noi ci comportiamo come se fosse statica. Non ci adeguiamo ai cambiamenti spontaneamente, non li accettiamo subito e così nascono le paure immaginarie, la sofferenza e il vuoto interiore.

L’ambivalenza però gioca anche a nostro favore! Quando ti senti triste, sola e abbandonata, non fissarti sulla situazione attuale, il che non può fare altro che deprimerti, ma proiettati nel futuro meraviglioso che ti aspetta! I mali non vengono mai solo per nuocere! Le nubi non nascondono il sole per sempre! Dunque non piangere: abituati a sorridere, a festeggiare e a ringraziare prima ancora di un bell’evento!

L’accettazione della realtà aggiusta ogni dispiacere perché accoglie il cambiamento. La resistenza e la lotta o la non accettazione sono tuttavia necessarie quando è in pericolo la nostra stessa vita, il che capita ormai sempre più spesso.

3. VERITÀ VS FALSITÀ – BUGIA – MENZOGNA – INGANNO
LA VERITÀ È INAFFIDABILE?

Anche la verità, di cui qui ci occupiamo approfonditamente, ha il suo contrario in cui si trasforma facilmente: la falsità, che può chiamarsi anche bugia, menzogna e inganno.

Ciò significa che dal punto di vista della natura, è importante non solo la verità, ma anche la falsità, anche se la seconda per la maggioranza degli esseri umani è spregevole. Ma i più scaltri se ne servono abbondantemente a proprio vantaggio… E significa che a seconda delle circostanze, la falsità può sembrare verità e la verità può sembrare falsità.

Ma significa soprattutto che la verità si trasforma in falsità, e viceversa, più o meno rapidamente perché ci sono troppe ingerenze del potere luciferino. Ed infatti, anche il bene si trasforma in male ed il male si trasforma in bene continuamente, come vedremo più avanti. Il che però non esime dalle colpe chi esagera.

Quindi la verità non è mai assoluta o universale ed è inaffidabile ed insicura. D’altra parte, anche le leggi e le scoperte scientifiche si rivelano imperfette a lungo andare perché la realtà cambia, e vengono aggiornate di continuo!

Queste considerazioni dovrebbero insegnare a non essere fanatici delle proprie idee e neanche a rifiutare o accettare a priori quelle altrui. Ma bisogna diffidare nel modo più totale degli ingannatori di professione come i mass media, i politici e i governanti. Essi parlano abilmente di pace anche quando promuovono apertamente e sfacciatamente la guerra.

Verità e falsità insieme formano la realtà della nostra vita, proprio come l’inspirazione e l’espirazione formano il respiro.

E proprio perché verità e falsità sono tutt’uno come il giorno e la notte, la scienza vera è dibattito e non pensiero unico. Insomma, quando viene raggiunta una concordanza assoluta, c’è qualcosa di sospetto. A maggior ragione quando il consenso viene imposto e premiato, mentre il dissenso è osteggiato e punito.

4. NON C’È NIENTE DI ASSOLUTO: TUTTO È RELATIVO!
LA VERITÀ È INAFFIDABILE?

Ogni polo è sempre una metà e può completarsi soltanto integrandosi col proprio contrario.

Il polo opposto viene spesso definito negativo. Pensiamo al cibo e alla cacca, all’amore e all’odio, all’ossigeno e all’anidride carbonica, al filo positivo e quello negativo della corrente elettrica. È proprio l’opposto definito impropriamente negativo o spregevole che rende completa e funzionale ogni coppia di opposti.

Vedremo in realtà che un polo è spregevole e negativo soltanto quando è troppo o troppo poco. In questi casi sono entrambi spregevoli perché sono due eccessi. Infatti, quando un polo è troppo, il suo opposto sarà troppo poco e pertanto sono squilibrati. Il troppo è l’eccesso positivo ed il troppo poco è l’eccesso negativo. 

Se si smette di defecare, orinare ed espirare, il corpo s’intossica, si ammala e muore. Dunque non esistono poli spregevoli: ogni polo è necessario, anche l’odio! 

la verità è inaffidabile- copernicoa) La Terra è sicuramente rotonda, eppure a noi appare piatta e montagnosa.

In realtà, la Terra è rotonda rispetto al sistema solare, ma è piatta e montagnosa dal punto di vista topografico! Le due considerazioni vanno bene entrambe perché si riferiscono a fatti concreti e inoppugnabili.

La Terra è pianeggiante e anche collinare e montagnosa dal punto di vista topografico a tutti gli effetti pratici. L’orizzonte infatti è molto distante e può essere avvistato, anche a mare, soltanto fino a un certo punto, per cui la curvatura terrestre ci sfugge a causa della enormità della circonferenza della Terra stessa. Ci possiamo accorgere della curvatura terrestre avvistando una nave lontana che prima appare come un punto indistinto e poi diventa sempre più grande ed evidente man mano che si avvicina.

b) La Terra ruota su sé stessa, ma per noi è ferma!

Anche in questo caso, la Terra ruota su sé stessa come fanno tutti i pianeti del sistema solare, ma dal punto di vista topografico è ferma a tutti gli effetti. Se non fosse ferma sotto i nostri piedi, come faremmo a viverci?

la verità è inaffidabile: GalileoNon è una cosa meravigliosa che noi dormiamo tranquillamente nella nostra casa, e allo stesso tempo corriamo senza accorgercene con la Terra a oltre 1100 km/h? D’altra parte anche gli astronauti sono tutt’uno con la loro navicella spaziale!

c) Soltanto da alcuni secoli si è scoperto che è la Terra che ruota intorno al Sole e non il contrario. 

L’impatto della scoperta di Copernico, confermata poi da Galilei e Keplero, fu tale da trasformare in spregevole falsità una verità lampante e millenaria. Il sole lo vediamo sorgere in un posto e tramontare all’orizzonte opposto ogni giorno!

la verità è inaffidabile: kepleroÈ solo apparenza? Il fatto che sia il luogo dove ci troviamo che nasce all’alba e scompare al tramonto, e non il sole, non cambia la nostra percezione della realtà.

La verità non è mai quello che sembra ad un esame superficiale perché spesso disponiamo di scarse informazioni. Del resto ce lo insegna l’iceberg: ciò che vediamo o sappiamo è una inezia rispetto a quello che non vediamo o non sappiamo. Più si amplia l’orizzonte, la cornice o l’ingrandimento, più si amplifica l’interpretazione di ciò che vediamo e si fanno nuove scoperte. Litighiamo anche e soprattutto perché siamo a corto di informazioni!

Il nuovo però non annulla il vecchio da cui ha avuto origine, ma lo implementa e integra! Dai nonni hanno origine padri, figli e nipoti che rappresentano quattro generazioni consecutive.

È il passato, dunque, che genera il presente e il futuro, non il contrario! Il bambino nasce oggi e poi diventa adulto, padre e nonno. Ecco perché si deve fare pace col proprio passato: per non compromettere anche il presente e il futuro. Ed è ciò che facciamo in ogni momento del giorno: correggiamo gli errori fatti in passato e miglioriamo il nostro futuro.

Tutto viene dal passato e tutto ritorna al passato.

A proposito della morte, il suo contrario non è la vita, come spesso si dice, ma la nascita. La vita è il processo che va dalla nascita alla morte ed è fatta di continue dolci illusioni e amare delusioni. Anche se il singolo muore, il processo della vita è eterno perché si perpetua da una generazione all’altra attraverso il DNA.

Ecco quindi che il DNA rappresenta l’anima immortale che rende perpetua la vita, cosa che i filosofi e i teologi del passato non potevano minimamente immaginare.

5. VERITÀ E FALSITÀ SI ALTERNANO TRA LORO
LA VERITÀ È INAFFIDABILE?

La verità non è per niente affidabile, ed ecco una prova schiacciante:

Ripetendo una bugia cento, mille, un milione di volte, diventa verità.
(Joseph Goebbels, ministro della propaganda del Terzo Reich).

Proprio quello che fanno i media mainstream, che ripetono fino alla nausea, senza cambiare una virgola, i dispacci spesso falsi e ingannevoli che ricevono da lontano!

A proposito del gerarca delle bugie, forse è utile sapere che il 1° maggio del 1945 si sparò un colpo alla testa!

La verità sta alla bugia come il giorno sta alla notte. In poche parole, si alternano di continuo perché sono poli opposti e allo stesso tempo complementari, cioè l’uno è funzionale all’altro.

Non può esistere solo la verità o solo la falsità: esistono entrambe e si contendono il podio!

I poteri forti hanno tutti i mezzi per far credere tutto ciò che vogliono. Il potere economico ha comprato anche la scienza e tutte le strutture decisionali. Basta terrorizzare la gente con la paura e poi offrire la sospirata e finta soluzione ‘miracolosa’ che era già pronta da tempo…

La luce artificiale elimina l’oscurità della notte. Ugualmente, il bombardamento giornaliero di reti mediatiche unificate trasforma una smaccata bugia in verità assoluta, o viceversa!

Se una verità viene imposta in fretta e furia attraverso la paura, è sicuramente un inganno.

La verità non è affidabile anche perché il fatto che ogni polo sia soltanto una metà, e cioè soltanto il 50% dell’intero, causa il fenomeno della proiezione. Noi non vediamo le cose come sono nella realtà, ma le vediamo come noi siamo fatti. Ecco perché ognuno la pensa in maniera diversa. Insomma, la percezione della realtà è soggettiva.

Anche i nostri pensieri, giudizi, emozioni e sensazioni risentono delle nostre aspettative, delusioni e stati d’animo. E anche le simpatie e antipatie sono l’effetto di proiezioni.

