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Pensieri, emozioni e stato di presenza

  • LO STATO PRESENZA

OGNI COSA PIACEVOLE, DOLOROSA OPPURE NEUTRA ACCADE NEL MOMENTO PRESENTE

 PERCHÉ LO STATO DI PRESENZA È COSÌ SPECIALE? HA A CHE FARE CON LA FELICITÀ!

cover1 le emozioni sono la reazione Pensieri, emozioni e stato di presenzaPensieri, emozioni e stato di presenza.

Le emozioni fanno da tramite tra la mente (ed i suoi pensieri) e il corpo (e le sue sensazioni). Avendo linguaggi diversi, senza emozioni mente e corpo non si capirebbero e saremmo alla mercé dei nostri istinti. 

Tutto accade nel momento presente, sia gli eventi piacevoli che quelli dolorosi: e allora perché lo stato di presenza è così speciale?

Lo stato di presenza è speciale perché è caratterizzato dall’attenzione consapevole.

Ed è soltanto grazie alla consapevolezza che la mente si allinea con il cuore che è sempre nel presente.

Questa condizione dà luogo ai pensieri neutri di calma, serenità, pace, ecc. e alle emozioni neutre ‘omonime’ che possono avere anche lunga durata. Omonime perché le emozioni hanno lo stesso nome dei pensieri. Infatti, nominando i pensieri, come si fa con i semi delle piante, si conosce l’emozione corrispondente.

Ricordo che le emozioni sono la reazione del cuore ai nostri pensieri. I pensieri attivano ormoni specifici gestiti dai due rami del sistema nervoso autonomo: il simpatico e il parasimpatico.

Le emozioni sono la reazione del cuore perché l’azione chimica prodotta dagli ormoni immessi nel circolo sanguigno, si manifesta proprio nel cuore che si agita oppure si calma aumentando o diminuendo la sua gittata. Ciò modifica contemporaneamente anche il ritmo del respiro. (L’apparato cardiocircolatorio è tutt’uno con quello respiratorio).

Il cuore gradisce sommamente le emozioni neutre perché assicurano il flusso regolare ed armonioso del fluido sanguigno.

Nello stato di presenza si verifica l’equilibrio tra i due rami del SNA.

QUANDO LA MENTE VAGA NEL PASSATO CHE SUCCEDE?

Quando la mente vaga nel passato viene meno l’attenzione consapevole. Pertanto, la mente non è più allineata con il cuore e ci comportiamo in maniera automatica sulla base delle nostre vecchie abitudini.

In questo caso prevalgono nettamente i pensieri negativi -dovuti a ricordi di brutte esperienze e/o a condizioni ambientali disagevoli e pessimismo- che nel cuore si trasformano in emozioni negative come la paura, la rabbia, l’ansia, ecc. sotto l’azione del ramo simpatico del SNA (e degli ormoni adrenalina, noradrenalina e cortisolo).

E CHE SUCCEDE QUANDO LA MENTE VAGA NEL FUTURO? 

Anche quando la mente è nel futuro non è allineata con il cuore e non c’è consapevolezza. Per effetto dell’ottimismo e di momentanee situazioni ambientali di agio, si hanno pensieri positivi di gioia, di divertimento, di soddisfazione, di svago, di eccitazione erotica che danno luogo nel cuore alle emozioni omologhe.

Le emozioni positive sono piacevoli ma anche eccitanti per il cuore, perciò non possono durare più di tanto. (Basta pensare all’eccitazione erotica e alla sua pericolosità ad una certa età).

vuoi la felicita eccola Pensieri, emozioni e stato di presenzaIn questo caso prevale il ramo parasimpatico del SNA con i suoi ormoni (impropriamente detti della felicità: serotonina, dopamina, endorfine, ossitocina, ecc.).

MA COS’È LA FELICITÀ?

Le emozioni neutre sono di gran lunga superiori rispetto a quelle positive e, a maggior ragione, rispetto a quelle negative. Esse evocano l’equilibrio spirituale o interiore che è l’effetto dell’attenzione consapevole o consapevolezza. È la consapevolezza che rende possibile lo stato di presenza o qui e ora.

La felicità è una emozione neutra e dipende quindi dallo stato di presenza: corrisponde all’equilibrio interiore o equilibrio spirituale.

Tuttavia, oltre alle emozioni neutre, sono indispensabili e d’altra parte inevitabili le emozioni positive e negative. Se non si sbaglia o non si eccede passando dall’eccesso alla mancanza e viceversa, non s’impara nulla!

È importante osservare che le emozioni positive rappresentano il troppo di ogni cosa, possiamo parlare di ricchezza o di abbondanza, e quelle negative il troppo poco, e possiamo parlare di povertà o di mancanza. 

Invece le emozioni neutre rappresentano il giusto mezzo, il centro, la virtù, l’unificazione o integrazione dei due poli opposti della dualità.

Avere pensieri di pace, serenità, calma, saggezza, equilibrio, armonia e appagamento dei sensi: è questa la felicità!

La ricchezza dà una falsa felicità perché impedisce il raggiungimento dell’equilibrio spirituale.

Di |2022-09-22T11:35:46+01:00Agosto 8th, 2022|crescita personale|4 Commenti

L’effetto serra è una cazzata

effetto serra Leffetto serra è una cazzataL’EFFETTO SERRA È UNA CAZZATA

NON ESISTE UN EFFETTO SERRA, MA UN EFFETTO DEMOGRAFICO

Effetto serra o effetto demografico? L’effetto serra è una cazzata.

L’effetto serra non sembra responsabile del brusco aumento della temperatura della Terra, non solo perché è molto aleatorio, ma anche perché è una ipotesi fallace.

È il calore del corpo di 8 miliardi di persone che ha causato l’aumento della temperatura terrestre.

Il nostro corpo, in condizioni di salute, ha una temperatura di 36,5-37°C. per tutto l’anno e per tutta la vita, quindi molto più alta della temperatura media terrestre che attualmente è di 15 gradi C.

Un oggetto caldo cede sempre calore agli oggetti a temperatura più bassa. È per questo motivo che d’inverno, per non perdere il nostro calore e sentire freddo, indossiamo la maglia di lana, il cappotto e i guanti.

