Dio dentro di te
Allenati alla divinità!
Quando ti abbandoni alla pigrizia tradisci Dio dentro di te!
“Io sono Dio” è il mantra che ti libererà per sempre.
Ecco cosa ho risposto ad una fan che mi chiedeva chiarimenti a proposito di “Io sono Dio“.
Ho scritto “Io sono Dio”, e ho precisato che l’intelligenza universale, ossia l’intelligenza di Dio, è anche dentro di te.
E tuttavia niente accade a caso: è necessario sviluppare la propria divinità acquisendo risorse e abitudini positive.
Dio dentro di te
Dio è nella tua mente. Ed infatti col pensiero arrivi a tutto, ma è il tuo corpo che deve allenarsi per materializzare e creare ciò che vuoi!
Nella vita riescono soltanto coloro che si sono specializzati così bene nella loro attività da fare “miracoli”, ossia esseri potenti e illimitati come… Dio!
Le difficoltà e le sconfitte servono a farti crescere, a fare esperienza, ad acquisire sicurezza e fiducia in te stesso. Però se non ci metti abbastanza impegno, costanza, pazienza e determinazione, vuol dire che non credi in te stessa, che non ti ami abbastanza, che ti arrendi alle prime difficoltà e quindi non puoi sviluppare il tuo potenziale divino.
Dio dentro di te
Dio ti ha dato tutto, è dentro di te, ed infatti col pensiero, ossia teoricamente, puoi fare tutto. Ma è il tuo corpo che deve acquisire le abilità e gli automatismi necessari, come quando impari a guidare l’auto, a ballare, a suonare, a sciare e a fare qualunque cosa richieda applicazione!
Per superare più facilmente le inevitabili difficoltà della vita puoi incoraggiarti dicendo: “Io sono Dio”, quindi “posso” riuscire in tutto!
Siamo stati abituati fin da piccoli a vivere entro limiti ristretti, con il timore del Dio vendicativo del Vecchio Testamento, pronto a punire al minimo errore o peccato, alla minima trasgressione; e abbiamo subito chi più e chi meno il lavaggio del cervello con credenze negative e opprimenti. Pertanto adottando il mantra “Io sono Dio” ti libererai da tutti i falsi condizionamenti che ti limitano e ti fanno sentire un perdente!
Dio dentro di te
“Io sono Dio” spazzerà via ogni tua convinzione svirilizzante!
“Io sono Dio” è il mantra che ti libererà per sempre.
Ogni volta che ti abbandoni alla tristezza o alla pigrizia stai tradendo Dio dentro di te!
Allenati alle buone abitudini, sviluppa i talenti che Dio ti ha dato e che sono già dentro di te!

Per me Dio è la fonte della vita, basta guardare la creazione,è troppo grande per afferrarlo, limitiamoci a farne parte e a vivere il più pienamente possibile.
Mentre noi ci facciamo tanti problemi filosofici c’è gente che muore di stenti, che viene incarcerata ingiustamente, torturata,ecc
Se Dio avesse voluto farsi conoscere con esattezza lo avrebbe fatto!!!!!!
Gesù sapeva leggere e scrivere ma non ha scritto niente nè ha chiesto a qualcuno di scrivere, la Bibbia è un libro importante però è scritto da uomini che parlano di come loro hanno creduto e vissuto con il Dio che hanno “percepito”.
Dio non ha dettato la Bibbia,non lo sostengono nemmeno i più temerari integralisti e fondamentalisti, la Bibbia è scrittura di uomini “ispirati”.
Non la dobbiamo guardare male, anzi apprezzare come documento del fatto che gli uomini si sono sempre sforzati di conoscere Dio e non ci sono mai riusciti.nunzia
Ciao Nunzia, è tutto giusto quello che dici e sono pienamente d’accordo. Nel momento in cui dici “Limitiamoci a farne parte e a vivere il più pienamente possibile” la vita che Dio ci ha dato, riconosciamo pienamente la sua grandezza che è dentro di noi!
