Se non c’è il brutto, non c’è neanche il bello!
Il brutto è gratis, il bello a pagamento…
Se sfuggi lo stress, soffrirai molto di più dopo…
Le emozioni negative come la rabbia, la paura, la tristezza, l’ansia, ecc. svolgono un ruolo importantissimo, perciò non si devono rinnegare, rifiutare o temere, anche perché sarebbe fatica sprecata.
La verità è che non si può vivere soltanto di gioia o di felicità: sentiremmo ben presto una noia tremenda!
Se non c’è il brutto, non c’è neanche il bello!
Se non ci fossero anche le emozioni spiacevoli, verrebbe meno il gradiente che muove tutte le cose.
Il saggio accetta sia il bel tempo, sia il cattivo tempo.
Il saggio non si cruccia quando piove a dirotto perché sa che non pioverà per sempre.
Il suo saggio atteggiamento gli fa vedere anche l’utilità della tempesta e resta sereno.
Il saggio sa che tutto è necessario, anche se la natura stessa, a volte, eccede. Pensa ai terremoti!
Ed è proprio quando tutto sembra remare contro di noi, che non si deve perdere l’amore per se stessi.
Se non c’è il brutto, non c’è neanche il bello!
Bisognerebbe accettarsi sempre, a prescindere dai risultati.
In questo modo tutto fluisce a meraviglia, tutto s’aggiusta e acqueta spontaneamente, e la nostra vita ritorna a sorridere.
Tutto è utile e necessario: anche le emozioni negative svolgono un ruolo decisivo. Le emozioni brutte sono una valvola preziosa, e se non funziona, esplode.
Se esiste tanta infelicità e quasi nessun individuo è mai soddisfatto della propria vita, è perché tutti cercano il bello e rifiutano il brutto, combattendo una guerra persa in partenza.
Tutti vorrebbero cambiare la realtà, tutti danno eccessiva importanza alle cose, tutti si attaccano troppo, accaniscono e fissano, procurandosi soltanto tristezza.
Se rifiuti le emozioni negative, elimini anche quelle positive.
Se non c’è il brutto, non c’è neanche il bello!
Se rifiuti il cattivo tempo, non saprai apprezzare il bel tempo. Se cerchi soltanto il bello, esso ti sfuggirà!
Il saggio comprende l’utilità del temporale. Il saggio sa che non pioverà in eterno.
Il saggio sa che tutto fluisce dal bello al brutto e dal brutto al bello perché la vita è lo specchio del giorno e della notte; e proprio per questo riesce ad amarsi, accettarsi e approvarsi anche nella… bufera.
Il saggio apprezza tutte le cose della natura.
Se nel mondo c’è tanta sofferenza, è perché tutti vorrebbero soltanto le cose belle e hanno terrore di quelle brutte, non sapendo che se ci fossero soltanto emozioni positive, la monotonia sarebbe più insopportabile del dolore.
Se il sole non tramontasse mai sarebbe un disastro! (Fatto eccezione naturalmente per le altissime latitudini).
Se non c’è il brutto, non c’è neanche il bello!
Guai a temere, rifiutare o rinnegare le emozioni negative.
Guai a cercare soltanto emozioni positive.
Guai a non accettare il cambiamento.
Guai a non volersi bene quando la sorte è avversa.
Guai a non capire che proprio il negativo spiana la strada al positivo.
Guai a non sapere che le crisi sono l’unico vero modo per fare un salto di qualità, e che lo stress stesso è l’adrenalina che ci consente di arrivare alla vetta!
Certo, apprendere cose nuove e difficili è faticoso e stressante, ma la realtà insegna che se non soffri prima, fruttuosamente, soffrirai dopo, inutilmente, perché resti una nullità!
Ogni cosa ha un prezzo; e più essa è ambita, più ti devi impegnare a fondo per averla!

Condivido a pieno. Alzare la testa e guardare in alto. Il percorso è molto più stretto ma dà grandi soddisfazioni. Non abbiate paura!
Ciao Francesco, grazie per la condivisione!
Grazie di cuore,x utili scritti,grazie,tutto vero..
Grazie a te, Mattia.
Tutto vero!!!….Andare avanti e non fermarsi davanti a mille problemi e ‘il sale della vita.Grazie e’sempre un piacere .
Ciao Liliana, grazie a te!