Se qualcosa ci dà fastidio o ci ferisce, si tratta di una proiezione: è stato colpito un nostro punto debole dovuto ad una rimozione inconscia. Si tratta di qualcosa che ci aveva già feriti in passato e la nostra coscienza non l’aveva accettata: era diventata perciò il nostro punto debole o lato ombra. Le cose invece che abbiamo accettate e integrate, ci lasciano indifferenti.

Insomma, la verità non è una cosa astratta, ma è qualcosa che vive dentro di noi come polo concreto, come un valore. E dunque se siamo onesti, abbiamo il culto della verità, ma se siamo disonesti preferiamo la falsità, le bugie, la menzogna e l’inganno.

L’individuo onesto rimuove la disonestà e quello disonesto rimuove l’onestà: ma sbagliano entrambi perché i poli opposti sono complementari e se vengono divisi o separati, non funzionano più bene e diventano nemici.

Questo concetto molto importante vale per tutti i poli opposti, compresi l’amore e l’odio.

6. LA SCOPERTA DELLA VIA DI MEZZO
LA VERITÀ È INAFFIDABILE?

Cambiano le credenze, le preferenze, le simpatie, le amicizie, le abitudini, le mode, i decreti, le leggi e le teorie scientifiche. Cambiano anche le ideologie, le persone al comando e la realtà stessa.

Per effetto della dualità, tutto cambia in continuazione come il giorno e la notte da cui discende ogni cosa.

Tutto cambia, ma le persone inconsapevoli restano sempre uguali e vivono nelle ristrettezze! Sono pertanto sottomesse a quelle istruite e organizzate, come ci ricorda la tratta dei neri e la conquista delle colonie, ma anche la donna di servizio e l’operaio.

L’istruzione è la base della consapevolezza ed è fondamentale per non essere schiavizzati.

I governi che non attuano una buona politica di accoglienza e integrazione dei migranti, lasciandoli al loro destino nelle periferie delle città, senza ascensore sociale e continuando di fatto a considerarli schiavi o servi, andranno incontro ad amare sorprese perché i figli dei migranti di seconda e terza generazione coglieranno ogni pretesto per esplodere la loro collera e malcontento mettendo le città a ferro e fuoco. 

La madre Terra con i suoi due emisferi e i suoi cicli è dentro di noi.

Giorno e notte sono il prototipo della dualità che governa il mondo e la nostra vita. La notte è il giorno senza la luce del sole. L’odio è assenza d’amore. La falsità è assenza di verità. Questi esempi ci fanno capire che i due poli opposti di ogni coppia, che sono anche complementari, in realtà sono la stessa cosa, ma prendono due nomi diversi soltanto perché indicano uno il troppo e l’altro il troppo poco della stessa cosa, proprio come la ricchezza e la povertà. 

Un polo rappresenta il troppo poco, mentre il suo opposto rappresenta il troppo della medesima “cosa”: ecco le due vie che causano disagi e dispiaceri a non finire, cioè emozioni negative indotte dal cortisolo, l’ormone dello stress, dei dispiaceri e delle malattie.

L’integrazione tra i due poli opposti rappresenta invece la terza via o via di mezzo, quella che genera l’equilibrio, cioè la libertà emotiva, l’armonia e la serenità! La via di mezzo dà luogo alle emozioni neutre indotte dalle endorfine e dalla serotonina (e altri ormoni parasimpatici) che neutralizzano l’ormone dello stress e generano uno stato di piacevole serenità. 

I poli opposti dunque, presi singolarmente sono difettosi proprio perché uno rappresenta l’eccesso e l’altro la mancanza della “medesima’’ cosa. Pertanto se sono isolati i due poli sono in aperta lotta tra loro.

Una cosa qualsiasi, al suo valore massimo e minimo, è sempre difettosa perché è incompleta. Il polo che corrisponde al troppo si è impossessato della parte mancante al troppo poco. È il caso dei miliardari che sono opposti ai barboni! Ed infatti li ignorano totalmente come se non esistessero, provano anzi ribrezzo e ne farebbero volentieri a meno.

I barboni sono l’ombra dei miliardari che, fatte le dovute eccezioni, odiano tutto il genere umano. Odiano tutti perché nonostante le loro immense ricchezze non sono e non possono essere felici proprio perché anche loro sono una metà del tutto.

Per liberarsi del loro tormento inconscio, i miliardari dovrebbero completarsi abbracciando l’altra metà rappresentata dai barboni. Insomma per raggiungere l’equilibrio spirituale e la sanità mentale occorre abbracciare il proprio opposto, il proprio nemico: solo così si diventa completi e sani. Ovviamente si tratta di un sacrificio troppo grande e odioso e d’altra parte nessuno ci crede e nessuno è disposto a farlo. 

Ci rendiamo facilmente conto che la felicità, così come noi la intendiamo, è praticamente impossibile. Noi in genere intendiamo la felicità come uno stato emotivo perenne di gioia, mentre in realtà di perenne non esiste assolutamente nulla. Anzi la felicità è l’emozione che più somiglia all’alternarsi tra il giorno e la notte. Anche la felicità, infatti, ha il suo opposto, l’infelicità!

Accontentiamoci dunque della via di mezzo che ci consente di eliminare lo stress e di trovare la serenità e la pace. Ed invece i ricchi cercano sempre più soldi non sapendo che il troppo stroppia, stressa e rende esausti, irrequieti, insoddisfatti ed infelici!

7. IL GLOBALISMO È UN INGANNO
LA VERITÀ È INAFFIDABILE?

È sbagliato credere ‘ciecamente’ alla propria verità o a una data ideologia perché ben presto si rivelerà un abbaglio, dato che tutto cambia! Eppure i governi fanno sempre piani a lunga scadenza! E così si ritrovano ovunque costose opere incompiute ed in rovina.

Tutti sembravamo entusiasti dell’aggregazione di Stati, ma ora ci stiamo rendendo conto che il globalismo genera il sovranismo e la ribellione degli Stati membri, crisi economiche frequenti, ed emergenze posticce e continue che causano difficoltà, povertà e disoccupazione. L’Europa Unita, che è una finta democrazia, è il più grande inganno e quanto meno errore causato dal globalismo politico ed economico. Attraverso il trattato di Maastricht e la BCE è un grande bluff a danno dei singoli Stati.

Il globalismo – termine introdotto per ingentilire e camuffare il capitalismo che non è mai scomparso – ha privato e continua a privare gli Stati aderenti all’UE dei loro diritti costituzionali. Questo furto è facilissimo: corrompendo i loro leaders! Lo hanno capito bene il vari popoli dell’unione europea che non accettano più angherie da parte dei propri governi costretti a rispettare le ristrettezze imposte dalla Commissione Europea e dalla BCE. Ormai si è capito chiaramente che dietro la Commissione Europea ci sono le oligarchie che impoveriscono i popoli degli Stati membri.

Appunto la Commissione è formata da personaggi non eletti da nessuno, fedelissimi solo alle élite finanziarie rappresentate dalla BCE. Il parlamento europeo non legifera per niente ed è soltanto un paravento molto ben pagato. La colpa più grave dell’Unione Europea è proprio l’assoluta mancanza di solidarietà tra gli Stati membri, pertanto non ha ragione di esistere. Anzi il suo continuo ampliamento è servito e serve proprio ad evitare l’aggregazione solidale tra gli Stati membri, oltre che a impoverire le popolazioni stesse tramite il ricatto dei leaders dei vari governi. 

Questa prassi vige anche nella NATO che aggrega continuamente nuovi Stati per circondare e isolare il nemico di sempre: la Russia. Questi strateghi non hanno ancora capito che il troppo storpia sempre e va in rovina: è il troppo che causa la disgregazione degli imperi perché diventa difficile soddisfare esigenze diverse e mettere tutti d’accordo.

Il sogno delle élite monetarie sovranazionali di un unico governo mondiale, è in realtà il loro capolinea! Rappresenta la sconfitta, la ritirata rovinosa. Pensiamo a Napoleone e a Hitler manovrati a loro insaputa dall’élite monetaria mondiale contro la Russia. La nemesi vuole che ancora una volta c’entri la Russia che ora è in guerra con le nazioni della Nato che armano l’Ucraina. Dietro la Nato c’è però ancora una volta l’élite monetaria sovranazionale che vorrebbe sbarazzarsi del grande nemico che era già riuscito  a corrompere e addomesticare dopo la caduta del muro di Berlino.

Gli USA e i suoi Stati satelliti sono stati rovinati economicamente dalle delocalizzazioni industriali volute dai capitalisti per lucrare sulla manodopera a basso costo. Le delocalizzazioni hanno fatto grande la Cina e tutti gli Stati emergenti. L’inganno nel lungo periodo diventa sempre un boomerang, una beffa!

8. CREDENZE E IDEOLOGIE CI RENDONO FANATICI E PERICOLOSI
LA VERITÀ È INAFFIDABILE?

Ma perché si crede ‘ciecamente’ nelle proprie idee e nei propri sogni?

Si crede ciecamente perché le incongruenze spesso nefaste di qualsiasi progetto, piano, decreto, norma o strumento (come i vaccini anti Covid dichiarati ingenuamente miracolosi anche dalle massime autorità), si scoprono soltanto a seguito della loro applicazione.

Credenze e ideologie sono la causa delle contrapposizioni sociali perché portano all’identificazione inconscia, o attaccamento morboso e fanatico per la propria ‘tesi’ e/o per la propria ‘squadra’ e al rifiuto ostile, spregiativo e punitivo degli avversari!