Grazie del commento
Straordinaria la bellezza e l’invenzione delle parole che permettono di comunicare a distanza tra persone diverse…trasmettere sensazioni e quant’altro…se le stesse fossero accompagnate da note musicali come quelle di un pianoforte ascoltate sia dall’ autore che dal lettore…ma questa è opera dei registi che riescono a far ridere o piangere a loro piacimento…
Quindi Dio è dentro di noi, lui è con noi quando stiamo pensando intensamente a qualcosa in cui tutte le nostre energie sono rivolte i tal senso, poi si torna al nostro momento quotidiano…li con i piedi per terra…la nebbia o il buio intorno e lontano da quei momenti particolari, poi torna con noi in una serie infinita di altre situazioni create da noi stessi o capitate con altri che conoscono il linguaggio…è una lingua universale che scende dal cielo, non servono parole, nemmeno tra diversi di qualsiasi razza e cultura, e con diversi Dii da pregare…
Nel profondo rispetto che ognuno di noi può avere per l’altrui persona indipendentemente dal credo o meno, si aprono spazi infiniti di dialogo che si prestano sicuramente ad interpretazioni comuni…il piacere di una conversazione…
Abbandonarsi alla pigrizia è sicuramente uno dei peccati capitali, ma anche in questo caso guardando dentro la nostra coscienza dovrebbe essere intuibile che vivere nella pigrizia è contro la nostra natura… molto spesso occorre ascoltare la nostra coscienza la quale parla senza la necessità di approfondimenti particolari…per lo scorrere di una vita quotidiana in pace con il prossimo e nel massimo rispetto di tutto quanto ci circonda non servono trattati enciclopedici…anche i dieci comandamenti si possono tradurre in una parola sola … – rispetto – per tutti, noi stessi la natura che ci circonda…quindi l’ignoranza spesso è anche un po un vestito che ci piace indossare…
Queste riflessioni sono piccoli allenamenti mentali che mantengono alto il nostro livello di attenzione ed impediscono ” l’ analfabetismo di ritorno” oltre che avere contatti con persone che comunque hanno poi via via preso posto nei nostri pensieri e quindi parte della nostra vita…
Grazie e buona domenica a tutti
Caro Antonio,
quella descritta ovviamente è la mia sinfonia, il mio modesto parere sulla divinità e l’animalità dentro di noi. Altri possono suonare uno strumento diverso e magari essere ancora più melodiosi e virtuosi, oppure essere del tutto stonati.
Hai ragione quando dici che “i dieci comandamenti si possono tradurre in una parola sola… – rispetto -per tutti, noi stessi la natura che ci circonda… quindi l’ignoranza spesso è anche un po un vestito che ci piace indossare…”.
La verità è che nessun essere umano è perfetto proprio a causa della dualità intrinseca in ognuno di noi, diciamo chiaramente la carne e lo spirito che fanno continuamente a pugni tra di loro, per cui l’elevazione o illuminazione di cui spesso si sente parlare come supposto privilegio di pochi eletti, forse potrebbe essere una cosa poco invidiabile… un’illusione, a cui segue inesorabile la delusione.
Cosicché facciamo del nostro meglio, secondo le nostre convinzioni e ci sforziamo di suonare una musica piacevole almeno per chi è sintonizzato sulla stessa lunghezza d’onda, ovvero per chi ha più o meno la stessa affinità mentale, ben sapendo che esistono tante sinfonie…. così come si dice che esistano tanti universi e tante realtà parallele tutte materiazzabili ma sempre una sola alla volta…

Grazie del commento.
“Le difficoltà e le sconfitte servono a farti crescere, a fare esperienza, ad acquisire sicurezza e fiducia in te stesso, ma se non ci metti abbastanza impegno, costanza, pazienza e determinazione, vuol dire che non credi in te stessa, che non ti ami abbastanza, che ti arrendi alle prime difficoltà e quindi non puoi sviluppare il tuo potenziale divino.”
Non smetterò mai e poi mai di leggere e ripetere all’infinito queste parole.
E’ vero a volte anche io mi lascio vincere dalle mie tristezze e mi chiudo nella mia camera a piangere.Però anche piangere fa bene perchè per quanto si può essere forti non sono duro come il diamante.
Occorre sempre “lottare,sfidare e superare ogni limite” e se non si fa niente non potremo dare la colpa a nessuno ma solo a noi stessi.
“Siamo stati abituati fin da piccoli a vivere entro limiti ristretti, con il timore del Dio vendicativo del Vecchio Testamento, pronto a punire al minimo errore, alla minima trasgressione;”
Quando ero debole stavo per fare il gravissimo errore di farmi fare il lavaggio del cervello da certi personaggi religiosi.Meno male che non sono caduto nei loro tranelli…ho perso un amico per questo ma ho mantenuto la mia lucidità mentale.Altrimenti il mio destino avrebbe preso una piega diversa.
L’ignoranza è il cibo della religione.
MMM… non credo molto al Dio della Bibbia…Un Dio che giudica e punisce e che permette tutti i mali di questo mondo e ti dice di aspettare il Giudizio Finale facendoti nel frattempo subire di tutto e di più dai potenti…se esiste è un Dio sadico e crudele…un Dio creato a immagine e somiglianza dell’uomo d potere…MMM se Dio va al di sopra dello spazio e del tempo e a tutto ciò che non è percettibile all’occhio umano…Per me non possiamo comprenderlo…
Tutto è possibile poi…”Nulla si crea nulla si distrugge ma si trasforma”…Dio è un concetto matematico?……..
Romolo, Dio è sempre nei nostri pensieri, nel bene e nel male, e lascia scegliere al singolo individuo cosa preferisce….
Nel Vecchio Testamento Dio era terribile e vendicativo, nel nuovo Testamento è amorevole e buono: è vera l’una e l’altra cosa. Voglio dire che siamo noi a scegliere il Dio che preferiamo.
Grazie del commento.
Si Pasquale scusami.
Ognuno di noi ha il diritto di scegliere e forgiare il proprio destino come meglio crede.E’ anche giusto che sia così e che ci sia la varietà.
Altrimenti che noia…
Ben detto, Romolo.
