DAL MALE NASCE IL BENE E VICEVERSA (5)
LA VITA VA ACCETTATA COSÌ COM’È
Dal male nasce il bene e viceversa (5)
1. IL CENTRO LUOGO DI LUSSO E DI POTERE
Dal male nasce il bene e viceversa (5).
La legge dell’alternanza è fin troppo chiara: come nella giostra, più ci allontaniamo dal centro, più aumenta la velocità e il brivido; più siamo lontani dal centro e più l’opposto (l’ombra, il nemico, il pericolo) è in agguato.
Il centro lo si deve intendere non solo in senso topografico, ma anche in modo simbolico come normalità, istituzione, valore, sicurezza, ecc.).
Al centro c’è colui che comanda, c’è il re o il presidente, c’è il governo e il parlamento, c’è l’autorità centrale.
Al centro c’è il Sole che illumina e riscalda. Il centro è lusso, potere e divertimento; la periferia invece è luogo di degradazione e di miseria.
In politica, la destra è sempre in rotta con la sinistra e viceversa, trattandosi di due forze contrarie e complementari -ancora il 3° principio della dinamica- mentre il centro è tenuto a mediare attraverso i compromessi.
Ma attenzione, se non ci fosse l’antagonismo tra forze opposte ed estreme, il centro, pur rappresentando la stragrande maggioranza, resterebbe senza stimoli e perdurerebbe nello stato di relax e di inedia!
2. L’INSIEME È PERFETTO, LE SINGOLE PARTI NO
Dal male nasce il bene e viceversa (5)
Il ciclo stagionale risulta perfetto nel suo insieme mentre le singole stagioni lasciano a desiderare! Ugualmente il parlamento nel suo insieme è perfetto, mentre le singole componenti, cioè i partiti politici, sono imperfetti perché sono di parte, pur concorrendo nel loro insieme alla perfezione.
Contrariamente a quanto comunemente si crede, più le forze politiche in gioco sono frammentate, ossia più partiti e partitini ci sono, più il loro insieme è perfetto perché diventa difficile se non impossibile favorire smaccatamente questa o quella parte.
Il partito di maggioranza, in senso universale, si lamenta di non potere governare a causa dell’eccessiva frammentazione, ma il motivo reale è che non può spadroneggiare.
In natura non esistono soltanto rose, ciclamini e gigli: se così fosse il mondo dei fiori non sarebbe così fantasmagorico e bellissimo!
Il mondo dunque nel suo insieme è perfetto: è chi lo giudica o esamina che lo vede imperfetto, cioè a sua immagine e somiglianza!
Soltanto i folli possono credere di dover cambiare il mondo! Soltanto i folli vogliono il mondo in un determinato modo. Anche se il cambiamento è necessario e avviene a dispetto di tutti.
La natura fa sì che le forze in gioco siano tante ed eterogenee!
L’infelicità è causata dal bisogno ossessivo di voler cambiare le cose che non ci piacciono! (Eckhart Tolle).
3. NON ESISTE LA PAROLA DEFINITIVA SU NULLA
Dal male nasce il bene e viceversa (5)
Non esiste una parola definitiva su nulla.
Persino gli errori sono necessari perché ci fanno fare esperienza e crescere velocemente in esperienza e consapevolezza.
Del resto, il progresso arriva grazie ad errori e correzioni. Le leggi e persino le costituzioni non sono mai perfette e valide una volta per tutte e vanno continuamente modificate.
Neanche le abitudini sono valide per sempre perché il mondo cambia continuamente.
La realtà stessa segue la legge dell’alternanza, cioè è dinamica, e cambia lentamente e continuamente.
Ogni aspetto della nostra vita rispecchia l’alternarsi tra la notte e il giorno. Potremmo dire che la natura della Terra è dentro di noi.
Sono ancora tante le cose che non sappiamo sulla materia e sulla vita stessa e perciò l’umiltà e la prudenza sono un imperativo necessario.