In questo periodo particolare della mia vita sto faticando (soffrendo…) parecchio per cercare un impiego.Qui non si tratta di lottare per la propria indipendenza bensì per la propria sopravvivenza:senza soldi non mangi e sei ridotto alle dipendenze altrui.Stare senza lavoro è deprimente,umiliante,frustrante e non bisogna perdere nemmeno un giorno…Si perchè più giorni si perdono e peggio è…Vedo i miei soldi che vanno via come l’acqua e non c’è un’entrata…ergo è necessario spedire più curriculum possibili per aumentare le probabilità di essere contattati per un colloquio.E poi…sperare di essere richiamati dopo il colloquio…
Quando mi sento dire “le faremo sapere…” e vedo la gente accanto a me che la mattina va a lavorare mi sento come un africano,mi sento con l’acqua alla gola e incazzato mi chiedo “ma i giovani contano qualcosa?E se non contano un cazzo come può risollevarsi l’Italia se non usa il suo potenziale?”
Mai ho avuto tanta paura addosso come adesso! Ogni notte mi sveglio con il terrore di finire su una strada ma poi dico a me stesso:”pensa positivo,non stai a zero ,hai delle competenze più esperienza vedrai che lo trovi”.
E finalmente quando arriverà il lavoro anche se sarà un lavoro del cazzo non mi lamenterò perchè so la strada fatta per avere uno straccio di lavoro!!
Caro Romolo, non è facile accettare di essere senza lavoro perché è una cosa mostruosa. Ma per arrivare in paradiso, si deve passare attraverso l’inferno, e guai a non vedere più al di là del proprio naso. Dopo la tempesta torna sempre la quiete. Saggio è chi conserva la fede e la speranza, e nel frattempo si rimbocca le maniche, come hai fatto tu, dopo aver perso tanto tempo. Tutti i nodi vengono al pettine e quando accade occorre sciogliere i nodi, non gettare via il pettine.
Apprendere nuove nozioni, nuove abilità, nuovi mestieri è sicuramente molto stressante e faticoso, ma lo stress dura soltanto per il tempo necessario, mentre non fare nulla e passare il tempo accusando i politici, i banchieri e la vita stessa è soltanto una inutile e assai dolorosa perdita di tempo. La vita premia sempre chi si impegna a fondo e a tempo debito. Premia anche chi si impegna pur con un po’ di ritardo. Ma boccia inesorabilmente chi sta con la pancia all’aria!
unabbraccio

Grazie per le pillole di saggezza che ci danno la forza per non arrenderci e andare avanti, anche se di questi tempi il terreno frana continuamente sotto i piedi. Sto’ effettuando un tirocinio formativo in Ospedale, e mi sto’ rendendo conto che ci sono guai nella vita che prima non avevo avuto modo di vedere, e soprattutto come dice Lei Dott. Foglia, dopo il brutto arriva il bello. Quando un paziente viene dimesso e deve far ritorno a casa, si dimentica di tutto il superfluo ma riesce ad apprezzare anche le cose semplici che gli erano mancate o che aveva dovuto sospendere (fare jogging, partita a carte al bar con gli amici ecc.) durante il periodo di degenza, e tutto questo mi stà regalando tante lezioni di vita.Come dice Lei, dopo il brutto deve per forza venire il bello. La ringrazio per i suoi consigli di vita
Grazie Fabio, la tua testimonianza e’ molto preziosa.
Giusto!!! Difficile amare il brutto quando sei in piena crisi però….magari una di quelle crisi in cui ti mentichi che esiste anche il bello!!! Diciamo che é piu semplice ricordarsi del l brutto quando siamo nel pieno del bello!
Cara Silvia, per arrivare in paradiso si deve passare attraverso l’inferno. Le crisi, una volta superate, sono una vera benedizione. Aspetta con pazienza e fiducia e fammi sapere.
unabbraccio
Cara Silvia, devi sapere che per arrivare in paradiso devi passare obbligatoriamente attraverso l’inferno osia pagare un prezzo. Il prezzo che stai pagando tu si chiama crisi o stress. Una volta pagato il prezzo la crisi scompare e lascia il posto a una grande crescita! Buona crisi, dunque! Rallegrati, stai per spiccare il salto! Ma devi avere fede, devi crederci!
unabbraccio

Grazie di cuore per le tue lezioni di vita.
Un saluto Elisa
E grazie a te per la tua testimonianza.
unabbraccio

Grazie per il bel post… Ne avevo bisogno! Accettare se stessi e volersi bene e’ fondamentale e sapere che senza crisi non si procede consola molto!
A volte però fatico a dare fiducia alle mie percezioni e resto in bilico fra più alternative, in crisi perché non si può mai sapere quale sarà la conseguenza di una decisione o di un’altra. Col cuore, dovrebbero darci un manuale di istruzioni!
Elisa, la crisi è il prezzo da pagare per salire in alto. E il prezzo da pagare è il vacillare della fiducia in se stessi, i dubbi assillanti… Tu volevi un manuale d’istruzioni. E io te l’ho dato.
Unabbraccio

Care Pasquale, come lo yin e lo yang non puù esistere il positivo senza il negativo… leggendo questo tuo “saggio” articolo mi sono accorto di essere sulla strada della saggezza 😉 Un abbraccio
Ciao Stefano, sei veramente in odore di saggezza, e sono felice per te!
GRAZIE DOTT.PASQUALE AVEVO TANTO BISOGNO DI QUESTE SAGGE PAROLE…GRAZIE DI CUORE ….
Ciao Giovanni, sono felice per te.
E’ proprio il negativo che ti fa apprezzare i momenti positivi della vita:più hai sofferto e più dai un valore inestimabile agli obiettivi raggiunti.
In questo modo si apprezzano di più le cose che si possiedono:molta gente non capisce che fortuna che ha ad avere una casa,un lavoro e un’ottima salute…Ci si lamenta di cose futili quando invece i problemi della vita sono ben altra cosa.
Bravo Romolo, senza stress non cresci, non migliori e non raggiungi una posizione. Se non avessi seguito un corso a Roma di busines on line in quattro giorni con José Scafarelli, corso molto stressante per me, non avrei imparato a far decollare il mio blog e mi sarei sentito sempre inferiore e insoddisfato. Quindi senza stress, non soffri, ma resti una schiappa!