L’aumento della temperatura della Terra è la causa dello scioglimento dei ghiacciai; inoltre altera l’equilibrio freddo-caldo della Terra sconquassando le stagioni. Esso risulta direttamente proporzionale all’aumento della popolazione mondiale e alla connessa attività antropica.

Più aumenta la popolazione mondiale, più cede calore alla Terra e ne aumenta la temperatura media.

Oggi siamo 8 miliardi di persone. Quanti eravamo nel 1900? Soltanto 1,65 miliardi!

“Viene chiamato effetto serra in quanto nell’atmosfera si crea la medesima situazione che si crea in una serra attraverso i vetri. Praticamente i vari gas che avvolgono la terra, il vapore acqueo e l’anidride carbonica si comportano come i vetri nella serra, cioè trattengono le radiazioni infrarosse del nostro pianeta. Questo fa sì che la temperatura del pianeta sia più calda, altrimenti sarebbe tutto una ghiacciaia. Ma se si crea una maggiore concentrazione di gas nell’atmosfera, si ottiene l’effetto contrario, quindi un surriscaldamento”.

Non c’è bisogno di ipotizzare che un improbabile eccesso di gas serra impedisca al calore di tornare nello spazio e surriscaldare la Terra.

L’aumento della temperatura terrestre non è causato dai gas serra, ma dall’effetto demografico: siamo diventati ‘improvvisamente’ troppi!

Secondo dati Wikipedia la popolazione mondiale attuale risulta di 7.956.363.517 abitanti. E quanto è aumentata tra il 1900 e il 2000? Sempre secondo i dati Wikipedia, la popolazione della Terra è passata da 1,65 a 6,143 miliardi, crescendo di oltre il 270 per cento! Questa realtà molto seria ed angosciante ha colpito anche i potenti della Terra…

Nell’ultimo secolo, e soprattutto dopo la seconda guerra mondiale, siamo aumentati in maniera esponenziale grazie al miglioramento delle condizioni alimentari, igieniche e sanitarie che hanno ridotto sempre più la mortalità ed allungata notevolmente la durata media della vita.

Il bene si trasforma in male e viceversa!

Di |2022-07-22T12:40:28+01:00Luglio 19th, 2022|Effetto demografico|0 Commenti

LASCIA ANDARE IL PASSATO!

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QUANDO LA MENTE VAGA NEL PASSATO SI DISCONNETTE DAL CUORE

Lascia andare il passato!

La mente può vagare nel passato, nel presente e nel futuro. Il cuore invece è sempre nel presente, sempre nella realtà. La felicità si verifica soltanto nel presente quando la mente è allineata col cuore. Il presente rappresenta l’integrazione tra passato e futuro e la centratura nella realtà.
Ogni cosa accade sempre e soltanto nel momento presente che poi diventa passato. Nel presente accade di tutto!
Tutte le cose belle e tutte le cose brutte accadono sempre nel momento presente. Ma la nostra mente dimentica facilmente le esperienze belle e ricorda soprattutto le esperienze brutte.
Tutti i dispiaceri che abbiamo avuto sono ricordati dalla nostra mente con accanimento (identificazione) masochista. In realtà si tratta di fallimenti che la mente non tollera, dispiaceri brucianti che non avremmo mai voluto avere.
Vorremmo assolutamente cancellarli con un successo e ci mettiamo tutto l’impegno necessario migliorando ogni giorno. Miglioriamo effettivamente ogni giorno, ma si verificano anche nuovi fallimenti e dispiaceri che si accumulano nel passato.

CHI NON SI RIMBOCCA LE MANICHE È PERDUTO! 

La nostra mente è attratta dalla spazzatura del passato perché vorrebbe che non ci fosse e vorrebbe trasformarla in successi. Ed è per questo motivo che ci impegniamo così tanto.
E certamente chi non si rimbocca le maniche è perduto!
Purtroppo però succede una cosa terribile! La mente che vaga nel passato produce troppi pensieri negativi che disconnettono la mente dal cuore. I pensieri negativi attivano il SNA Simpatico che immette nel circolo sanguigno ormoni che causano l’agitazione più o meno forte del cuore generando emozioni negative come la paura, la rabbia, l’ansia, la tristezza, ecc.
In pratica, pensieri di preoccupazioni generano l’ansia; pensieri di pericolo generano la paura; le offese generano la rabbia, e così via. Sono gli ormoni che causano le emozioni (agitazione, eccitazione, vibrazione del cuore) e sono specifici per ciascun tipo di pensiero.
Ed ecco la sofferenza quotidiana perché le emozioni/sensazioni negative generano azioni inefficaci e quindi risultati fallimentari.

peso sullo stomaco 2 200x145 LASCIA ANDARE IL PASSATO!

Ecco perché è necessario lasciare andare i ricordi del passato in modo da vivere pienamente nella realtà del presente. I ricordi di cose sgradevoli accadute tanti anni fa non ci danno alcun vantaggio, ma inquinano la realtà dell’oggi perpetuando inutilmente la sofferenza!

DICIAMO GRAZIE AL PASSATO

I brutti ricordi rappresentano un peso sullo stomaco che induce la mente a generare pensieri negativi.
Perciò, quando interferiscono con le nuove esperienze, occorre far emergere i ricordi e digerirli, anche se può essere spiacevole liberare le energie che erano rimaste imprigionate.
Quando riusciremo a dire grazie al nostro passato, riusciremo anche a perdonare e a perdonarci e potremo fruire finalmente e pienamente della consapevolezza per centrarci ed equilibrarci!
E troveremo la libertà, la serenità e la pace interiore, cioè la felicità.
Di |2022-06-27T11:04:55+01:00Giugno 27th, 2022|crescita personale|0 Commenti

UN’ANIMA SCONFINATA-RECENSIONE

ANIMA SCONFINATA LIBRO 195x300 UNANIMA SCONFINATA RECENSIONE

UN’ANIMA SCONFINATA – RECENSIONE 

LA MENTE PUÒ ESSERE IL PEGGIOR NEMICO O IL MIGLIORE ALLEATO

Recensione del saggio un’anima sconfinata.