Per esempio, è l’identificazione inconscia con la propria squadra di calcio, la causa della furia devastatrice dei tifosi ultras quando si sentono umiliati dagli avversari!

Esempio recente di identificazione fanatica è stata la persecuzione dei non vaccinati contro il Covid. Ed è sempre viva la tragedia degli ebrei causata dall’ideologia nazista. Additare una minoranza come colpevole o complottista porta ingenuamente la maggioranza delle persone dalla parte governativa. E così quasi tutti subiscono l’inganno. 

9. URGE REVISIONE CULTURALE E RINSAVIMENTO GENERALE 
LA VERITÀ È INAFFIDABILE?

La falsità ha messo per circa tre anni k.o. la verità con l’avallo delle massime autorità in molte parti del mondo.

Ma chi sono io per giudicare se hanno fatto bene o male? Tanto più che è duale la stessa coppia bene e male!

Anche le scoperte insignite del premio Nobel, sono utili e dannose allo stesso tempo. Basta pensare alla scoperta dell’energia atomica. Pertanto, anche le cose dannose sono allo stesso tempo utili, purché non ci sia inganno e non nuocciano alla salute delle persone.

Anche lo smartphone che è il più bel dono della tecnologia all’umanità, ha reso dipendenti grandi e piccoli, superando televisione e tablet! Tuttavia, assieme ai social media, ha abituato le persone a seguire gli eventi del mondo con grande facilità, assiduità e partecipazione. E a causa degli effetti avversi dei vaccini anti Covid e delle morti improvvise di persone giovani, le masse si sono in qualche modo risvegliate e non si fidano più delle autorità governative e dei mass media. Anzi, i ministri della salute che hanno fatto il bello e cattivo tempo durante la psico pandemia, sono fischiati e insultati quando commettono l’imprudenza di apparire in pubblico.

La verità può essere manipolata quanto si vuole, ma viene sempre a galla.

Nessuno può prosperare eternamente sull’ignoranza e sull’ingenuità della persone. Il male si trasforma in bene proprio a seguito della sua esacerbazione.

E dunque, quand’anche fosse stata decretata la de-popolazione mondiale – un modo barbaro ma sbrigativo per risolvere il welfare – ricorrendo a pandemie preannunciate da tempo, e quindi indotte artificialmente, la dualità ha comunque in serbo la sua parte sana che sfugge anche alle menti più acute e malvage. C’è sempre per nostra fortuna o sfortuna il rovescio della medaglia!

Ed infatti, è già successo tante altre volte nella storia. I primi cristiani che si rifugiavano nelle catacombe per sfuggire alla persecuzione, hanno poi trionfato nel mondo con la Chiesa Cattolica, che a sua volta ha messo al rogo gli eretici. I primi cristiani si possono paragonare ai non vaccinati anti Covid e agli ebrei uccisi dai nazisti con l’inganno nelle camere a gas.

Purtroppo, i dogmi imposti dall’alto trasformano le cariche istituzionali in marionette disgustose. Vengono tutti accecati, atterriti e pungolati dalla menzogna trasformata in norma e dalla paura di disobbedire ai dispacci sovranazionali. E anche dalla fretta per mettere il mondo intero di fronte al fatto compiuto: realizzare il great reset, il disegno pazzesco del governo globale con una sola moneta mondiale! I pazzi vogliono anche castrare la Natura oscurando il sole!

Ideologie e identificazione inconscia rendono fanatici e aggressivi i proseliti prezzolati ed incattiviscono anche le persone che agiscono in buona fede.

La maggioranza obbediente e inconsapevole, atterrita dalla paura del virus e dai presunti complottisti non vaccinati, si è fidata ciecamente dell’establishment e dei media mainstream. Ed è stata manovrata e aizzata contro la minoranza consapevole e disobbediente che intralciava i piani ‘lungimiranti’ delle oligarchie sovranazionali che operano nell’ombra.

Stavolta però hanno agito sfacciatamente ed in piena sicurezza, prova questa del totale asservimento di tutte le istituzioni e delle strutture nazionali e sovranazionali, compresa la magistratura. I processi contro i traditori della Patria si faranno forse solo dopo la scomparsa dei ‘grandi’ colpevoli. 

Più ci si identifica in una tesi o in un progetto e più se ne diventa dipendenti, e quindi intolleranti, spietati e incapaci di riflessione obiettiva e serena.

In realtà, ogni tesi ha sempre quella contraria che la contrasta e che spesso prima o poi trionfa!

Persino Dio deve vedersela con Satana e viceversa! La realtà dimostra che non esiste una sola fede religiosa, una sola verità, un solo Stato dotato di armi atomiche e biologiche! La nostra verità è falsità per altre persone. Ognuno ha la propria verità!

Urge opera di rinsavimento, riflessione culturale e pacificazione nazionale, anzi mondiale! La verità è che sono stati tutti ingannati, come sempre, dalla cupola finanziaria che comanda il mondo intero o quasi, anche i capi di Stato e il Pontefice stesso che hanno commesso l’errore di incoraggiare la gente a farsi il vaccino niente affatto miracoloso.

10. IL MARCIO DELL’UMANITÀ
LA VERITÀ È INAFFIDABILE?

Verità e falsità convivono insieme nella realtà e sono incisive entrambe perché niente può esistere senza il proprio contrario.

Tutto il marcio dell’umanità è dovuto non solo e non tanto ai singoli individui, ma alla generale inconsapevolezza che regna sovrana nel mondo, quasi come ai tempi dell’uomo delle caverne. Essa genera in chi è al potere presunzione e arroganza mostruose. Il marcio è aggravato dall’identificazione inconscia che causa proiezioni, dipendenza, attaccamento fanatico, controllo, corruzione, aggressività e spietatezza.

L’inconsapevolezza genera il pensiero unico che porta ad avere due pesi e due misure e il falso diritto di insegnare agli altri cosa è giusta e cosa è sbagliata. L’inconsapevolezza ci rende disumani, cioè simili alle bestie feroci e anche peggio e fa sì che ognuno sposa e difende la causa che più gli conviene, senza il minimo di obiettività e umanità.

Ma ormai le testate atomiche le hanno anche i nemici. Quindi è meglio rinsavire e cercare la pace prima che sia troppo tardi!

Non so con quali armi sarà combattuta la terza guerra mondiale. Ma so che la quarta sarà combattuta con pietre e bastoni.” (Albert Einstein)

Infatti, la storia insegna che sia gli individui, sia gli Stati, passano prima o poi dalle stelle alle stalle e dalla superbia all’umiltà, e viceversa. Quando la falsità e/o l’inganno diventano molto più forti della verità, come accade di questi tempi, si arriva al massimo della corruzione e dell’ingiustizia sociale e si verificano automaticamente forti capovolgimenti sociali.

Purtroppo, per le élite padrone delle banche centrali che stampano denaro a costo zero senza dover dar conto a chicchessia, è fin troppo facile corrompere ministri e capi di governo, per poi ricattarli al momento giusto se non ubbidiscono alla lettera. Costoro devono scegliere se piegarsi alla realtà o soccombere per sempre! E preferiscono piegare il capo e non guardarsi più allo specchio scegliendo di agire contro gli interessi nazionali: diventano i principali traditori della bandiera che fanno finta di abbracciare.

Le esagerazioni mostruose in fatto di corruzione hanno portato alla rovina economica anche gli ex padroni del mondo: gli USA! Tutti gli imperi e le istituzioni millenarie a un certo punto si sgretolano. Ciò accade non solo perché divenuti troppo grandi e di difficile controllo, ma soprattutto perché non è possibile fronteggiare i forti cambiamenti della società e della realtà stessa per sempre. C’è un capolinea per tutti. Tutto nasce, cresce anche a dismisura e poi muore o si rimpiccolisce.

11. L’INTEGRAZIONE NEUTRALIZZA LA DUALITÀ
LA VERITÀ È INAFFIDABILE?

la verità è inaffidabile

Verità e falsità sono le due facce della realtà, così come l’inspirazione e l’espirazione sono le due facce del respiro.

Quando i due poli opposti non sono equilibrati, non possono integrarsi e dar vita alla salvifica via di mezzo. Soltanto quando i due poli opposti possono fondersi insieme come le due facce di una moneta, o come due amanti, solo allora diventano interi, sani e funzionali.

L’integrazione tra due poli opposti è come un abbraccio sincero e affettuoso tra due persone.

Il grande psicanalista e psichiatra svizzero, padre della psicologia analitica, diceva che non basta essere buoni. Per essere completi e funzionali, bisogna essere buoni e cattivi allo stesso tempo perché soltanto in questo modo siamo equilibrati e sani.

Preferisco essere completo piuttosto che buono. (Carl Gustav Jung)

Se due poli separati si comportano da nemici, la loro unione invece rappresenta la terza via o via di mezzo e costituisce il superamento della dualità attraverso la simbiosi tra i due poli. L’integrazione dei poli opposti genera equilibrio e pace. È come una combinazione chimica tra un acido e una base: nelle giuste dosi porta alla formazione di un sale neutro.

I due poli opposti sono sempre complementari, cioè l’uno completa l’altro, esattamente come il maschio e la femmina, purché non siano divisi o separati. Ma per diventare completi e funzionali e provvedere alla conservazione della specie, essi devono integrarsi tra loro, in pratica accoppiarsi e formare l’unità (1/2 + 1/2 = 1). Nell’accoppiamento tra maschio e femmina, la dualità scompare per un tempo breve ma sufficiente a costituire la massima capacità biologica: l’attività riproduttiva sia nel regno animale che in quello vegetale. I fiori sono così belli non solo per il colore dei petali, ma anche perché hanno gli organi riproduttivi maschili, gli stami, molto appariscenti.