4. NON-VALE LA PENA AFFLIGGERSI!
Dal male nasce il bene e viceversa (5)
La vita va accettata così com’è, nel bene e nel male, senza piagnistei inutili, ben sapendo che nel tempo tende a migliorare diventando allo stesso tempo più omogenea e multiforme, come le varie nazioni che diventano sempre più multietniche.
Dobbiamo convincerci che proprio il male che oggi ci affligge si rivelerà un bene! Ed anche che lo stesso bene di cui oggi godiamo spensieratamente prima o poi verrà meno.
Non vale la pena affliggersi!
Al contrario, bisogna ridere e sorridere il più spesso possibile, se non altro per bilanciare i momenti di tristezza!
Come accettiamo gioco forza la morte, così dobbiamo accettare l’alternanza tra il bene e il male che non è altro che una manifestazione su scala diversa dell’alternanza tra il buonumore e il malumore.
Bisogna accettare la vita così com’è, e non perdere l’ottimismo e la fiducia neanche quando sembra andare tutto storto!
La convinzione più importante e anche più ovvia che dobbiamo avere a mente è la seguente: non c’è giorno che non segua la notte!
5. ACCETTARE LA REALTÀ
Dal male nasce il bene e viceversa (5)
L’essere umano raggiunge la pace interiore soltanto quando impara ad accettare la realtà. Accettando la realtà si diventa completi, cioè centrati e si annulla la dualità. Possiamo ritenere che l’accettazione crea l’integrazione e annulla la dualità e la belligeranza tra i poli opposti.
L’accettazione riporta al centro donando equilibrio e saggezza.
Sono convinto che se non decidiamo noi stessi di essere felici a priori, non ci sentiremo mai contenti e soddisfatti, non solo se ci manca tutto, ma anche se viviamo nell’abbondanza!
Forse, il segreto per aggirare in qualche modo l’alternanza tra il bene e il male sta proprio nell’accettazione della realtà.
Accetta la realtà e sarai felice per sempre.

“Soltanto i folli possono credere di dover cambiare il mondo! Soltanto i folli vogliono il mondo in un determinato modo.”
Secondo me i folli sono coloro che accettano di non voler cambiare il mondo.
Se oggi viviamo nell’epoca moderna lo dobbiamo ai grandi geni del passato che si sono preoccupati di superare i limiti imposti dalla loro epoca storica per il benessere dell’umanità.
Pensa ad esempio a Nikola Tesla:un grande uomo che ha dato tanto al mondo scientifico.Addirittura ho letto che voleva dare energia elettrica gratuita per tutti.Alla fine è morto solo e tutte le sue ricerche sono state dichiarate top secret dall’FBI americana.
Se tu intendi che bisogna accettare la malvagità che c’è nel mondo ok:fa parte della vita.
Vuoi vivere in un paese dove si pagano tante tasse senza avere un servizio pubblico decente? Non vuoi nemmeno provare a migliorare la qualità della vita di questo paese?
Allora sono contento di essere folle:-)).
Caro Romolo, grazie per la contestazione.
E’ ovvio che il mondo progredisce in continuazione grazie all’impegno e al genio umano.
Una cosa è fare un’invenzione o una scoperta, un’altra è voler cambiare le persone e la realtà stessa che non ci piace. Pe realtà si deve intendere il presente che va accettato così com’è al momento, in modo da liberarci dalle emozioni negative causate dalla realtà stessa e che ci fanno soffrire. In tal modo si recupera la lucidità mentale senza la quale qualunque nostra azione diventa velleitaria e dannosa per noi e per gli altri.
Secondo te, perché non riesci a fare pace con una certa persona…? Non ci riesci perché non accetti la realtà, perché vorresti che quella persona fosse diversa. In realtà se cambiassi il tuo modo di pensare,guarderesti in maniera diversa quella persona.
E secondo te perché ci sono acerrime inimicizie, odio, attentati, stragi di innocenti, guerre vere e proprie? Semplicemente perché alcuni “pazzi” vorrebbero cambiare il mondo secondo la propria visione…