Un saggio rivoluzionario di crescita spirituale e personale, quello di Michael A. Singer, eccellente da tanti punti di vista!
Infatti, è bellissimo imparare a non giudicare e a non provare tensione e ansia; è magnifico aprire il cuore alla gioia anziché chiuderlo e intristirsi!
È meraviglioso essere centrati in modo da non sperperare le energie passando da un eccesso all’altro. Ed è un’idea sicuramente geniale diventare l’osservatore dei propri pensieri, delle proprie emozioni e di ciò che succede intorno a noi.
Tutto ciò ci consente di conservare la lucidità e di lasciare andare le tensioni e le paure!
Come ripete spesso l’autore: la mente può essere il nostro peggiore nemico, se non viene allenata, o il nostro migliore alleato.

Ed ecco le mie osservazioni.

LA CONSAPEVOLEZZA È UNA PREROGATIVA DELLA MATURITÀ

Michael Singer headshot3 UNANIMA SCONFINATA RECENSIONEEsagerando nell’affannosa ricerca del nostro centro non finiamo forse per danneggiarci? E dunque, è meglio dimorare in maniera fissa al centro, o aggirarsi il più vicino ed il più frequentemente possibile? Voglio dire che se smettiamo di piangere del tutto grazie a una centratura perfetta, smetteremo anche di ridere!

Il centro è immobile e possiamo assimilarlo alla morte, mentre i due poli opposti che lo circondano rappresentano gli alti e bassi della vita, le nostre esagerazioni e le nostre tribolazioni. Purtroppo, chi resta fermo a lungo finisce per atrofizzarsi.

Il centro simbolizza l’equilibrio e la presenza, ma sono i due opposti che facendosi la lotta o integrandosi, gli danno vita.

Il fatto essenziale è che i due poli opposti, sempre sovraccarichi di tensione, caratterizzano la nostra vita dalla nascita alla maturità. La consapevolezza, che è indispensabile per la centratura, è il frutto delle conoscenze, dell’esperienza e della resilienza, perciò non arriva mai subito: è in genere una prerogativa della maturità.

E dunque il nonno saggio può supplicare quanto vuole il nipote perché la smetta di esagerare!

UN’AMARA VERITÀ

Il nipote smetterà soltanto gradualmente di passare dalle abbuffate al digiuno, dal superallenamento al riposo a letto obbligato, dalla passione all’avversione, dall’amore all’odio e dall’entusiasmo della vittoria alla prostrazione della sconfitta.

Il vecchio saggio può anche suggerire al giovane di non giudicare il prossimo e di avere sempre il cuore aperto all’amore, ma il giovane continuerà a soffrire tantissimo a causa dell’amore.

vuoi la felicita eccola UNANIMA SCONFINATA RECENSIONEL’amore è sano soltanto se è neutralizzato dall’odio. Se così non fosse sarebbe un controsenso esaltare il centro, l’equilibro, il qui e ora, l’unificazione o integrazione degli opposti.

Se l’odio viene rimosso, dato che spesso è considerato spregevole, l’amore diventa esagerato, e si diventa possessivi, invadenti, intolleranti e pericolosi. Naturalmente, se è l’amore ad essere rimosso a causa di tradimenti, sgarbi o separazioni, l’odio può farci diventare vendicativi e crudeli.

Yin e Yang, i poli femminile e maschile, devono equilibrarsi! Più vicini sono al centro e più siamo affiatati; anzi più sono compenetrati l’uno nell’altro, più siamo integrati e prolifici.

L’unione degli opposti fa la forza, la divisione invece indebolisce entrambi.

AMORE INCONDIZIONATO: UN MITO DA SFATARE!

Più un polo è esagerato, più è lontano dal centro; il troppo e il troppo poco storpiano ogni cosa, anche nel caso dell’amore incondizionato: un mito da sfatare perché niente fa eccezione alla legge dell’equilibrio.

L’amore incondizionato è indispensabile nei primi anni di vita del neonato ed è l’istinto prodigioso delle puerpere che riscontriamo anche negli animali.

Ma deve essere sostituito gradualmente dall’amore condizionato (cioè equilibrato dall’odio o mancanza d’amore), man mano che il bambino diventa grande, altrimenti avremo dei bamboccioni paurosi incapaci di uscire dalla propria zona di comfort.

A VOLTE GLI AVVENIMENTI CI TOCCANO PERSONALMENTE

Quanto allo stress che si verifica quando ci opponiamo agli eventi della vita, non sempre è possibile lasciarli andare facendo l’osservatore dei propri pensieri! A volte le ingiustizie sono molto gravi e ci toccano personalmente.

Invito le persone che vogliono imparare come tacitare la propria mente e farsela alleata e come centrarsi, a leggere questo saggio favoloso!

Tantissimi complimenti e ringraziamenti a Michael Singer!

Di |2022-09-23T17:46:23+01:00Giugno 17th, 2022|crescita personale, Recensioni|0 Commenti

Vuoi la felicità? Eccola!

“Pasquale, ‘Vuoi la felicità? Eccola!’ è originale e intrigante in tutto: nel titolo, nella quarta di copertina, nell’introduzione e nel contenuto. Non sembra un saggio, ma quasi quasi il romanzo della tua vita!”

 

vuoi la felicita eccola 2 Vuoi la felicità? Eccola!Questo libro è nato dalla deduzione del meccanismo delle emozioni che si basa sulla stretta connessione tra i pensieri e il sistema nervoso autonomo.

In breve: ogni pensiero attiva un ormone specifico che modifica allo stesso tempo la frequenza e la gittata del cuore ed il ritmo del respiro.

Mi sono anche reso conto che la sofferenza che affligge da sempre l’umanità è la conseguenza delle rimozioni che impediscono l’unificazione dei poli opposti, da cui dipende la centratura, la liberazione e la felicità.

L’equilibrio interiore, che è l’essenza stessa della felicità, è il frutto prezioso della consapevolezza che dipende a sua volta dalle conoscenze, dall’esperienza, dalla resilienza e dalla calma.

