Come ottenere le migliori performance

Come ottenere le migliori performanceCome ottenere le migliori performance

In assenza di sintonia tra i due emisferi cerebrali siamo in guerra con noi stessi!

Se siamo distratti cala l’attenzione e facciamo errori.

 

Come ottenere le migliori performance.

Il nostro cervello è diviso in due emisferi aventi caratteristiche completamente opposte.

Sinteticamente, l’emisfero destro è irrazionale, intuitivo e dotato di visione d’insieme, mentre l’emisfero sinistro è razionale, logico e dotato di visione analitica. Inoltre l’emisfero sinistro è conscio o consapevole e quello destro è inconscio o inconsapevole.

L’emisfero destro s’identifica con il cervello emotivo o Inconscio o mente inconscia, mentre l’emisfero sinistro s’identifica con il Conscio o mente conscia o cervello cognitivo (corrispondente all’Io e alla forza di volontà).

1. LA SINTONIA TRA I DUE EMISFERI CEREBRALI

Come ottenere le migliori performance

Soltanto la sintonia tra i due emisferi cerebrali assicura la massima efficacia ed efficienza del nostro cervello che si ottiene attraverso l’attenzione/concentrazione.

In mancanza di attenzione e/o di volontà, i due emisferi operano ciascuno per proprio conto, e spesso si fanno la guerra.

Questo succede, per esempio, quando siamo distratti, e proprio quando cala l’attenzione accadono gli… incidenti e/o si commettono errori. Quando siamo distratti agiamo col pilota automatico, ossia soltanto con l’emisfero destro.

Anche le emozioni (paura, rabbia, ansia, panico, gelosia, invidia, stati emotivi in genere, hanno la peculiarità di sabotare la sintonia emisferica. Ciò accade perché le emozioni tendono ad escludere più o meno completamente l’emisfero sinistro mettendoci alla completa mercé dell’inconscio, ossia dell’irrazionalità, dell’emotività e della mancanza di responsabilità e moralità!

Ciò spiega, per esempio, i raptus di follia e di gelosia.

Come ottenere le migliori performanceL’attenzione e ancor più la concentrazione mentale richiedono un grande dispendio energetico, quindi stancano il corpo e la mente. In questi casi la distrazione diventa un toccasana!

Anche gli emisferi cerebrali (il cervello nel suo insieme) devono riposare per recuperare le energie.

2. LE DIATRIBE TRA I DUE EMISFERI CEREBRALI

Come ottenere le migliori performance

L’INCONSCIO o EMISFERO DESTRO DEL CERVELLO trascorre la maggior del tempo a rimuginare sulle cose passate, spesso senza muovere un dito per passare all’azione. La sua caratteristica peculiare è la pigrizia, lo status quo.

Siccome abbiamo tutti l’emisfero destro, siamo tutti tendenzialmente pigri per natura! Ma per fortuna abbiamo anche l’emisfero sinistro la cui caratteristica principale è la forza di volontà…

L’inconscio preferirebbe passare il tempo a giocare e a trastullarsi, incurante del tempo che passa perché appunto non ha nozione del tempo. Esso inoltre è privo di responsabilità e di moralità e manca di razionalità.

Per l’inconscio esiste solo il passato che modella e pervade il presente con tanto di pessimismo e di paura dell’ignoto e dei cambiamenti in generale!

Ma i cambiamenti avvengono lo stesso e si fanno beffe di noi!

Invece, l’Io Cosciente, che s’identifica con l’attività dell’emisfero sinistro del cervello, è sintonizzato sul senso di responsabilità, sulla moralità e sul rispetto delle norme sociali, e si preoccupa del futuro spesso in maniera eccessiva e morbosa, causando l’ansia.

3. PASSATO E FUTURO E I DUE EMISFERI

Come ottenere le migliori performance

L’inconscio o emisfero destro è dunque per sua natura pigro e pessimista, ed è portato allo status quo, mentre il Coscio o emisfero sinistro è per sua natura volitivo e ottimista. È evidente che a seconda che prevalga l’uno o l’altro, cambia il nostro comportamento e il nostro stesso destino.

L’io cosciente in genere corre troppo in avanti, ha fretta, tanta fretta, mentre il Sé istintivo è velleitario e indietreggia, frena, ha paura di andare avanti, ha paura del nuovo: è l’uccellino ancora insicuro, incapace di spiccare il primo volo!

L’inconscio è inconsapevole e quindi anche irresponsabile ed amorale. Il Conscio è invece consapevole e fin troppo morale. Il senso di colpa è legato all’Io Cosciente.