Ogni essere umano è incompleto! Ecco perché cerca sempre un partner, un amico, un socio, un alleato, un protettore. Cerca sempre l’appartenenza ad un gruppo, ad un partito politico o ad una associazione, comprese le società segrete.

12. INCONSCIO E COSCIENZA
LA VERITÀ È INAFFIDABILE?

La necessità di integrare la dualità è un principio generale che riguarda tutti i poli opposti, a partire dai nostri due emisferi cerebrali che all’inizio si contrastano a vicenda rendendoci incerti e contradditori.

A causa della forte differenza fisiologica o funzionale che esiste tra i nostri due emisferi del cervello – probabilmente il conscio deriva dallo sdoppiamento dell’inconscio, quindi è ancora molto giovane – per gran parte della nostra vita passiamo da un eccesso all’altro. Siamo insoddisfatti e stressati, tirati inconsciamente da una parte e dall’altra. Siamo succubi dei nostri istinti naturali fortissimi e allo stesso tempo obbligati a rispettare i principi morali della società civile. Ecco perché ci ammaliamo: a differenza degli animali perdiamo un po’ alla volta il potere di autoguarigione che ha l’inconscio perché si indeboliscono le nostre difese immunitarie.

Non è facile barcamenarsi tra questi due opposti che governano la nostra vita e che funzionano come l’incudine e il martello. Bisognerebbe stare sempre a perdonarsi e a perdonare per non deprimersi. Soltanto la via di mezzo può salvarci evitando di passare da un eccesso all’altro.

Scegliendo la via di mezzo si escludono automaticamente gli eccessi, cioè il troppo e il troppo poco. La via di mezzo è appunto la media dei due poli opposti e rappresenta il centro. Da qui il termine centratura.

La magia della via di mezzo consiste proprio nell’integrare, unire, mettere insieme automaticamente i due poli opposti generando pace ed equilibrio. L’equilibrio rappresenta la libertà emotiva, la serenità, la pace interiore, l’armonia e forse la felicità stessa.

E a proposito della felicità va detto che anch’essa si alterna con il suo opposto: l’infelicità. Insomma non c’è mai niente di permanente: neanche l’equilibrio o via di mezzo è per sempre. Non appena viene meno l’attenzione consapevole, si fanno tantissimi errori. Infatti la stessa via di mezzo è il frutto prezioso dell’attenzione consapevole, chiamata anche presenza o qui e ora. 

L’emisfero cerebrale destro elicita pensieri contrari a quelli dell’emisfero sinistro. La discordanza tra i pensieri provenienti dai due emisferi causa il chiacchiericcio della nostra mente, dubbi e incertezze, e anche un dialogo interiore critico e deprimente.

Non solo l’emisfero destro, l’inconscio, produce pensieri contrari a quelli dell’emisfero sinistro, ma i pensieri prodotti dall’inconscio sono anche irrazionali e reattivi, dato che esso è martoriato dalle regole morali; e tali pensieri sono anche predominanti rispetto a quelli razionali prodotti dalla coscienza. Ecco perché a partire all’inizio dell’adolescenza la nostra vita ci appare molto dura e problematica. I complessi di inferiorità compaiono proprio quando si passa dalla quinta elementare alla prima media.

L’azione, il movimento, il lavoro, la preghiera e la ripetizione del mantra “grazie” o di qualsiasi altro mantra, l’attenzione sul respiro lento e profondo, calmano la mente iperattiva bloccando il chiacchiericcio e i brutti pensieri sfornati dalla mente razionale che è sempre insicura perché a corto di informazioni. Ma è soprattutto l’attività fisica che sposta la nostra attenzione sul corpo e dà alla mente la possibilità di rilassarsi. Ed ecco perché la gioventù sembra molto più piacevole dell’adolescenza.

La coscienza è l’interazione dialettica tra i due emisferi cerebrali: è il travaglio della corteccia cerebrale.

Gli emisferi cerebrali diventano sempre più sinergici e collaborativi man mano che sopraggiunge la consapevolezza. E cioè allorquando l’emisfero destro, che è emotivo ed inconscio, da intendere sia come aggettivo che come sostantivo, diventa alquanto razionale e consapevole come quello sinistro.

Rendi cosciente l’inconscio, altrimenti sarà l’inconscio a guidare la tua vita e tu lo chiamerai destino. (Carl Gustav Jung)

È proprio la crescita graduale della consapevolezza (grazie alle esperienze, alle conoscenze, alla resilienza e alle abilità acquisite), che rende possibile l’integrazione tra i due emisferi cerebrali da cui dipende la centratura e la serenità.

L’integrazione mette in sintonia i due emisferi cerebrali, perciò ha un’importanza decisiva perché elimina la conflittualità interiore rendendoci consapevoli, equilibrati e saggi. Consente di raggiungere l’armonia con sé stessi e con gli altri, cioè la serenità.

Più cresce la consapevolezza attraverso l’istruzione e le esperienze, più evolve la coscienza stessa in lucidità e saggezza grazie all’accresciuta sinergia tra i due emisferi cerebrali. Più aumentano i circuiti neurologici che collegano i due emisferi stessi del cervello, più diventiamo consapevoli e siamo in grado di risolvere problemi complessi uscendo anche da situazioni complicate. Ma spesso ci vuole una intera vita per diventare consapevoli persino per gli addetti ai lavori. La massa in ogni caso è sempre inconsapevole e succube dei propri impulsi inconsci e delle proprie incoerenze.

Le grandi scoperte si verificano perché i circuiti neurologici, che sono informazioni e memoria, quando dormiamo, si ristrutturano dando luogo sia ai sogni, che se sono brutti ci fanno svegliare, sia alle intuizioni che sono improvvise conoscenze, cioè aggregati di nuove sinapsi.

I poli opposti di ciascuna coppia fanno capo uno all’emisfero destro e l’altro all’emisfero sinistro, cioè uno alla mente inconscia o inconscio e l’altro alla mente conscia o coscienza.

Per esempio, se la verità e l’amore sono retaggio dell’emisfero sinistro, la falsità e l’odio lo sono di quello destro che ha a che fare con la sopravvivenza. E anche per questo motivo è improprio parlare di poli negativi e positivi, o spregevoli e pregevoli: servono tutti al buon funzionamento del processo vitale che è alternanza tra luce e oscurità, ovvero tra bene e male.

Forse dovremmo parlare di due tipi di coscienza: quella iniziale è limitata e corrisponde all’emisfero sinistro del cervello. Invece la coscienza evoluta si forma quando entrambi gli emisferi diventano consapevoli. In pratica, la consapevolezza si deve appropriare un po’ alla volta dei misteriosi segreti della vita racchiusi nell’inconscio. L’inconscio rappresenta infatti l’intelligenza e la memoria biologica dell’universo ed è quindi depositario di tutti i divini segreti della natura che ancora non conosciamo. Ed infatti, in materia emotiva il nostro intelletto frana terribilmente!

Le persone prive di coscienza sono del tutto inconsapevoli e quindi all’occorrenza spietate e pronte anche al crimine.

13. FUNZIONALITÀ VS DISFUNZIONALITÀ
LA VERITÀ È INAFFIDABILE?  yin e Yang

Singolarmente presi, due poli opposti qualsiasi non sono sani perché non sono completi e quindi neanche equilibrati: si contrastano, proprio come fanno i due emisferi cerebrali prima di conseguire la sintonia. Causano pertanto distress e squilibrio e cioè continua alternanza da un eccesso all’altro.  È il caso per esempio delle abbuffate e del digiuno, della stasi e del superallenamento, dell’ottimismo fiducioso e dei blocchi causati dalle paure. 

La mancata integrazione tra i francesi autoctoni e quelli delle banlieue di seconda e terza generazione, causa spesso la furia incendiaria di questi ultimi al minimo incidente! Insomma se due poli opposti non sono integrati, e per integrarsi devono avere la stessa forza o potere, tra di loro c’è guerra a oltranza! Ripeto: due poli opposti se non hanno le stesse prerogative, si fanno la guerra. 

Qualsiasi polo è l’esatto contrario del suo opposto e ha tutte le caratteristiche che mancano all’altro, come ci ricorda lo yin e lo yang  che rappresentano l’energia femminile e maschile. 

E dunque, soltanto se i due poli opposti si integrano tra loro, si completano a vicenda e diventano interi e funzionali come una coppia di sposi sull’altare.

L’integrazione mette in sintonia anche i due emisferi cerebrali, come abbiamo visto, perciò è di una importanza enorme. Infatti, elimina la conflittualità interiore, cioè l’auto dialogo negativo, rendendoci consapevoli, equilibrati e saggi. Ci consente di raggiungere l’armonia e la serenità. L’integrazione si ottiene in pratica scegliendo la via di mezzo e cioè evitando gli eccessi: il troppo e il troppo poco causano distress.

Anche maschio e femmina sono poli opposti e incompleti, perciò in contrasto tra loro per costituzione. Essi hanno bisogno di completarsi attraverso la convivenza o il matrimonio.

14. LA DUALITÀ NELLA COPPIA MATRIMONIALE
LA VERITÀ È INAFFIDABILE?

Il matrimonio svolge la funzione di fare i figli ed educarli ed è preceduto dalla fase dell’innamoramento e dell’eccitazione erotica che fa credere ai fidanzati di essere fatti l’uno per l’altra come anime gemelle.