VUOI LA FELICITÀ? ECCOLA!

LE RIMOZIONI PRECLUDONO LA FELICITÀ 

Perché ho scritto questo saggio? Perché alla mia bella età di 77 anni ho raggiunto l’equilibrio interiore e mi sento felice, veramente felice, anzi mi sento illuminato.

In realtà mi sono illuminato scrivendo “Le emozioni sono la reazione del cuore ai nostri pensieri”. In questo nuovo saggio illustro con ancora più padronanza il meccanismo delle emozioni che dipende dalla stretta connessione tra la mente e i suoi pensieri ed il sistema nervoso autonomo.

In pratica, ogni pensiero attiva un ormone specifico che modifica allo stesso tempo la frequenza e la gittata del cuore e il ritmo del respiro.

Il sistema nervoso autonomo collega la mente al corpo ed è responsabile delle nostre emozioni e sensazioni e dei buoni o cattivi risultati che otteniamo dalle nostre azioni.

La connessione tra mente e corpo (o mente e cuore) è necessaria per il buon funzionamento del nostro organismo e per avere emozioni e risultati positivi. Se manca la connessione viene meno anche la centratura tra mente e corpo e siamo nei guai!

(altro…)

Di |2022-10-01T04:01:52+01:00Agosto 31st, 2021|crescita personale|1 Commento

Dualità: perfezione del creato

dualita Dualità: perfezione del creato

LA DUALITÀ È LA PERFEZIONE DEL CREATO

LA DUALITÀ È LA COSA PIÙ IMPORTANTE DA ASSIMILARE PER COMPRENDERE LA VITA E RIUSCIRE IN TUTTO

L’UNIONE DEGLI OPPOSTI CONSENTE LA SOLUZIONE DI TUTTI I PROBLEMI CHE AFFLIGGONO L’UMANITÀ

L’UNIONE FA LA FORZA PERCHÉ POTENZIA GLI ANTICORPI. IL DISTANZIAMENTO INDEBOLISCE PERCHÉ DEPOTENZIA GLI ANTICORPI. 

La dualità è la perfezione del creato.

L’equilibrio che nasce dall’unione tra due poli opposti è il sale della vita, la virtù per eccellenza. 

Ogni parola ha il suo contrario. I due contrari  rappresentano uno la parte buona o positiva e l’altro quella cattiva o negativa, come mangiare e defecare, bere e orinare, inspirare ed espirare. Non può esistere l’uno senza l’altro: l’uno è funzionale all’altro.

In realtà, è sbagliato dire che la parte negativa sia cattiva. Per esempio, nel caso dell’espirazione, questa non solo consente di espellere dall’organismo molti prodotti di rifiuto, ma fuoriuscendo dalle corde vocali l’aria ci consente di parlare, cantare e piangere!

Gli opposti sono complementari e cioè funzionali soltanto se sono uniti come le due facce delle monete e delle banconote.

Il positivo per funzionare ha bisogno del negativo come nella corrente elettrica. Come diceva Carl Gustav Jung, preferisco essere completo piuttosto che buono, cioè essere buono e cattivo allo stesso tempo.

Ora la complementarità tra i due termini opposti è lampante per le cose materiali o fisiche. Per esempio, dall’unione del maschio con la femmina nasce una nuova creatura: magnifico!

Ma non si comprende tanto facilmente per le coppie di termini psicologici come ad esempio amore e odio, bene e male, piacere e dolore, gioia e tristezza, paura e coraggio, e tutti gli altri.

La complementarità è ancora più difficile da comprendere per gli opposti eterogenei come mente e corpo, o mente e cuore, in cui il primo termine è di natura psicologica e l’altro è di natura fisica.

Ed è su queste cose che ti invito a soffermarti perché ti farà comprendere verità enormi che possono sconfiggere le forze del male sempre pronte a capovolgere la verità facendo sembrare utile e necessario ciò che invece è distruttivo! Mi riferisco alle norme di salvaguardia dalle pandemie come il distanziamento: la separazione non è mai positiva o costruttiva.

2/9 AMORE E ODIO: LA RIMOZIONE

Amore e odio sono due contrari di natura psicologica e per essere funzionali devono stare insieme e neutralizzarsi a vicenda.

In questo modo dalla loro unione nasce l’equanimità che è la vera forza della coppia.

Se l’odio viene rimosso perché ritenuto spregevole, l’amore diventa esagerato, fanatico, possessivo e tirannico e non tollera la minima disattenzione. Quindi se l’amore non è neutralizzato dall’odio diventa eccessivo e dannoso. E se invece viene rimosso proprio l’amore a causa di delusioni o tradimenti, è l’odio che diventa esagerato e distruttivo.

Amore e odio, e tutti i poli opposti in generale, funzionano come le due sponde di un fiume che sono opposte, solide e solidali. Se una sponda è forte e l’altra è debole, si allagherà tutto!

La vita di coppia è fatta di amore e odio alternati, cioè di amplessi e litigi perché i partner entrano spesso in conflitto allontanandosi dal loro centro. Quando finiscono gli amplessi a causa della stanchezza sessuale, nasce il bisogno di varietà e aumenta la discordia. Soltanto l’amore per i figli potrebbe tenere unite le coppie.

L’equilibrio è in generale difficile da mantenere perché richiede consapevolezza e questa arriva purtroppo soltanto un poco alla volta. Infatti la consapevolezza è figlia dell’esperienza e della pazienza che aumentano soltanto al passare degli anni.

Le carceri di tutto il mondo sono strapiene di persone inconsapevoli ed impulsive.

3/9 MENTE E CORPO: EMOZIONI E SENSAZIONI

Le emozioni servono a collegare la mente che comanda al corpo che esegue.

Purtroppo mente e corpo hanno natura e linguaggi diversi: rispettivamente pensieri e sensazioni, e senza emozioni non si capirebbero.

