Elimina il giudizio e sarai più felice!

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Per essere soddisfatti e felici occorre allineare il cervello cognitivo con il cervello emotivo e quello rettile!

Elimina il giudizio.

“Sig. Pasquale, ho 50 anni. Non riesco però a sbloccare il mio passato. Ci penso e ripenso. È come se non vivo il presente e sono sempre depressa la mattina. Ho sempre voglia di piangere perché mi pesa affrontare la giornata. Poi quando mi trovo sul luogo di lavoro, cioè in ospedale, cominciano le ossessioni, mi pare di far del male a qualcuno. mi viene una rabbia tremenda. Perché devo vivere così? Non è vita, è un tormento. La prego mi aiuti”. (Lettera firmata)

NON C’È MOTIVO DI TORMENTARSI

Elimina il giudizio 

Il pensiero ossessivo di voler fare del male a qualcuno capita a tutte le persone stressate. Non c’è motivo di tormentarti! E ti faccio capire perché.

Cosa succede a una mamma che ha un figlio drogato che chiede soldi in continuazione? In certi momenti lo vorrebbe uccidere! È normale che a volte vengano impulsi omicidi persino ai genitori!

Cosa succede a una giovane mamma che non dorme e non riposa da qualche mese al punto che non ce la fa più a sopportare il pianto del suo bimbo a tutte le ore del giorno? In certi momenti le vengono flash aggressivi! E si sente una cattiva mamma. Ma è una cosa normale avere pensieri assurdi in certi periodi esistenziali. Non è una cattiva mamma!

elimina il giudizio Cosa succede a un infermiere che lavora in un ospizio per anziani? In certi momenti perde la pazienza e si comporta malissimo. Non tutti possono fare questo mestiere enormemente stressante.

Perché certe maestre d’asilo maltrattano i bambini? Sono esaurite e perdono facilmente la pazienza! Avrebbero bisogno di più relax.

E cosa succede a una infermiera stanca, depressa e insoddisfatta come te che lavora in ospedale, quando sente il campanello suonare in piena notte? Tu lo sai bene cosa ti succede!

BENEDETTA PAURA!

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Dici che hai paura di far del male a qualcuno! Benedetta paura!

Se non ci fosse la paura di finire in galera e di essere disprezzati dal mondo intero, succederebbero molti più omicidi e violenze nel mondo!

elimina il giudizio e i tre cervelli

La lotta o la fuga, cioè l’istinto di sopravvivenza, era la reazione di fronte ai pericoli tipica degli uomini che vivevano nelle caverne.

Il cervello rettile, cioè quello delle bestie feroci, purtroppo ce lo abbiamo anche noi e funziona alla perfezione! Esso regola, autonomamente, il battito cardiaco, la respirazione, la digestione, la temperatura corporea, il pH del sangue, la fame e la sete, la difesa immunitaria, l’istinto sessuale e di sopravvivenza, ecc.

Ed è con il cervello rettile e quello emotivo, che nel loro insieme formano l’inconscio, che si scontra spesso il cervello cognitivo, cioè la mente conscia, razionale e sociale.

Purtroppo, quando entrano in azione il cervello rettile e quello emotivo, come accade per esempio nella rabbia, si spegne automaticamente il cervello cognitivo e viene meno la ragionevolezza: ed ecco che ci comportiamo come bestie feroci! Spesso abbiamo pensieri omicidi o suicidi.

COME METTERE IN SINTOINIA I DUE EMISFERI

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Mi hai chiesto come mettere d’accordo i due emisferi cerebrali. Io ti rispondo che in realtà occorre allineare il cervello cognitivo con i due cervelli antichi che abbiamo in comune con gli animali: il cervello emotivo e il cervello rettiliano! Ma soprattutto il cervello emotivo perché quello rettile interviene soltanto in casi estremi di sopravvivenza.

Possiamo ritenere che il cervello cognitivo corrisponda con l’emisfero sinistro e il cervello emotivo con quello destro.

È la lotta che i due emisferi di cui quello sinistro è consapevole e razionale e quello destro inconscio e irrazionale. Quindi non vanno d’accordo. 

La mente conscia – emisfero sinistro- è impregnata di tante norme sociali, restrittive e obbligatorie che castigano senza pietà il nostro corpo – o mente inconscia- e le sue insopprimibili esigenze vitali: soltanto la crescita della consapevolezza salva tanti individui dalla galera!

Quando viene meno la sintonia tra i due emisferi, la mente conscia che sempre molto esigente, si dimentica di far riposare adeguatamente il corpo e di farlo rilassare e divertire per scaricare la tensione accumulata! 

Vorrei farti capire che in realtà i tuoi pensieri ossessivi e l’impulso di far del male a qualcuno, sono l’effetto della tua stanchezza cronica causata dal fatto che non recuperi bene le energie per cui il tuo corpo (l’inconscio) è continuamente sotto stress. In tali condizioni scatta automaticamente l’istinto di sopravvivenza del cervello rettile che si manifesta con aggressività, violenza, rabbia e pensieri distruttivi. 

Elimina il giudizio e sarai più felice!

Quando non siamo sufficientemente rilassati e riposati, di fronte a una persona che ci dà fastidio o non rispetta le nostre regole, scatta automaticamente una scarica di adrenalina che scatena la nostra reazione aggressiva.