Le anime gemelle però non sono per niente uguali, ma l’una il contrario dell’altra! Ecco perché s’incastrano tra loro come i pezzi di un puzzle.

Uomo e donna sono molto diversi e si contrastano per natura, ma sono costretti dall’amore che genera la forza di attrazione, a cercarsi per completarsi e appagare i reciproci istinti naturali. Il contrasto scompare durante l’idillio del fidanzamento per ripresentarsi al sopraggiungere della stanchezza sessuale che annulla l’attrazione e l’eccitazione erotica.

Il matrimonio va presto in crisi perché l’essere umano è attratto dal nuovo (ignoto) e dal proibito che innescano le fantasie erotiche, specialmente se esiste un solo figlio. Infatti più figli ci sono, più aumentano i problemi esistenziali e il senso di responsabilità dei genitori, e più resta unita la famiglia perché non c’è tempo per fantasie erotiche.

La crisi matrimoniale diventa grave quando il figlio o la figlia è quasi in età adolescenziale, e uno dei due partner, in genere il maschio, ormai sazio della sua vita sessuale e gonfio di autostima ma non di consapevolezza, si rende conto di essere il contrario della moglie.

E comincia a odiarla e a trovarle tanti difetti, rivangando anche il passato. In realtà sono soltanto scuse per giustificare i suoi bisogni di varietà e libertà. Ormai ha risolto il suo bisogno di completezza ed è cresciuto in fatto di sicurezza e indipendenza economica e non ritiene più la partner alla sua altezza.

15. LA FUNZIONE DEL MATRIMONIO
LA VERITÀ È INAFFIDABILE?

matrimonio in chiesaIl matrimonio serve a fare i figli, ma anche a completarsi e ad evolvere spiritualmente come esseri umani attraverso il partner, limando le reciproche spigolosità. Forse è il caso di dire che il partner a volte sembra un nemico, e proprio per questo motivo è il migliore maestro!

È questo che le coppie dovrebbero capire subito! Invece, al minimo contrasto, apriti cielo! Tra mariti e mogli le liti sono inevitabili perché sono due poli opposti costretti dalle necessità della famiglia a stare molto tempo insieme.

Purtroppo, quando ci si arrabbia, l’uomo specialmente, diventa una bestia feroce perché la coscienza viene esclusa ed esplode l’istinto di sopravvivenza dell’uomo delle caverne. Pertanto si diventa incapaci di intendere e di volere e si dicono cose mostruose! Sono proprio queste offese bestiali reciproche, causate dalla fine dell’attrazione erotica, la causa delle separazioni.

In realtà, anche le coppie anziane litigano perché quando si sta sempre insieme, capitano tante occasioni di contrasto. Appunto i litigi sono contrasti di opinione, non indicano che un partner è contro l’altro. Questo vale anche per le lotte tra i figli e tra i bambini in genere e tra gli stessi adulti. Insomma la famiglia è il luogo dove la rabbia è spesso a fior di pelle, anche perché vi regna l’inconsapevolezza.

I rapporti di coppia vanno curati, nutriti, arricchiti giorno dopo giorno… altrimenti si sfaldano. (Filippo Ongaro)

Purtroppo, quando le coppie stanno per separarsi, inizia il calvario dei figli che non comprendono perché coloro che li hanno messi al mondo litigano come matti, e si sentono perduti e dilaniati.

Il dramma dei figli consiste nella lacerazione interiore essendo divisi tra padre e madre, e non sanno a chi dare ragione; e soprattutto perché non comprendono la causa della lotta tra i genitori e sono terrorizzati dalla paura di restare soli. Ciò causa la perdita della fiducia in sé stessi e in uno o entrambi i genitori.

La perdita della fiducia in uno dei genitori o in entrambi riguarda tutti noi perché i figli diventano genitori a loro volta e si ritrovano con gli stessi problemi con i propri figli.

(Questo aspetto richiama le ferite del cuore e il complesso di Edipo di cui ho parlato nel saggio dal titolo “Le emozioni sono la reazione del cuore ai nostri pensieri – Benessere e consapevolezza alla portata di mano”. Amazon, 2020).

16. LITIGIOSITA TRA GENITORI E FIGLI
LA VERITÀ È INAFFIDABILE?

La lacerazione interiore dei figli di genitori separati riguarda i due emisferi cerebrali tra i quali si scava un abisso perché quello destro si rafforza nella diffidenza e nel controllo, e quello sinistro s’indebolisce diventando insicuro, dipendente e fragile. E intanto, sentendosi oppresso dal genitore più esigente, si scatena nel figlio la ribellione.

I genitori dovrebbero imparare ad avere più fiducia nei propri figli, piuttosto che comportarsi come tutori eccessivamente preoccupati ed esigenti. Devono essere flessibili e tolleranti per non intralciare il bisogno di affermazione e la formazione dell’identità adulta dei figli adolescenti. Ma a volte non guasta un ceffone o la voce grossa – compensati da carezze e abbracci – perché i figli devono anche avere un po’ paura dei genitori, altrimenti perdono del tutto i freni inibitori. E rischiano di diventare incorreggibili e intrattabili.

Il mio entusiasmo per l’arrampicata era tanto grande quanto erano grandi le preoccupazioni dei miei genitori per il mio futuro. (Reinhold Messner)

Genitori e figli diventano litigiosi perché l’emisfero sinistro dei primi si scontra con l’emisfero destro dei secondi. L’emisfero cerebrale destro, cioè l’inconscio, che è l’istinto, rende i ragazzi incoscienti dei pericoli e spericolati, e anche ribelli contro l’autorità in genere che li tiene a freno.

I figli adolescenti spesso non ascoltano i genitori perché non si fidano più di loro e aderiscono alle istanze del proprio inconscio emotivo e irresponsabile lasciandosi andare alle sfide spericolate con gli amici.

Ma hanno ragione i figli o i genitori? Hanno ragione entrambi perché il giusto è sempre al centro tra due contendenti o poli opposti: è sempre la via di mezzo, come emerge in continuazione da questa esposizione.

La lite tra due individui qualsiasi è causata dal fatto che entrambi i litiganti hanno ragioni da vendere, ma ciascuno ha ragione soltanto a metà, cioè dal proprio punto di vista! Ognuno proietta la colpa sull’altro perché non può capire che i difetti che vede negli altri corrispondono proprio alle parti di sé che sono state rimosse o rifiutate nel corso dello sviluppo.

La polarizzazione difettosa è causata proprio dalla rimozione dei poli considerati negativi o/e spregevoli che formano la cosiddetta ombra relegata nell’inconscio che noi proiettiamo inconsapevolmente sugli altri. Una delle proprietà della coscienza è proprio la rimozione di ciò che non apprezza o non riconosce, che pertanto rimane separato nell’inconscio e causa molti problemi come i blocchi emotivi.

E proprio analizzando le nostre resistenze e avversioni verso coloro che ci contestano sui social, anziché bloccarli per toglierci l’incomodo, possiamo sviluppare la nostra consapevolezza aprendoci a una maggiore accettazione, pazienza e compassione, fattori spesso rimossi inconsciamente. La consapevolezza cresce proprio integrando man mano i poli rimossi. Come già evidenziato spesso, i poli opposti funzionano bene dando luogo alla formazione di un prodotto sano e neutrale solo quando sono uniti in simbiosi e funzionano male se sono divisi o separati. Ma se uno di essi è stato rimosso o è difettoso, restano separati e si fanno la guerra.

17. DIO E SATANA
LA VERITÀ È INAFFIDABILE?

Ciò che manca alle anime gemelle e alle persone in generale per evolversi e vivere in pace è la consapevolezza!

E ciò che rovina da sempre i matrimoni e gli individui in generale è l’inconsapevolezza, cioè l’ignoranza psicologica dilagante che oggi non è più neutralizzata dai valori sani di una volta.

Il male assoluto del nostro tempo è di non credere nei valori. (Rita Levi-Montalcini)

Ed ecco perché ci sembra che il mondo sia sottosopra! Anche i nostri nonni dicevano la stessa cosa! Il mondo per gli anziani è sempre sottosopra perché ci sono stati troppi cambiamenti nella società che essi non accettano. Il guaio peggiore è quando salta l’onestà e gli individui senza scrupoli si approfittano degli altri con la furbizia e con l’inganno.

Ed ecco anche perché si dà sempre la colpa agli altri! In realtà, la colpa è di entrambi i contendenti perché a causa dell’inconsapevolezza dilagante e della propria incompletezza, siamo presuntuosi, egoisti, prevenuti, diffidenti, compulsivi e aggressivi. L’inconsapevolezza ci rende anche odiosi, avidi di potere e stressati. Non è un caso che le carceri di tutto il mondo siano strapiene di individui inconsapevoli e irresponsabili, in maggioranza giovani.

Purtroppo la fine del matrimonio sarà seguita dalla fine della famiglia stessa e dei sentimenti, e dallo scollamento del tessuto sociale, ma soltanto in occidente. Satana e i satanisti mirano a questo: a destabilizzare gli individui, a far perdere le loro radici per indebolirli e mandarli più facilmente al creatore. Il mondo è più che mai allo sbando perché si sono persi tutti i valori.

Ma per caso mi sto contraddicendo? Forse è il caso che accetti i cambiamenti!

Satana è opposto ma anche complementare a Dio, come la falsità è opposta e complementare alla verità, e l’amore è opposto è complementare all’odio. Sono tutt’uno e si alternano in continuazione.

Dio e Satana simbolizzano rispettivamente la consapevolezza e l’inconsapevolezza, la moralità e la corruzione, lo spirito e la materia, e detto in breve, rappresentano il bene ed il male.