Le sensazioni avvertite nelle varie parti del corpo sono l’effetto delle emozioni sentite nel cuore. Il corpo non passa all’azione se non c’è una sensazione che lo spinge ad agire. Se mancano le sensazioni, il corpo obbedisce ai propri impulsi di sopravvivenza.

cover1 le emozioni sono la reazione Dualità: perfezione del creato

Per esempio, in caso di pericolo il cuore invia alle gambe un surplus di sangue carico di adrenalina e il corpo si mette a correre a tutta velocità. Ma se hai ricevuto un’offesa, il cuore invia il surplus di sangue carico di adrenalina alle tue braccia e diventi furioso e manesco.

Se la vista o il pensiero di una bella donna ti eccita, il cuore invia il surplus di sangue ai tuoi corpi cavernosi.

Se provi vergogna, il cuore invia il surplus di sangue ai capillari del viso che diventa paonazzo; ma in caso di spavento il cuore invia il surplus di sangue dal viso alle gambe per farti scappare via dal pericolo e il viso diventa cadaverico.

Il surplus di sangue è temporaneo e viene sottratto alla parte del corpo dove al momento non è necessario.

I pensieri sono continui e noi siamo perennemente emozionati, anche se spesso non ce ne rendiamo conto. In fondo, anche la calma è un’emozione.

4/9 IL PROCESSO EMOTIVO: MENTE E CUORE

I pensieri hanno già in sé l’emozione in cui si trasformano.

I pensieri di rabbia possono dar luogo soltanto alla rabbia; quelli di paura soltanto alla paura; i pensieri allegri soltanto all’allegria; ed i pensieri tristi soltanto alla tristezza.

Insomma nominando i pensieri, come si fa con i semi, si comprende l’emozione corrispondente.

Ogni pensiero attiva un ormone specifico tramite il SNA che controlla il nervo vago e cioè le pulsazioni e la gittata del cuore. E sono gli ormoni rilasciati nel sangue la causa delle emozioni e cioè del cambiamento di stato del cuore e del respiro.

Nello stress sono rilasciati nel sangue adrenalina e cortisolo. I cibi causano il rilascio di dopamina. Nella gioia viene rilasciata serotonina. Quando si ama viene rilasciata ossitocina. Nella tristezza e nella depressione c’è una carenza di serotonina. Nello stato di flow e di benessere psico-fisico sono rilasciate le endorfine.

Mente e cuore sono due opposti e funzionano egregiamente soltanto quando la mente è nel presente, allineata col cuore che per forza di cose è sempre nel presente.

Lo stato di flow è uno stato di presenza, cioè una perfetta armonia tra mente e corpo. Lo stato di presenza genera emozioni prevalentemente neutre, ma anche positive.

Le emozioni neutre o miste sono la pace, la calma, la serenità, l’armonia, ecc. e sono l’effetto dell’equilibrio tra il ramo simpatico e quello parasimpatico del SNA. Nelle emozioni positive prevale il parasimpatico; in quelle negative prevale il simpatico.

La coerenza del cuore e del cervello si realizza soltanto con emozioni neutre. Infatti, quelle positive sono più o meno eccitanti, e quelle negative sono più o meno deprimenti.

5/9 IL PASSATO È LA CHIAVE DI TUTTO

Quando la mente vaga con i suoi pensieri nel passato o nel futuro, abbiamo sempre emozioni e sensazioni negative e i risultati delle nostre azioni sono pessimi.

Il presente è al centro tra passato e futuro. Il centro rappresenta sempre l’equilibrio, il buon senso, la virtù. 

Il passato in genere è ricco di ricordi e pensieri dolorosi. Se non viene accettato, rivalutato, integrato ed apprezzato, presente e futuro saranno danneggiati dai pensieri negativi e la nostra vita sarà un inferno.

Si deve fare pace col proprio passato perché esso rappresenta la nostra memoria, la nostra esperienza e la nostra consapevolezza.

Chi fa pace col proprio passato va avanti a gonfie vele e non ha più pensieri negativi! I brutti pensieri sono brutti ricordi.

Tutto parte dal passato: sono i genitori che ci ‘mettono’ al mondo.

6/9 DESTRA E SINISTRA

In politica, destra e sinistra sono poli opposti, ed in base alla legge dell’unicità o dell’equilibrio, per operare armoniosamente dovrebbero unirsi e collaborare.

Ed invece si fanno una lotta spietata, basata su ideologie di odio, egoismi, avidità, giustizialismo, vendette e bassa considerazione dell’altro.

Questa lotta illogica porta, attraverso la promulgazione di leggi di parte, agli squilibri sociali.

Ed ecco i miliardari che non sanno di che farsene di tanti soldi e i poveracci che per nutrirsi rovistano a volte nei bidoni della spazzatura come i cani randagi e i sorci.

Tutto ciò porta all’odio, alla rabbia, all’invidia e alla competizione sfrenata tra gli individui. L’equilibrio e il buon senso sono scomparsi.

Naturalmente i ricchi, pur così invidiati, non stanno per niente meglio del ceto medio!

Non è la ricchezza materiale che rende felici gli uomini, ma quella spirituale e cioè l’equilibrio interiore.

Per stare bene i due opposti devono unirsi al centro e neutralizzarsi a vicenda, proprio come fanno gli acidi e le basi.

7/9 ELETTRICITÀ ED ORGASMO: LE DUE ENERGIE PIÙ POTENTI

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L’elettricità è l’energia potentissima che muove il creato perché unisce i due poli opposti con l’intermezzo di una resistenza. La resistenza elettrica sostituisce il lampo dei temporali.

Prova ad eliminare uno dei due fili della corrente elettrica alternata: la lampadina non si accenderà mai.

L’orgasmo è l’emozione più eccitante e proficua in assoluto: ed infatti provvede alla conservazione della specie.

Più siamo uniti più siamo forti. L’unione fa la forza. La divisione, la separazione e il distanziamento indeboliscono fortemente.

L’unione è concentrazione di energia, la divisione è dispersione e annichilimento. 

La creazione è perfetta. Chiunque abbia creato il mondo e la vita non può che chiamarsi Dio!

Purtroppo l’uomo soffre perché è ancora imperfetto. E la causa della nostra imperfezione è l’inconsapevolezza che causa la rimozione di uno dei due poli opposti causando la mancanza di centratura.

