DAL MALE NASCE IL BENE E VICEVERSA (1)

DAL MALE NASCE IL BENE E VICEVERSA (1) Dall’esasperazione del male nasce il bene e dall’involuzione del bene nasce il male. Dal male nasce il bene e viceversa (1) Intendo dimostrare che nel medio-lungo periodo dal male nasce il bene e dal bene nasce il male. Non ci credi? Se hai abbastanza pazienza per leggere … Leggi tutto

La felicità a portata di mano (video)

la felicità a portata di manoPRESENTAZIONE DEL LIBRO

“LA FELICITA’ A PORTATA DI MANO”

MONTORO INFERIORE – SALA CONVEGNI

20-09-2008

Nella seconda parte parlo di egoismo-altruismo, amore/odio, equilibrio degli opposti. Segue relazione critica del saggio da parte del Dr Mario Bianchino, segretario provinciale (pro tempore) del comune di Avellino).

 

Leggi tutto

Mamma abbracciami!

mamma abbracciamiMamma abbracciami!

Ti manca sempre qualcosa? Non ti senti amato abbastanza!

Tuo figlio è furioso perché è assetato d’affetto.

Tuo figlio è iperattivo perché gli manca l’affetto.

 

Tuo figlio è depresso perché ha bisogno d’affetto.

Tuo figlio non studia perché gli serve il tuo affetto.

Tuo figlio ha paura perché gli manca l’affetto.

Tuo figlio è ansioso perché ha bisogno d’affetto.

Leggi tutto

Le fondamenta della felicità

Le fondamenta della felicitàLe fondamenta della felicità 

La felicità poggia su una sana autostima

Se l’autostima è bassa, ci sentiamo inadeguati e siamo succubi del pessimismo

Le fondamenta della felicità

Non sono le ricchezze a farci felici, né tanto meno il potere, il prestigio e lo stile di vita.

La felicità è uno stato interiore e dipende dal nostro modo di pensare.

Per essere felici si deve essere in pace con sé stessi, cioè non avere pensieri negativi e non giudicare.

I pensieri sono energia dinamica e non sono a sé stanti. Sono prodotti nel cervello, ma si trasformano in emozioni a livello del sistema nervoso autonomo: le emozioni si manifestano soprattutto nella pancia.

La qualità della nostra vita dipende dalla qualità delle nostre emozioni e quindi dalla qualità dei nostri pensieri.

Le emozioni rappresentano il barometro del nostro corpo: ci dicono come ci sentiamo. Esse funzionano come le spie luminose del cruscotto dell’automobile.

L’infelicità è causata dai pensieri negativi che sono legati ai ricordi del passato e alle preoccupazioni per il futuro!

Leggi tutto

Critiche all’articolo “Accetta la realtà e sarai felice per sempre”

criticheCritiche all’articolo “Accetta la realtà e sarai felice per sempre”

I pensieri non sono una cosa astratta. Ad ogni pensiero corrisponde una data emozione

Quel coglione dell’inconscio non ti fa accettare la perdita e ti fa innamorare perdutamente

<<Salve,  Pasquale, il suo articolo è molto interessante, accettare la realtà è una soluzione, ma come la mettiamo con l’utente Daniele che dice di essere oggettivamente brutto e a cui lei ha risposto:

“La felicità non dipende dall’essere belli o brutti, o dall’essere ricchi o poveri, e neanche dall’avere o meno successo nella vita. La felicità è un’emozione, e come tutte le emozioni, dipende unicamente dai nostri pensieri.

Critiche all’articolo “Accetta la realtà e sarai felice per sempre”

La felicità consiste nel far prevalere le emozioni positive su quelle negative.” A cui giustamente segue un altro utente che avendone carpito bene il senso del messaggio risponde: “su Wikipedia e un po’ dappertutto c’è scritto che la felicità è la realizzazione dei propri desideri…cioè è legata alle proprie volontà… invece io credo che sia più come dice lei…cioè legata ai pensieri”.

Ok posso comprenderne il senso … posso capire che sia legata al fatto di far prevalere le emozioni positive da quelle negative…ma come si fa? Può spiegarmelo?

Come si fa a dire ad un emozione negativa: quella è la porta per uscire, la stessa da cui sei entrata, oppure afferriamo l’emozione negativa per il braccio e la sbattiamo fuori a malo modo?! …Accettare noi stessi, accettare gli altri e accettare la realtà! (magari quando sei lì su sulla cima della montagna … l’eremita).

Sii ok fino qui tutto vero ma come si fa in realtà? Come fa Daniele ad accettarsi quando lì’ fuori c’è un mondo che pensa solo ed esclusivamente alla “bellezza”, all’esteriorità, alla superficialità! Allora diciamo che il suo messaggio è un aiuto, è un punto di vista, è una specie di credo in cui possiamo nasconderci come del resto lo si fa in tutti i credo! Io sono libero perché dubito, perché posso mettere ogni cosa in discussione come lo sto facendo con questa sua tesi!