18. IL SIMBOLISMO DELLA COPPIA DIO – SATANA
LA VERITÀ È INAFFIDABILE?

Dio e Satana simbolizzano i nostri due emisferi cerebrali in continua diatriba, fino a quando non avviene la maturazione e la sintonia. In generale, l’emisfero destro è fin dalla nascita inconscio, emotivo, creativo e istintivo, ed è anche molto più forte di quello sinistro perché è più antico e soprattutto perché presiede alla sopravvivenza.

Ripeto: gli adulti che non acquisiscono almeno un briciolo di consapevolezza, sono privi di scrupoli e avidi di potere, carriera e denaro. Sono anche spietati e pronti a uccidere.

Possiamo dire che soltanto quando ci rendiamo conto di avere anche Satana, cioè il male, dentro di noi e lo accettiamo umilmente, siamo saggi, consapevoli e stabili emotivamente. Essere consapevoli però non significa smettere di fare errori e non essere più tentati dal male, ma significa che siamo in grado di capirlo anche da soli e ravvederci in tempo. Inoltre non reagiamo più impulsivamente alle provocazioni, alle critiche e alle fluttuazioni della vita. Smettiamo di considerare i contrasti come un fatto personale.

Satana quindi non ci deve spaventare più di tanto in quanto rappresenta gli inevitabili risultati negativi derivanti dai nostri errori, dalla nostra presunzione e dal nostro egoismo, cioè dalle nostre scelte sbagliate, avventate o tardive. Rappresenta il male nel suo insieme e tutto ciò che causa la sofferenza. Tuttavia, anche il dolore e la sofferenza sono necessari e si alternano col piacere e la gioia.

Neanche l’odio deve impressionarci più di tanto! L’odio è mancanza d’amore, come la notte è assenza del sole! Tutti ci comportiamo a volte in maniera odiosa. L’odio è pericoloso quando non si riesce più a recuperare l’amore per cui si trasforma in risentimento e desiderio di vendetta!

Insomma l’odio non deve essere rimosso, altrimenti l’amore diventa passionale d cioè troppo forte, possessivo e intransigente e diventa… esso stesso odioso e malato. Solo se attribuiamo uguale importanza a tutti i poli opposti, odio compreso, ed evitiamo di rimuovere nell’inconscio quelli considerati, a torto, negativi o spregevoli, riusciamo a neutralizzarli ed integrarli dentro di noi e a raggiungere l’equilibrio e la serenità. Insomma le rimozioni sono un grosso problema di natura sociale e di cultura. 

Non possiamo rinunciare alla nostra cattiveria che fa coppia con la bontà d’animo, altrimenti quando ne avremo bisogno saremo deboli e vili. Non possiamo rinunciare alla nostra grinta, altrimenti se ne va via anche il coraggio e si rafforzano le paure. Senza un pizzico di coraggio siamo dei falliti in partenza!

Alla nascita tutti i poli opposti si equivalgono, ma il difficile processo dell’educazione trasmette ai figli tutte le paure e le idiosincrasie dei giovani genitori e della cultura imperante. E causa la rimozione dalla coscienza dei poli che provocano paure e disagio, come la spontaneità e la disubbidienza che sono necessari allo sviluppo del ragazzi anche se fanno arrabbiare i genitori.

La rimozione più sbagliata che spesso facciamo è l’intuizione o intuito che invece potrebbe spianarci vere e proprie autostrade del sapere, cioè le scoperte.

19. PERCHÉ SOFFRIAMO?
LA VERITÀ È INAFFIDABILE?

Le anime più forti sono quelle temprate dalla sofferenza. I caratteri più solidi sono quelli segnati dalle cicatrici. (Khalid Gibran)

La sofferenza è dovuta al fatto che abbiamo opinioni spesso troppo rigide ed emettiamo giudizi in continuazione anche contro noi stessi. Il nostro dialogo interiore è spesso denigratorio. E abbiamo la presunzione di voler cambiare la realtà che non ci piace! Ed invece la realtà è quella che è, e cambia da sola senza il nostro permesso.

Siamo noi che dovremmo imparare ad accettare la realtà, cioè i cambiamenti che non ci piacciono, compresi i nostri errori e perdonarci spesso perché siamo esseri umani e impariamo proprio grazie agli errori.

Avendo delle opinioni rigide e spesso immature, rinneghiamo – rimuoviamo – i poli che non ci piacciono o di cui abbiamo paura. E in questo modo, rimuovendo dal campo della coscienza i poli che non ci piacciono, scioccamente considerati spregevoli, restiamo incompleti e inconsapevoli. Purtroppo se rimuoviamo un polo, senza volerlo ci priviamo anche del suo opposto perché essi sono complementari: funzionano bene solo se sono in simbiosi! In pratica, il polo preferito o privilegiato, anche se diventa molto forte, da solo non funziona per niente e combina soltanto guai.

Soffriamo soprattutto a causa dell’avidità che è sinonimo di abbondanza e di ricchezza: purtroppo però il troppo stroppia e rende infelici. La via giusta e sana per non sbagliare è sempre e soltanto la via di mezzo perché ci consente di sfuggire al troppo e al troppo poco che causano stress a profusione.

La consapevolezza ci consente di recuperare i poli rimossi, e di integrarli e neutralizzarli. In questo modo diventiamo completi e non più a metà e quindi anche consapevoli e responsabili. Non reagiamo più coattivamente come una molla. In pratica, la consapevolezza è il ponte di collegamento tra i due emisferi cerebrali essendo costituita dai circuiti neurologici che rappresentano le nostre conoscenze ed esperienze e quindi la nostra memoria.

La prima cosa che dobbiamo accettare sono le nostre paure, come pure dobbiamo smettere di auto ingiuriarci quando le cose vanno storte.

La storia ci insegna che le cose cambiano in continuazione: le vittime diventano aguzzini a loro volta quando l’inganno viene a galla!

Tutti evolvono, anche i popoli più arretrati, e verrà il momento che le vecchie colonie e gli schiavi di una volta diventano i nuovi padroni del mondo. Tutto avviene lentamente e in maniera quasi indolore. Non a caso, tutte le squadre di calcio del mondo hanno molti campioni di colore. I Paesi emergenti, ricchi di industrie delocalizzate dall’Occidente, devono ringraziare proprio i Paesi che li hanno sfruttati per tanti anni. Ogni cosa ha sempre vantaggi e svantaggi.

20. DESTRA E SINISTRA
LA VERITÀ È INAFFIDABILE?

Anche la destra politica è un polo opposto e complementare e ha tutte le caratteristiche che mancano alla sinistra, e viceversa.

La destra è materialista, industriosa, xenofoba, conservatrice, intollerante, avida, intransigente e decisa. La sinistra invece è intellettuale, pigra, multietnica, progressista, tollerante, sciupona, permissiva e indecisa. In realtà sono le persone stesse, cioè noialtri che abbiamo caratteristiche opposte. Naturalmente ciò che guasta non è essere progressista o conservatore, ma esserlo troppo! È sempre il troppo e il troppo poco la rovina di tutto e di tutti.

La destra odia le tasse, mentre la sinistra è per le tasse scaglionate rispetto al reddito, ma soltanto in teoria. Dunque alla destra mancano le caratteristiche della sinistra e viceversa. Quindi siamo tutti difettosi ed incompleti: nessuno è migliore del suo contrario. Se hai una cosa non puoi avere anche il suo contrario, a meno che non diventi consapevole e equilibrato.

Questo ragionamento ci invita a non demonizzare l’avversario perché è la nostra natura dualistica che ci vuole in due schieramenti opposti.

Vero è però che lo stato parlamentare stesso fa scomparire le caratteristiche individuali perché un politico non è al servizio dei propri elettori, ma del leader che lo protegge, che a sua volta è al servizio di chi gli assicura denaro, potere e carriera. La democrazia è sempre più una chimera! Persino il parlamento europeo è una farsa!

Spesso i capi di governo sono creature fedelissime alle grandi multinazionali e/o alla finanza internazionale, che disponendo di somme ingenti, comprano e corrompono tutto e tutti facilmente e poi li ricattano se non stanno al gioco.

Come abbiamo visto con la recente pandemia, i popoli sono stati ingannati proprio dai rappresentanti delle istituzioni di governo costretti dalle élite sovranazionali a obbedire ciecamente. La giustizia stessa assiste inerme ai soprusi anticostituzionali, forse perché è intralciata da chi è al vertice delle istituzioni che a sua volta è compromesso e non può fare diversamente.

Chissà, forse i capi di Stato si prostrano letteralmente ai poteri forti sovranazionali per salvare la Patria da un destino peggiore. Non vedo altre spiegazioni.

La destra viene spesso etichettata come fascista e la sinistra come comunista. Ma si tratta di definizioni spregiative superate dal tempo. In realtà, tutto ciò serve a nascondere che i leader di entrambi gli schieramenti prendono soldi a iosa dagli stessi padroni e non fanno gli interessi del popolo. Pertanto governi di destra o di sinistra sono costretti ad adottare le stesse politiche tendenti spesso ad affamare ed eliminare fisicamente le proprie popolazioni.

Anche i media mainstream sono al servizio delle multinazionali per cui i giornalisti non possono sputare nel piatto in cui mangiano e fanno a gara a chi si inventa maggiori bugie e a chi è più aggressivo verso gli avversari soltanto per fare carriera.

Nonostante tutto ciò, destra e sinistra continuano ad esistere come partiti opposti perché ogni essere umano è fatto a metà, perciò o sta da una parte o dall’altra.