8/9  SANI E MALATI: LA PAURA DELLA MORTE 

L’unione fa la forza in ogni campo! La vicinanza tra sani e malati sconfigge le malattie. Non a caso esistono gli ospedali dove medici e infermieri aiutano i malati a guarire stando a stretto contatto.

I malati però sono assai fragili dal punto di vista affettivo e le cure mediche non bastano per assicurare la guarigione. Guai a lasciarli soli e abbandonati in un letto d’ospedale! 

Impedendo le visite a parenti e amici per paura del contagio (?), si aggrava in realtà la paura della morte e s’impedisce la guarigione dei ricoverati!

Chi non ha paura di morire non può essere contagiato. Da tutte le pandemie ed epidemie l’umanità ne è esce rafforzata.
Purtroppo le misure messe in atto attualmente sono ancora quelle del passato, incutono terrore e favoriscono il contagio.

Con il Covid muoiono in ospedale tantissime persone, ma non di malattia, bensì di crepacuore!

Si muore più in ospedale che con le cure domiciliari dove non viene a mancare l’affetto dei propri cari.

Lockdown e distanziamento creano isolamento e terrore, ingigantiscono la paura di morire e annientano le difese immunitarie facilitando la strada al virus che colpisce sempre e soltanto le persone fragili e sole.

Non è il cancro o il virus o le cure sbagliate ad uccidere le persone malate, ma sempre e soltanto la paura della morte che blocca il respiro e gli anticorpi.

Isolamento e mascherine depotenziano gli anticorpi nella popolazione. E il virus trova sempre nuove persone fragili da infettare. Tutto ciò che divide e isola, come la quarantena, terrorizza ed indebolisce le persone, non le aiuta affatto e non le salva dal contagio.

Le mostruosità dei medici nazisti che avevano rimosso del tutto i sentimenti e l’amore per il prossimo, furono scoperte soltanto alla fine della guerra…

Un abbraccio, un bacio, una carezza, un sorriso, una parola dolce, anche la sola presenza valgono per chi sta male più di mille integratori!

Per fare guarire da qualsiasi male non bisogna spaventare la gente e la gente non dovrebbe spaventarsi: basta seguire le cure e comportarsi da persone sane.

Il distanziamento è contro la legge dell’unicità e dell’equilibrio che è una legge spirituale, creatrice ed universale: va contro la  ‘guarigione’, contro la vita, contro Dio stesso.

factfulness Dualità: perfezione del creato

9/9 IL GRAVISSIMO E UNIVERSALE PROBLEMA DELLE RIMOZIONI

Le pandemie sono mostruose da tutti i punti di vista quasi quanto le guerre.

Hans Rosling, nel suo best seller Factfulness, ha dimostrato che a un certo punto la crescita demografica s’inverte da sola… 

Tutte le misure di prevenzione del contagio messe in atto a livello nazionale e mondiale funzionano al rovescio. La gente corre a fare il tampone perché ha paura della morte, ed è proprio la lunga attesa in piedi per il tampone che amplifica il terrore e annichilisce gli anticorpi!

fila per i tamponi dualita Dualità: perfezione del creatoTutti i problemi e le discordie del mondo dipendono dalla divisione tra mente e corpo. Anche psicologia e medicina sono due contrari, esattamente come mente e corpo…

Infatti, fatte le dovute eccezioni, i medici rimuovono sentimenti ed emozioni, e gli psicologi rimuovono la fisiologia e l’anatomia. 

La medicina da sola non funziona. Il cuore non è soltanto la pompa del sangue: noi gioiamo e soffriamo soltanto grazie al cuore.

Anche la psicologia da sola non funziona perché non siamo soltanto psiche.

Per gli psicologi i disturbi partono tutti dalla mente, ma i medicinali agiscono sugli organi del corpo. Per i medici i disturbi partono tutti dagli organi del corpo, ma i medicinali agiscono sulla sfera emotiva.

Mente e corpo sono strettamente interconnessi. Le emozioni servono proprio ad unire la mente al corpo tramite il cuore. Emozione letteralmente significa sangue in azione.

La conoscenza della legge dell’equilibrio o dell’unicità dovrebbe essere appannaggio di tutti gli esseri umani ed in primis di coloro che si occupano della salute fisica e mentale delle persone. La guarigione è un processo olistico di unificazione delle polarità e di equilibrio o neutralità (omeostasi).

Quando i poli opposti si uniscono (o si mescolano tra loro) si neutralizzano a vicenda, proprio come fanno gli acidi e le basi, e scompare la negatività dell’uno e la positività dell’altro. Si forma un sale neutro, un comportamento neutro, un atteggiamento neutro, una mentalità neutra ed ecco cos’è “concretamente” la consapevolezza: neutralità di sentimenti e di azioni.

La neutralità indica centratura, equilibrio, virtù e saggezza. L’equilibrio è il SALE della vita!

Occorre rimediare agli orrori ed errori della storia che ogni tanto si ripetono come corsi e ricorsi storici. Occorre salvare l’umanità dal malessere più diffuso e più nocivo ai singoli e alla collettività: la rimozioni delle polarità.

Un plurilaureato qualsiasi che abbia rimosso uno dei due poli è potenzialmente pericoloso e distruttivo come un ignorante e non può fare il capo di stato!

Di |2021-08-30T17:25:19+01:00Agosto 5th, 2021|crescita personale|0 Commenti

RIPROGRAMMARE L’INCONSCIO

paracadutisti 150x150 RIPROGRAMMARE LINCONSCIO

Riprogrammare l’inconscio: eliminare le abitudini obsolete. 

Apprendere abitudini nuove, efficaci e potenzianti.

Tutte le nostre abitudini, sia funzionali che disfunzionali, hanno un meccanismo automatico. Le abitudini sono fatte di circuiti neurologici o sinaptici e cioè di informazioni.

Anche le emozioni e le convinzioni sono circuiti neurologici.

Tutti i nostri organi funzionano in maniera automatica. Anche le dipendenze sono un meccanismo automatico perché non sono altro che abitudini negative.