Critiche all’articolo “Accetta la realtà e sarai felice per sempre”

Accettare la realtà vuol dire accettare la guerra? La fame nel mondo? La mafia? Accettare le lobby di partito? Accettare tutto ciò che può nuocere, anche? Accettare l’egoismo della specie? Lei lo accetta Darwin? Io lo accetto ma in fine, in fondo credo che l’amore sia più grande delle tesi di Darwin!

Leggi tutto

Credi in te stesso!

Già pubblicato da Pasquale Foglia il 24.09.2009 su piuchepuoi.it col seguente titolo: La tua leva più potente: credi in te stesso!

credi in te stesso e vinciCredi in te stesso e conquisterai il mondo!

Se credi in te stesso niente può fermarti!

 

Credi in te stesso!

Se credo di poter fare una cosa, avrò sicuramente la capacità di farla, anche se magari non ce l’avevo all’inizio. (Gandhi)

Chi dicesse a questo monte: levati e gettati nel mare, senza dubitare in cuor suo ma credendo che avverrà, ciò gli sarà concesso”. (Marco, 11, 24)

Secondo te, qual è la caratteristica che differenzia le persone di successo da quelle che falliscono, a prescindere dal livello culturale e dal grado d’intelligenza?

Leggi tutto

Forza di volontà: virtù per eccellenza

virtù per eccellenzaFORZA DI VOLONTÀ: VIRTÙ PER ECCELLENZA

La forza di volontà unifica il corpo e la mente.

La mente e il corpo, se sono divisi, non vanno d’accordo.

 Virtù per eccellenza.

Molte volte cerchiamo di giustificare la nostra pigrizia dicendo che non abbiamo tempo. Ma non è mai una questione di tempo a disposizione, ma di forza di volontà.

La volontà è la “virtù” per eccellenza, la nostra migliore risorsa. Senza di essa falliamo in partenza perché ci areniamo ancor prima di iniziare…

La pigrizia è una delle due ombre della forza di volontà e corrisponde alla mancanza di volontà. L’altra ombra è lo zelo esagerato o mania di perfezione.

Mania di perfezione <<<Forza di Volontà<<<Pigrizia

Volli, sempre volli, fortissimamente volli. (V. Alfieri)

Leggi tutto

Sono gli elettroni a farci innamorare?

Articolo già pubblicato sulla Rivista on line Scienza & Conoscenza

Sono gli elettroni a farci innamorareSono gli elettroni a farci innamorare? 

Sembra proprio di sì. 

Sono gli elettroni a farci innamorare?

1. L’AMBIVALENZA COSMICA

Ogni processo, vitale e non vitale, richiede l’intervento elettrochimico degli elettroni. La forza della natura sta nell’energia degli elettroni. Le orbite descritte dai pianeti intorno al Sole richiamano il moto degli elettroni intorno al nucleo dell’atomo. Il sistema solare è una giostra perfettamente congegnata in cui il movimento di ogni pianeta è sincronizzato con quello di tutti gli altri. È indubitabile, perciò, che i pianeti interagiscano tra di loro nell’intricato equilibrio gravitazionale della sfera celeste. E pertanto la Terra e i suoi abitanti subiscono un’influenza cosmica considerevole.

Leggi tutto

L’inconscio è un coglione

l'inconscio è un coglione

Questo articolo è dedicato soprattutto ai giovani e agli adolescenti

L’inconscio è un coglione

In amore l’inconscio ci tira tanti trabocchetti

Il disagio adolescenziale è causato dal netto predominio dell’inconscio

[jbox_rosso]”Gli altri chiamavano fanatismo il mio entusiasmo, la mia eccitazione. Allora mio padre diceva che la mia passione per l’arrampicata si era trasformata in malattia”. (Reinhold Messner)[/jbox_rosso]

L’inconscio è un coglione perché se ci sentiamo respinti, ci fa innamorare perdutamente!

L’inconscio è un coglione perché crea il bisogno di avere ragione e spinge all’odio e alla guerra.

Leggi tutto

Sogno catartico: sogno del mostro!

Un sogno catartico: il sogno del mostro!

Quando veniva il mio turno di prendere la parola nei consigli di classe, per me era un dramma: mi facevo rosso e non mi veniva nulla da dire.

L’ultima figuraccia l’avevo fatta proprio qualche giorno prima del sogno…

(Estratto dal bestseller Amazon Kindle “Se vuoi sbloccarti, lanciati!”)

Un sogno catartico: il sogno del mostro!

Mi ero laureato nel luglio 1972 in Scienze Agrarie con il massimo dei voti ed ero stato subito assunto come professore con incarico annuale presso l’Istituto Professionale per L’Agricoltura di Salerno, a 20 km da casa.

Quindi potevo ritenere che ormai i miei problemi psicologici (ed economici) fossero scomparsi per sempre.

Ed invece, quando veniva il mio turno di prendere la parola nei consigli di classe, per me era un dramma: mi facevo rosso e non mi veniva nulla da dire.

Ero molto impacciato e frustrato, arrabbiatissimo con me stesso.L’ultima figuraccia l’avevo fatta proprio qualche giorno prima del sogno, in occasione della riunione per la scelta dei libri di testo.

Leggi tutto