21. RICCHEZZA E POVERTÀ
LA VERITÀ È INAFFIDABILE?

Anche ricchi e poveri sono poli opposti e complementari. La povertà è assenza di denaro, mentre la ricchezza è abbondanza. Ed ecco che il ricco diventa il padrone e il povero diventa il servo: in questo modo avviene naturalmente l’integrazione tra di loro, forse non perfetta. Oggi il padrone si chiama imprenditore e il servo si chiama operaio o lavoratore. Entrambi sono indispensabili alla società, come tutti i poli opposti. A conferma che la dualità è utile se c’è collaborazione e unione, ed è dannosa se c’è rivalità e divisione. Ciò che fa la differenza tra l’operaio e l’imprenditore, o tra il povero e il ricco, è l’istruzione e l’ambizione di farsi una posizione. Tantissimi figli di operai bene istruiti e intelligenti assurgono al ruolo di imprenditori e diventano ricchissimi grazie al loro impegno.

Non è possibile eliminare i ricchi e neanche eliminare i poveri. Se si eliminassero i poveri scomparirebbero anche i ricchi e viceversa, cioè scomparirebbe tutto il genere umano.

Per migliorare le condizioni dei poveri e anche della classe media e rendere il mondo migliore e più giusto, basterebbe che i miliardari pagassero le tasse dovute. Ma sono loro i padroni del mondo: essi corrompono le istituzioni ed elaborano trucchi apparentemente legali di ogni genere, come i cosiddetti paradisi fiscali per sfuggire alle tasse. 

Secondo la curva di Gauss, il numero dei ricchi dovrebbe eguagliare quello dei poveri e quello dei miliardari dovrebbe eguagliare il numero dei barboni. Il fatto che la ricchezza, ovunque nel mondo, sia concentrata nelle mani di poche persone, non è una anomalia della natura, ma è l’effetto dell’inconsapevolezza ancora dilagante che perpetua la separazione dei poli opposti, favorendo l’egoismo, l’avidità, l’ingiustizia e la disuguaglianza. Al contrario, la consapevolezza neutralizza e integra la dualità e favorisce l’altruismo, l’uguaglianza e la pace sociale.

Un fatto è certo: sia i poveri che i ricchi sono cronicamente stressati per ragioni opposte: la mancanza di denaro da una parte e l’eccesso dall’altra. È infinitamente più equilibrato e sano il ceto medio che ora viene sempre più fagocitato dai miliardari.

Vuoi la felicità? Eccola! La verità è inaffidabileSe il singolo individuo non comprende, riconosce, ‘accetta’ e integra dentro di sé la propria dualità, sarà sempre a metà e non sarà mai equilibrato e sano e passerà da un eccesso all’altro per tutta la vita. Sarà sempre stressato. Barboni e miliardari sono estremamente stressati essendo sempre in cerca di qualcosa che non riescono a trovare, e hanno fretta perché hanno paura della morte. Soltanto la via di mezzo, la via dell’integrazione dei poli opposti, elimina lo stress negativo (distress) e ci dona armonia e pace.

Senza consapevolezza e integrazione non ci può essere armonia in nessuna persona.

A proposito dell’accettazione, ritengo che sia la terapia più breve per eliminare la coazione negativa del polo più forte e recuperare quello rimosso. Le rimozioni squilibrano gli individui dividendo o separando i poli opposti e sono la causa di tutti i problemi dell’umanità.

L’accettazione del rifiuto e/o del dolore ci dona la calma e la lucidità mentale e ci consente di integrarci e riequilibrarci rapidamente. L’accettazione ci concilia con la realtà della vita che, a causa degli eccessi e delle mancanze che causano separazione e divisione, spesso è opprimente e ostile; ed è anche la via maestra della pace interiore e della saggezza!

L’integrazione tra i poli opposti è possibile soltanto grazie all’accettazione. 

Ci sono tuttavia situazioni in cui è difficile se non impossibile accettare la realtà, come quando è in pericolo la propria stessa vita. Succede quando il potere obbliga con la deportazione coatta (nazismo) o col ricatto del green pass e della perdita del lavoro (dittatura sanitaria), a inocularsi vaccini sperimentali senza garanzia contro gli effetti avversi. Anzi il vaccinato è stato obbligato ad apporre la propria firma liberatoria! Insomma con la pandemia da Covid sono stati commessi soprusi enormi in tante nazioni solo apparentemente civili!

22. INTEGRAZIONE TRA MENTE E CUORE: LE EMOZIONI
LA VERITÀ È INAFFIDABILE?

Mente e corpo hanno linguaggi diversi, rispettivamente pensieri e sensazioni, quindi non si capiscono.

attenzione e distrazione: la verità è inaffidabile.Ed ecco l’importanza e la necessità delle emozioni che mettono in comunicazione la mente con il corpo tramite il cuore. Per stabilire una buona connessione, anche la mente deve trovarsi nel presente, come il cuore che per forza di cose è sempre nel presente: questo avviene grazie all’attenzione consapevole, detta anche presenza o qui e ora.

Occorre però tener presente che gli errori e gli incidenti accadono tutti nel momento presente a causa della distrazione o della stanchezza. La migliore abilità è l’attenzione consapevole poiché ci fa fare le cose per bene creando coerenza tra mente e cuore. Appunto la mancanza di attenzione consapevole causa la distrazione, mentre l’eccesso di attenzione genera la stanchezza.

Grazie al sistema nervoso autonomo e agli ormoni, che sono specifici per ogni tipo di pensieri, si manifestano le emozioni nel cuore e le sensazioni fisiche nelle varie parti del corpo interessate.

Le emozioni sono quindi la risposta fisiologica del cuore (agitazione, calma, eccitazione e depressione del cuore stesso) agli ormoni attivati dai nostri pensieri tramite il SNA. Ovviamente lo stato fisiologico del cuore coinvolge tutto il corpo.

Il nostro corpo passa all’azione soltanto a seguito dell’emozione e della conseguente sensazione prodotta da un surplus temporaneo di sangue carico di ormoni.

 le emozioni sono la reazione del cuore ai nostri pensieri. La verità è inaffidabile.Ad esempio, se il surplus di sangue è carico di adrenalina, può arrivare alle braccia come nel caso della rabbia e ci rende furiosi e maneschi; oppure può arrivare alle gambe, come nel caso della paura, e ci consente di scappare lontano dai pericoli a tutta velocità. Nell’eccitazione erotica invece, che interessa soprattutto i maschi, il surplus temporaneo di sangue carico di testosterone e ossitocina inonda i corpi cavernosi del pene.

I nostri pensieri sono così potenti da accendere alcuni geni e spegnerne altri. Ed è sul cambio dei pensieri che si deve agire per rallentare il respiro o viceversa, e tranquillizzare il nostro cuore. L’intelligenza emotiva è una intelligenza mentale.

Tuttavia le emozioni, a causa del loro ripetersi, diventano ben presto abitudini obsolete difficili da sradicare e scattano come fa la rabbia in maniera vistosa e automatica. 

Le emozioni sono dunque anche abitudini ed infatti sono fatte entrambe di circuiti neurologici. Tanto è vero che per acquisire una nuova abitudine, si passa attraverso le emozioni che rallentano l’inizio dell’apprendimento con crisi di scoraggiamento e affrettate rinunce. Si deve invece insistere fino al raggiungimento della fase dell’automatismo che rende tutto semplice, facile e veloce.

Le emozioni, inoltre, sono spesso ereditate dai genitori come abitudini buone o cattive. I figli assumono spesso inconsciamente gli stessi comportamenti che i genitori avevano nei loro riguardi, perpetuandoli a loro volta quando diventano genitori.

23. LO SPETTRO UMANO E LA CURVA DELLO STRESS

LA VERITÀ È INAFFIDABILE?

Il troppo e il troppo poco relativi al denaro generano rispettivamente il polo dei ricchi e quello dei poveri che sono cronicamente stressati. Miliardari e barboni, come giganti e nani, personificano lo stress negativo (distress). Essi, assieme alla maggioranza intermedia, tanto più equilibrata e sana andando dalla periferia al centro, formano lo spettro umano della natura.

La parte centrale o intermedia della curva dello stress, che è analoga alla curva di Gauss, rappresenta la via di mezzo così spesso citata, che è non solo la distribuzione più frequente, ma anche la parte sana ed equilibrata di ‘qualsiasi’ processo biologico ed esistenziale.

curva dello stress: la verità è inaffidabile

La conferma ci viene dai valori medi e sani di tutti i tipi di analisi del sangue e della pressione arteriosa, nonché dalla costanza della temperatura del corpo e del pH del sangue. Ed ancora dallo stress positivo (eustress), dalla presenza o attenzione consapevole, dalle emozioni neutre, dalle due zone temperate della Terra (australe e boreale), dal ceto medio e dallo spettro elettromagnetico. La luce infatti è al centro dello spettro e rappresenta le uniche onde elettromagnetiche visibili (i colori) che rendono possibile e piacevole la vita. Anche le medicine vanno prese nella giusta dose, cioè né troppo, né troppo poco.

La locuzione latina “In medio stat virtus” è un principio universale e riguarda ogni processo: è la regola fondamentale della natura.

È importante sottolineare che tutte le cose (anche quelle brutte) hanno una zona mediana virtuosa o sana!

Si direbbe perciò che il Creatore sia stato a dir poco fantastico!