I nostri problemi psicologici, cioè le nostre inadeguatezze, sono attribuite all’inconscio. Ciò succede quando l’inconscio non è connesso alla mente conscia e funziona in maniera autonoma e difettosa.

CORREGGERE I COMPORTAMENTI INADEGUATI

vigili del fuoco 2 150x150 RIPROGRAMMARE LINCONSCIOL’inconscio o mente inconscia non è altro che il nostro corpo che funziona per circa il 95% del tempo in maniera inconscia o automatica.

Ecco perché per correggere i nostri comportamenti inadeguati si dice che occorre riprogrammare l’inconscio, cioè cambiare gli automatismi del nostro corpo.

Ora, i comportamenti inadeguati automatici sono la conseguenza di abitudini obsolete e negative. I meccanismi auto sabotanti, per esempio, sono schemi ripetitivi, cioè abitudini disfunzionali.

Riprogrammare l’inconscio significa sostituire le vecchie abitudini inadeguate con nuove abitudini funzionali in modo da assumere comportamenti efficaci, coerenti e funzionali.

In fondo, i procedimenti psicoterapeutici hanno proprio lo scopo di sradicare i comportamenti disfunzionali, e risultano efficaci quando instaurano comportamenti efficaci. Il che significa apprendere abitudini nuove, sane, efficaci e potenzianti.

CORREGGERE LE INADEGUATEZZE ATTRAVERSO ESERCIZI PRATICI RIPETUTI

artificieri RIPROGRAMMARE LINCONSCIOIl difficile della terapia perciò è conseguire abitudini nuove che richiedono purtroppo, soprattutto all’inizio, un impegno forte e continuo, impegno che deve continuare per almeno un paio di mesi fino a conseguire l’automatismo che rende tutto facile, veloce e senza sforzo.

Le terapie dovrebbero basarsi quindi soprattutto su esercizi pratici: apprendistato, addestramento, allenamento.

Infatti, è proprio grazie all’addestramento che si apprendono i mestieri più difficili e pericolosi: quelli degli artificieri, dei vigili del fuoco e dei paracadutisti.

Purtroppo, molti individui rinunciano già all’inizio, cioè durante la fase più difficile. Ma è soltanto con gli esercizi pratici ripetuti in continuazione che aumentano le abilità e la fiducia in sé stessi e si acquisiscono i comportamenti funzionali: Le ripetizioni ci fanno superare la paura di non farcela e le credenze limitanti.

Nella vita riescono bene coloro che si applicano a fondo e imparano a fare le cose con destrezza e consapevolezza.

Di |2022-08-07T12:06:27+01:00Maggio 2nd, 2021|crescita personale|0 Commenti

ABITUDINI OBSOLETE: INADEGUATEZZE, DIPENDENZE E FERITE DELL’ANIMA

automobile anni 20 ABITUDINI OBSOLETE: INADEGUATEZZE, DIPENDENZE E FERITE DELLANIMAABITUDINI OBSOLETE: INADEGUATEZZE, DIPENDENZE E FERITE DELL’ANIMA 

Cambiare le abitudini obsolete con nuove abitudini!

Le dipendenze, comprese quelle dagli alimenti e dalle droghe, sono vecchie abitudini.

Abitudini obsolete: inadeguatezze, dipendenze e ferite dell’anima.

Le inadeguatezze e le dipendenze sono causate da abitudini obsolete. Anche le ferite dell’anima sono ricollegabili ad abitudini precoci causate da paure troppo dolorose rimosse nel profondo.

Si dice che dobbiamo fare tesoro dei nostri errori e comprendere la lezione per non sbagliare più. E allora perché spesso continuiamo a sbagliare e a ripetere gli stessi errori?

Purtroppo quando ci accorgiamo di fare gli stessi errori è troppo tardi per rimediare: ormai il nostro corpo si è abituato ai suoi automatismi inconsci! Infatti, il nostro corpo è abitudinario e quando ha preso un’abitudine, buona o cattiva che sia, non la vuole più abbandonare.

E così ci mette nei guai perché la mente comanda di fare una cosa nuova e il corpo continua a fare la cosa vecchia. Ciò perché il corpo fa soltanto le cose che sa fare. Per fare una cosa nuova deve prima imparare come si fa.

dipendenze ABITUDINI OBSOLETE: INADEGUATEZZE, DIPENDENZE E FERITE DELLANIMA

E allora cosa possiamo fare? Dobbiamo “semplicemente” sostituire il nostro vecchio e superato modo di fare le cose.

Per risolvere tutte le nostre inadeguatezze, dobbiamo cambiare le nostre abitudini obsolete con abitudini nuove!

Come si apprende una nuova abitudine? Facendo ogni giorno sempre la stessa cosa fino a quando non diventa automatica.

Una nuova abitudine non è altro che un allenamento o un tirocinio. Quando entriamo in forma, cioè quando la cosa ci riesce bene, senza sforzo e facilmente, è diventata una nuova abitudine.

Noi facciamo bene soltanto le cose che sono diventate automatiche. Ecco perché è difficile eliminare una vecchia abitudine negativa: per il nostro corpo, cioè per noi, è diventata un’autentica dipendenza.

Cambiare le abitudini obsolete con nuove abitudini!

Le dipendenze, comprese quelle dagli alimenti e dalle droghe, sono vecchie abitudini e perciò è difficile eliminarle.

In realtà, tutti i “problemi psicologici” sono comportamenti inadeguati causati da abitudini vecchie e superate. Persino i traumi e le fobie creano con il passare del tempo comportamenti sempre più inappropriati e problematici. Il mondo cambia velocemente e chi non si adegua è perduto. Purtroppo chi è stato “ferito” difficilmente riesce ad adeguarsi.

Il corpo apprende solo con la pratica, cioè facendo e ripetendo a lungo lo stesso esercizio; e non è veloce come la mente che apprende subito e memorizza.

Ruderi ABITUDINI OBSOLETE: INADEGUATEZZE, DIPENDENZE E FERITE DELLANIMAIl nostro corpo le cose le impara solo praticamente, cioè esercitandosi in continuazione. Ripetendo un esercizio, ad un certo punto si crea una nuova abitudine che corrisponde alla formazione di un complesso di circuiti neurologici.