Infine, c’è un’altra cosa da aggiungere, secondo me importantissima. I pensieri spontanei o involontari, che sono sempre negativi e pericolosi, provengono proprio dall’emisfero destro. Invece quelli volontari, che sarebbe meglio chiamare riflessioni, provengono dall’emisfero sinistro (o emisfero critico) che è rivolto al futuro!

4. ATTENZIONE E CONCENTRAZIONE

Come ottenere le migliori performance

Ora, in ogni persona può prevalere tanto l’emisfero destro che quello sinistro. In genere, il destro prevale quando la forza di volontà è scarsa, ossia quando la mente conscia è debole, come accade alle persone poco consapevoli e poco responsabili.

Sia che prevalga l’uno, sia che prevalga l’altro, i problemi sono tanti!

Quando i due emisferi cerebrali non sono in sintonia, non collaborano e si fanno la lotta: ecco i conflitti interiori e la confusione mentale! In questi casi siamo in guerra con noi stessi e non sappiamo neanche cosa vogliamo. Spesso ci sabotiamo senza accorgercene!

I due emisferi cerebrali, come anticipato in premessa, entrano in sintonia per mezzo dell’attenzione e/o della concentrazione mentale, che sono atti volontari impegnativi e che presuppongono consapevolezza e fiducia in sé stessi e cioè un adeguato sviluppo dei circuiti neurologici.

In questo caso, passato e futuro si uniscono mettendo a fuoco il presente e in queste condizioni inconscio e coscienza si coniugano alla perfezione, come a dire che razionalità e irrazionalità, capacità critiche e intuito, visione analitica e visione d’insieme sono tutt’uno.

Attenzione e concentrazione assicurano dunque la sintonia emisferica e ciò ci consente di ottenere le migliori performance in tutti i campi.

5 commenti su “Come ottenere le migliori performance”

  1. I miei problemi credo proprio che trovino le radici, ma anche la soluzione, in quanto hai scritto.
    Proprio in questi giorni mi sono letteralmente arrovvellata il cervello nel rimuginare su di una sciocchezza.
    Riporto brevemente il caso: ho una cara amica alla quale sono molto affezionata e con la quale ho un bellissimo rapporto d’intesa e interscambio di idee. In questi ultimi due giorni l’ho trovata fredda nei miei confronti, mi pareva che mi evitasse e ho iniziato a pensare che ce l’avesse con me. Mi chiedevo cosa le avessi fatto, mi sono massacrata di pensieri negativi per due giorni: mentre facevo cose manuali a casa la mia mente correva sempre all’amica in maniera ossessionante.
    Poi stamattina l’ho ritrovata carina e gentile, insomma l’amica di sempre, non aveva assolutamente niente contro di me e mi “è crollato il castello di fesserie” che mi ero costruita, facendomi del male da sola per ben due giorni!
    Ma perchè faccio così! dal tuo articolo devo desumere che è perchè non sono abbastanza forte, la mia mente conscia non è abbastanza forte da tenere a bada quella “scellerata” della mente inconscia!
    Ma non è facile sai?
    Io sono consapevole di tutte le belle cose che dici ma tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare.
    Se non altro posso dire, sempre sulla base di cose che hai detto tu magari in altre sedi, che l’importante è mantenere la costanza; se continuo ad agire affinchè le cose cambino mettendo in pratica i tuoi consigli, l’impegno non potrà tardare a portare i suoi frutti. L’importante è non perdere comunque l’ottimismo e la speranza in tal senso ed è proprio questo il mio atteggiamento. Saluti a tutti.

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    • Cara Rita,
      effettivamente un io non bene strutturato è facilmente soggiogato dalle proiezioni che provengono dall’inconscio.

      Però non devi chiamare scellerata la mente inconscia perché sarebbe un grosso errore. L’inconscio ha tantissimi difetti, ma anche tantissimi pregi. Per capire c0me è fatto l’inconscio devi pensare al bosco che produce funghi commestibili frammischiati a funghi velenosi e anche alla terra che produce a profusione piante selvatiche spontanee assieme a quelle coltivate.

      Questo ti fa capire che ciascuno di noi deve imparare a distinguere le buone azioni da quelle cattive. E questo non è un compito facile perché l’Io Cosciente in realtà spesso manca di obiettività e di istruzioni sufficienti: quanti delitti sono stati commessi, soprattutto in passato, in nome di DIO?
      1abbraccio

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