Se sei esaurita e stanca non sei in grado di reggere lo stress di una intensa giornata lavorativa e hai bisogno dell’aiuto di uno psichiatra.

Purtroppo la corteccia cerebrale è ancora giovane e obbedisce ciecamente alle norme della collettività che, come già dicevamo, cozzano con le esigenze istintive -la carne è debole- del nostro organismo e dei suoi automatismi inconsci. 

La mente conscia si comporta esattamente come un muscolo e la possiamo allenare in modo da acquisire gradualmente resilienza, adattabilità, stabilità emotiva e flessibilità. Soltanto attraverso la consapevolezza possiamo controllare l’istintualità e l’aggressività che ci derivano dai due cervelli antichi e che si manifestano quando ci sentiamo stanchi, nervosi, trascurati e offesi.

Per accrescere la consapevolezza è efficacissima la mindfulness. Ovviamente bisogna praticare a lungo per conseguire risultati tangibili come la serenità e la salute.

Elimina il giudizio e sarai più felice!

In ogni caso, non ti devi giudicare male quando hai pensieri assurdi. Non devi pensare male di te stessa. Sono proprio i giudizi malevoli su te stessa e non gli eventi in sé, la causa della tua depressione, della tua ansia, della tua rabbia e dei tuoi tormenti.

Non è ciò che ci succede, ma il nostro giudizio su ciò che è successo, che scatena le emozioni negative. (Epitteto)

Devi renderti conto che i tuoi pensieri sono un’arma potentissima, purtroppo a doppio taglio! Diventa consapevole dei tuoi pensieri e giudizi! La consapevolezza è tutto nella vita!

Sono convinto che se l’essere umano smettesse di giudicarsi severamente, sarebbe più sereno. Se le persone si abituassero a non giudicare gli altri, sarebbero più felici e soddisfatte. 

Smetti di giudicarti quando ti vengono pensieri brutti e sii gentile e paziente con te stessa: accetta la realtà. Fai spesso lunghe passeggiate nel parco o in riva al mare e potrai fare a meno delle brutte medicine che stai prendendo!

Hai tantissimo bisogno di consapevolezza, riposo e rilassamento!

2 commenti su “Elimina il giudizio e sarai più felice!”

  1. Ciao Pasquale, sono Rocco. Sto attraversando un brutto annetto. Mi era gia capitato in passato, ma con un cervello piu giovane e dinamico, con meno responsabilita e con piu amici al seguito ho piu o meno recuperato il mio sorriso in tempi brevi. La facilita nell’abbandonare cio che mi pesava in passato (partner, lavoro, citta, etc) si è trasformata in angoscia e tristezza, ansia e continui ripensamenti oggi che sono piu maturo. La mia relazione attuale mi fa sentire indifeso, molto ansioso ed in gabbia, ma sono innamorato e non voglio perdere questa bella persona che ho al mio fianco. Vorrei essere felice con lei e con me stesso, regalando ad entrambi una famiglia e la felicita. Lo vorrei davvero…ma non ci riesco. Inoltre dovrei trovare un lavoro stabile visto che ancora mi auitano i miei genitori (ho 36 anni e sono artista/pittore), che divorziarono quando ero piccolo. Insomma, tanti pensieri che arrivano tutti insieme a tormentarmi e di cui non mi occupai a tempo dovuto. Mi sento debole, ho paura di tutto. Voglio tornare a sentire la felicita che conosco bene e che ho sentito in vari momenti della mia vita. Voglio superare questi ostacoli e voglio un lietofine. Voglio che la mia donna non sia una prigione x me, ma una complice, come in realta è. Ma io non lo capisco. Dovro farmi aiutare presto se le cose non migliorano e so che dipende da me…vorrei farcela con le mie forze ma vedo che dopo brevi periodi di tranquillita ritornano i pensieri negativi. Sono stanco. Anche le passioni che ho non hanno piu effetto su di me. Sono troppo pensieroso. Sogno di allontanarmi da tutto, come facevo in passato e non pensarci piu…ma no, questa volta devo risolvere tutti i miei problemi. Consigli????????

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    • Caro Rocco, i pensieri negativi servono a scaricare la tensione accumulata a causa delle tue insoddisfazioni e dei vari problemi. Se non risolvi i problemi economici le cose non miglioreranno mai.

      Un adulto deve essere indipendente ed autonomo, cioè capace di cavarsela da solo.

      Dici che sei un artista-pittore. Molto bene: comincia a sfornare e a vendere quadri di valore!

      Mi chiedi in che modo puoi riuscirci? E’ semplice: dipingi ogni giorno e non smettere mai. Se perseveri prima o poi sfondi. Se perseveri raggiungerai l’eccellenza, anche se non subito.

      Quindi comincia a vendere quadri anche di poco valore. A furia di dipingere diventerai un grande pittore.

      I tuoi limiti non dipendono dal talento che è soltanto un mito, ma da quanto perseveri nella tua passione! Allena il tuo cervello alla pittura artistica!

      Ma ho l’impressione che sei diventato pigro. E’ questo il tuo vero problema. Se non remi la barca non va avanti nella direzione giusta e finisce contro gli scogli!

      La motivazione viene superando la propria pigrizia!

      Un saluto

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