Infatti il corpo funziona grazie ai circuiti neurologici che sono sinapsi tra neuroni. I neuroni dei bambini hanno ancora pochissimi circuiti neurologici. Gli adulti ne hanno moltissimi perché sanno fare tantissime cose.

Purtroppo, le abitudini invecchiano rapidamente man mano che cresciamo. Ed è anche necessario praticarle in continuazione. Quando un organo non lo usiamo più, lo perdiamo perché i circuiti neurologici si disgregano e non sappiamo fare più nulla.

Né più e né meno delle strade abbandonate e delle case disabitate. Tutto si disgrega e va in rovina senza l’uso e la manutenzione.

Di |2021-04-09T11:55:32+01:00Aprile 9th, 2021|crescita personale|1 Commento

EMOZIONI: COMUNICAZIONE SCIENTIFICA

cover1 le emozioni sono la reazione EMOZIONI: COMUNICAZIONE SCIENTIFICAEMOZIONI: COMUNICAZIONE SCIENTIFICA

Tre tipi di pensieri: di agio, disagio e misti o neutri.

Emozioni: comunicazione scientifica.

Le emozioni mettono in comunicazione la mente con il corpo trasformando i pensieri in sensazioni corporee che possono spingere il corpo all’azione, alla reazione o alla stasi.

Esse generano buonumore, malumore ed umore neutro grazie agli ormoni che sono attivati dai nostri pensieri.

I pensieri sono come i semi e vanno nominati esattamente come si fa con i semi.

Ogni pensiero attiva uno specifico ormone e uno specifico tipo di respiro. Ecco perché potremmo dire che l’emozione è già contenuta nel pensiero stesso.

E infatti possiamo parlare di pensieri di gioia, di tristezza, di paura, di rabbia, di serenità, e così via.

I TRE TIPI DI PENSIERI

Ci sono tre tipi di pensieri:

di agio o di sicurezza, cioè positivi, che danno luogo alle emozioni positive;

di disagio o di pericolo, cioè negativi, che danno luogo alle emozioni negative;

e pensieri misti o neutri, cioè né positivi né negativi, che danno luogo ad emozioni neutre come la calma, la pazienza, la pace e l’armonia.

I pensieri misti sono detti anche neutri perché determinano un perfetto equilibrio tra il sistema nervoso simpatico e parasimpatico, cosa che avviene anche nel rilassamento. I pensieri misti evocano centratura, saggezza e equilibrio.

La coerenza del cuore è prodotta soltanto dai pensieri neutri o misti, mentre i pensieri positivi, come per esempio i pensieri gioiosi, sono eccitanti, e quelli negativi, come per esempio i pensieri tristi, sono deprimenti.

La paura è il più potente depressivo. La felicità invece è il più potente eccitante e sarebbe pericolosa se durasse di più.

Di |2021-11-14T09:10:37+01:00Aprile 4th, 2021|crescita personale|0 Commenti

INCONSCIO O SUBCONSCIO: IL NOSTRO CORPO!

Dedicato alle persone dalla mente apertainconscio 1 INCONSCIO O SUBCONSCIO: IL NOSTRO CORPO!

INCONSCIO O SUBCONSCIO: IL NOSTRO CORPO!

LA MENTE PUÒ ESSERE SIA CONSAPEVOLE O CONSCIA, SIA INCONSAPEVOLE O INCONSCIA

IL CORPO È SEMPRE INCONSAPEVOLE O INCONSCIO (AUTOMATICO) 

Inconscio o subconscio: il nostro corpo!

Per inconscio s’intende il funzionamento (del corpo o della mente) in maniera automatica ed inconsapevole, cioè senza il nostro intervento volontario e a prescindere dalla nostra eventuale intromissione.

Gli organi del nostro corpo funzionano in maniera automatica o inconscia, o semi automatica come nel caso del respiro. Il nostro metabolismo è lo stesso di sempre.

Anche le gambe e le braccia funzionano in maniera automatica dopo che da bambini abbiamo imparato a sincronizzare i movimenti. Ma se ci scriviamo a una scuola di ballo incontreremo parecchie difficoltà.

inconscio INCONSCIO O SUBCONSCIO: IL NOSTRO CORPO!Anche le abitudini che ci fanno funzionare in maniera automatica, sono inconsce.

Sostituisci al famoso iceberg la tua persona e capisci subito che il conscio si riferisce alla mente (cervello cognitivo) e l’inconscio si riferisce al corpo (cervello rettile)!

Inconscio più che un sostantivo, è un aggettivo; non è tanto qualcosa, ma un processo: precisamente un processo automatico che avviene senza il nostro intervento ed è quindi molto veloce ed efficiente. Il nostro corpo funziona tanto meglio quando è allenato, e meglio ancora quando è abituato a fare una data cosa.

L’allenamento, l’esercizio, le ripetizioni di qualsiasi cosa “incorporano” un processo che a un certo punto diventa automatico o abitudinario grazie alla formazione di reti o circuiti neurologici.

LA MENTE PUÒ FUNZIONARE SIA IN MANIERA CONSAPEVOLE, SIA IN MANIERA INCONSAPEVOLE

La mente funziona in maniera conscia o volontaria quando siamo consapevoli e coscienti di ciò che stiamo facendo, cioè quando prestiamo attenzione.

In questi casi siamo nel presente e la nostra mente conscia è allineata con il cuore (corpo) che è sempre nel presente. Nel presente, mente e corpo sono perfettamente centrati ed integrati tra loro, cioè non domina nessuno dei due.

La mente funziona invece in maniera automatica o inconscia quando siamo inconsapevoli. In questo caso la mente guazza nell’irrealtà del passato e del futuro fregandosene della realtà del presente e mettendoci nei guai. La mente inconsapevole non è integrata con il corpo nella realtà del qui e ora, ma è dissociata per cui mente e corpo sono in tensione tra loro.
(altro…)

Di |2021-03-22T19:59:39+01:00Marzo 4th, 2021|crescita personale|0 Commenti