LA VERITÀ È INAFFIDABILE?
SEMBRA PROPRIO DI SÌ!
1. DUALITÀ: OGNI PAROLA HA IL SUO CONTRARIO, COMPRESO DIO!
Ogni parola ha il suo contrario con cui potersi integrare, come il giorno e la notte e il maschio e la femmina, altrimenti non esisterebbero neanche.
Non può esistere solo il giorno o solo la notte. E non può esistere solo l’amore o solo l’odio, esattamente come non può esistere una moneta con una sola faccia.
I poli opposti sono due facce della “medesima cosa” o del medesimo processo, anche se hanno nome diverso. Essi sono complementari e stanno sempre in coppia come i nostri due emisferi cerebrali.
Il fatto che i poli opposti siano complementari dimostra che la loro dualità è solo apparente, a patto che siano bene integrati, cioè uniti e collaborativi. Se manca l’integrazione tra i due contrari, il che è una conquista della consapevolezza, c’è divisione o separazione. Questa è la causa dello squilibrio, del disordine, della paura e della lotta.
Il risultato migliore si ha quando i due poli opposti cooperano armoniosamente. Il risultato peggiore, invece, si ha quando non sono equilibrati e quindi neanche in sintonia, ma in lotta aperta tra di loro. È il caso dei nostri due emisferi cerebrali che pur essendo contigui, hanno caratteristiche e funzioni opposte e allo stesso tempo complementari.
I nostri due emisferi cerebrali non sono in sintonia perché l’emisfero destro, che corrisponde al subconscio o mente inconscia (cervello emotivo), è già alla nascita ricco di circuiti neurologici operativi, frutto dell’eredità biologica. Invece l’emisfero sinistro, che corrisponde alla coscienza o mente conscia (cervello cognitivo), alla nascita è privo di sinapsi e circuiti neurologici. I circuiti neurali che andranno a formare la coscienza, si accumulano gradualmente nell’emisfero sinistro grazie all’educazione genitoriale, scolastica e all’esperienza stessa della vita (processo di lateralizzazione). I circuiti neurologici sono il corrispondente organico/fisiologico delle informazioni, esperienze e conoscenze acquisite nel corso degli anni. Essi si formano grazie alle ripetizioni che creano le abitudini, che organicamente sono fatte di circuiti neurologici.
È grazie alla sincronia tra le proprie gambe, che è il risultato di un lungo addestramento, che i ballerini raggiungono performance meravigliose! Maschio e femmina, quando fanno sesso, raggiungono l’acme del piacere e della creatività e generano una nuova vita.
Ecco, dovremmo addestrarci in tutto e per tutto per fare in modo che non solo i nostri arti, ma tutti i poli opposti, anche quelli di natura psicologica, siano in sintonia tra loro.
2. AMBIVALENZA: LA PROPRIETÀ MENO NOTA DELLA DUALITÀ
Forse la caratteristica meno nota della dualità è l’ambivalenza. Ogni evento ha sempre vantaggi palesi e svantaggi nascosti che si palesano successivamente, o al contrario svantaggi palesi e vantaggi nascosti che si palesano in un secondo momento. Ciò ci invita a non eccedere con i nostri comportamenti e a scegliere la via di mezzo, cioè l’equilibrio, come vedremo meglio più avanti.
Ogni illusione ha il seme della delusione: guai se non fosse così!
Anche la nostra decisione più ponderata, non ha mai soltanto pregi, per il semplice fatto che il pregio è in coppia col difetto. Insomma la natura ci premia e ci fa illudere, e allo stesso tempo ci carica di responsabilità anche enormi!
Ogni cosa ha sempre pregi e difetti, agi e disagi, vantaggi e svantaggi. La perfezione assoluta non può esistere perché è in coppia con l’imperfezione.
Non è soltanto colpa nostra se i risultati non sono mai completamente soddisfacenti: è proprio così che vanno le cose. I problemi sorgono perché la realtà cambia in continuazione, ma noi ci comportiamo come se fosse statica. Non ci adeguiamo ai cambiamenti spontaneamente, non li accettiamo subito e così nascono paure immaginarie, crisi di identità, blocchi emotivi e soprattutto tanta sofferenza.
Ma l’ambivalenza gioca anche a nostro favore! Quando ti senti triste e sconsolato, non fissarti sulla situazione attuale che non può fare altro che deprimerti, ma proiettati nel futuro meraviglioso che ti aspetta! I mali non vengono mai solo per nuocere! Le nubi non nascondono il sole per sempre! Tutto passa. Dunque non lamentarti: abituati a sorridere, a festeggiare e a ringraziare prima ancora di un bell’evento. In poche parole, sentiti grato di vivere!
L’accettazione della realtà lenisce ogni dispiacere perché accoglie il cambiamento. La resistenza e la lotta o la non accettazione sono tuttavia necessarie quando è in pericolo la nostra stessa vita, il che capita ormai sempre più spesso.