Dunque, la dualità si manifesta secondo tre modalità diverse: troppo, troppo poco e la via di mezzo o intermedia che è appunto la media tra i due poli opposti. L’eccelso e la mancanza sono sempre dannosi e stressanti perché si fanno la guerra, mentre la via di mezzo o­ intermedia rappresenta la situazione sana e neutra derivante dall’integrazione o neutralizzazione del troppo e del troppo poco.

24. PERCHÉ NON ESISTE NULLA SENZA IL SUO CONTRARIO?
LA VERITÀ È INAFFIDABILE?

Non può esistere nulla senza il suo contrario perché, per esempio, se ci fosse soltanto il caldo o soltanto il freddo, si raggiungerebbero ben presto temperature incompatibili per la vita. Le basse temperature delle calotte polari e quelle alte della zona equatoriale, causano i venti, cioè masse d’aria in movimento che rimescolandosi tra loro, generano nubi e piogge che alimentano le sorgenti e la vegetazione.

L’eccesso e la scarsità di qualsiasi cosa sono sempre deleteri! Le piante si stressano e muoiono sia per l’assenza che per l’eccesso di acqua. (Fanno eccezione gli organismi dotati di particolari adattamenti come le piante del deserto che resistono alla siccità e le piante acquatiche che resistono all’eccesso di acqua). Anche i miliardari si adattano all’eccesso di denaro, mentre i barboni si arrangiano a dormire nei cartoni.

L’acqua fredda è destinata a diventare calda per apporto di calore, e quella calda a raffreddarsi per assenza di calore. Questa riflessione dimostra l’Intercambiabilità della quasi totalità dei poli opposti.

E cosa succederebbe se non ci fosse la falsità a confondersi e mescolarsi con la verità? La verità raggiungerebbe il suo stato estremo diventando un dogma inviolabile. In tal caso i contestatori sarebbero perseguitati senza pietà e bruciati vivi o costretti ad abiurare, come succedeva in tempi remoti quando l’inconsapevolezza, l’intolleranza e la barbarie erano sovrane.

Invece, lo stato estremo della falsità è l’inganno che consente ai poteri forti di eliminare fisicamente e segretamente gli oppositori molto pericolosi ed etichettare come complottisti o negazionisti quelli meno pericolosi.

Dunque, la realtà è questa: i poli opposti sono complementari e cioè ognuno è una metà, e soltanto mettendosi insieme completano l’unità e funzionano alla perfezione. Ecco la necessità dell’integrazione. Se non c’è integrazione, ma separazione, ogni polo funziona male e diventa pericoloso e nemico dell’altro. La separazione o divisione è il flagello dell’umanità.

Integrazione naturale è quella che avviene tra il giorno e la notte e tra l’inspirazione e l’espirazione, come pure tra la sistole e la diastole e tra l’afelio e il perielio. L’universo è congegnato alla perfezione che è in ogni cosa.

Ogni polo per funzionare bene deve unirsi al suo contrario. Quando la verità s’indebolisce, si trasforma in un’altra cosa che si chiama falsità, e viceversa. Se non esistesse l’opposto, la trasformazione di un polo nel suo contrario non sarebbe possibile e la realtà sarebbe statica e immutabile: non ci sarebbe cambiamento e neanche la vita stessa.

25. ED ECCO LA SCOPERTA DELL’UOVO DI COLOMBO
LA VERITÀ È INAFFIDABILE?

Quando un polo qualsiasi aumenta, il suo opposto diminuisce. Se cresce la falsità, la verità tende a scomparire, e viceversa. Se invece i due poli opposti si eguagliano, non c’è prevaricazione, ma integrazione e collaborazione, e tutto funziona a meraviglia.

Un polo è difettoso e/o spregevole sia quando è troppo, sia quando è troppo poco perché causa distress.

Ciò è valido per tutti i poli opposti, compresi l’amore e l’odio. Se l’amore cresce tantissimo, si sostituisce all’odio e ne prende tutti i difetti; e se scompare l’amore, l’odio diventa fortissimo ed il male raggiunge l’apice.

È necessario accettare l’alternanza tra bene e male e farsene una ragione. Le cose non vanno mai sempre bene o sempre male ovunque. È chiaro però che per un individuo, una cosa è uscire più o meno rapidamente dalla malattia o dal male, e un’altra è restarne invischiati a lungo e cadere in depressione. Ciò dipende unicamente dalle nostre scelte e dai nostri comportamenti e quindi dal grado di consapevolezza, resilienza ed equilibrio raggiunto.

Lo stato di benessere di una persona dipende anche e soprattutto dal grado di indipendenza economica.

Purtroppo le oligarchie transnazionali sono proprietarie del denaro, essendo esse stesse a stamparlo e a prestarlo agli Stati e ai cittadini, e per giunta anche con gli interessi. Inoltre i miliardari s’impossessano di tutto il denaro in circolazione. È ovvio perciò che aumentano a dismisura i poveri e i barboni e s’impoverisce anche il ceto medio. A questo punto la vita diventa molto difficile se non proprio impossibile.

Il mondo ormai è sottosopra e funziona al contrario.

Insomma sono sempre gli eccessi, le esagerazioni, il troppo sale o la sua assenza nelle minestre, che guastano ogni pietanza. 

26. CONCLUSIONI: LA DUALITÀ SI PUÒ SOLTANTO INTEGRARE

Tutti i poli opposti sono tra loro complementari e quindi per funzionare bene devono stare uniti come le nostre braccia e le nostre gambe o come i due pedali della bicicletta.

Anche i poli di natura psicologica sono complementari.

Purtroppo, l’umanità ancora non ha fatto lo scatto di consapevolezza necessario per capire che la pace e il benessere sono il risultato della collaborazione e del rispetto reciproco tra i popoli. Le guerre fanno bene soltanto a chi produce le armi.

Amore e odio devono avere uguale dignità per poter interagire tra loro nel modo più proficuo possibile. 

Gli estremismi sono sempre dannosi. E tuttavia anche il marciume che oggi più che mai appesta il mondo, ha anche il suo lato sano: il risveglio psicologico dell’umanità. Anche bene e male convivono insieme e si alternano tra loro come tutti i poli opposti!

Dall’esacerbazione del male emerge il bene e dalla involuzione del bene emerge il male. Questo processo può essere sia graduale, sia repentino.

Quando l’umanità sta troppo bene, sorgono troppi vizi: ed ecco il male. Quando attraversa un brutto periodo, ci analizziamo e cerchiamo di comprendere ed eliminare i nostri errori: e nasce il bene.

Il mondo, la natura, l’universo, il creato, in qualunque modo lo si chiami, si autoregola grazie all’alternanza tra i poli opposti, come facciamo noi stessi nella vita quotidiana attraverso continui errori e correzioni.

Non esiste il male assoluto e neanche il bene assoluto. Ogni cosa è intessuta di piacere e dolore, comprese le nostre scelte e vicende quotidiane.

Destino e libero arbitrio fanno altrettanto, procedono insieme. Ad ogni nostra scelta cambia la rotta, e il nuovo destino resta valido soltanto fino alla prossima scelta o al prossimo evento importante.

Chi pretende di eliminare il dolore per sempre e rendere la vita eterna è uno sciocco, oppure è un pazzo. Il dolore è come l’errore: serve a farci capire che abbiamo sbagliato qualcosa. La morte stessa è il substrato naturale ideale per nuove nascite.

La dualità fa sì che tutto cambi e tutto si trasformi. Ma ogni polo può trasformarsi soltanto nel proprio opposto. La stessa attenzione consapevole, è l’abilità regina nella zona intermedia – area eustress – ma se diventa eccessiva, causa stanchezza ed esaurimento fisico, cioè distress; e se invece è scarsa, diventa distrazione e causa incidenti, quindi ancora distress.

Bibliografia
-LIMES  n. 4/2023 IL BLUFF GLOBALE
-Guido Salerno Aletta – NON CI FIDIAMO PIÙ, 2023
-Marco Pizzuti – DEEP STATE – IL PUNTO D’INCONTRO, 2022
– Gabriele Sannino – LA FINE DEL NUOVO ORDINE MONDIALE, Aurora Boreale, 2021
-Cosimo Massaro – APOCALIPSYS TEMPORE, Gingko Edizioni, 2022

 

11 commenti su “La verità è inaffidabile? Sembra proprio di sì!”

  1. Ciao Pasquale. Dopo aver letto tutto il tuo articolo come ti avevo promesso, non posso che ribadire che dovrebbe stare sul comodino , almeno sul mio, come una piccola bibbia moderna, così che ogni giorno se ne possa trarre insegnamento e vantaggio. Grazie

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    • Cara Daniela, tieni presente che non è mai tutto oro quello che luccica. Certo, io ce l’ho messa tutta e continuò ad arricchire ed aggiornare l’articolo perché emergono ogni giorno nuove intuizioni.
      E ti confesso che sta emergendo un terribile dubbio ed è questo: e se il signoraggio fosse soltanto da aggiustare e non da eliminare totalmente? Insomma, toglierlo alle élite per darlo allo Stato, ma lo Stato è rappresentato da altri uomini: dai politici! La perfezione non esiste purtroppo da nessuna parte: bene e male saranno sempre a braccetto! Dunque proviamoci, ma non illudiamoci troppo!
      Un grande abbraccio
      Pasquale

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  2. Dettagliato e riflessivo l’articolo. Ti aiuta a riflettere, a scoprire, a scorgere tante sfaccettature della psiche umana.
    Complimenti all’autore!

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  3. Wow Pasquale… Un articolo molto interessante e completo
    Mi venivano in mente tante cose mentre leggevo… La legge degli opposti dello gnosticismo, la fisica quantistica, la storia della psiche umana e tanto altro…
    Complimenti

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