La morte è giusta o sbagliata?
Per apprezzare la vita devi accettare la morte!
La morte è l’humus che alimenta la vita.
La morte è giusta o sbagliata?
Solo quando considererai la morte come la vita, proverai vera gioia e serenità!
La morte è necessaria e utile come la legna nel camino che si trasforma in cenere per riscaldarti.
La morte è l’humus in cui ti trasformerai sotto terra. E l’humus è il nutrimento delle piante che a loro volta ti nutrono con i loro frutti, semi e foglie e ti forniscono l’ossigeno per respirare
Per apprezzare la vita devi accettare la morte.
Senza humus le piante non possono crescere e tu non avresti di che nutrirti.
D’altra parte, attraverso i tuoi figli tu non muori mai!
Forse è anche per questo che i bimbi sono così incantevoli e non a caso l’atto che li fa nascere ci piace da… morire!
Dunque, la morte è l’humus che consente la vita di tutti gli esseri viventi.
È sempre il polo negativo che fa funzionare il polo positivo.
Per apprezzare la vita devi apprezzare anche la morte!
E quando imparerai ad accettare la morte non avrai più paura di nulla e la vita ti piacerà tantissimo e non soffrirai più a causa di tanti falsi bisogni che ti riempiono la giornata in modo subdolo alimentando la gelosia, l’invidia, l’avidità, l’attaccamento, l’orgoglio, l’egoismo, il risentimento, l’odio e l’egoismo
Tuttavia, è pur vero che è proprio il male che alimenta il bene e viceversa.
Qualunque cosa è necessaria, preziosa ed utile, a condizione che sia bilanciata dal suo opposto.
La morte è la più grande invenzione della vita!
L’equilibrio è il motore della vita e di tutte le cose.
Le nascite sono sempre bilanciate dalle morti: più si nasce e più si muore; meno si nasce e meno si muore.
Se si allunga la vita delle persone si abbassa la natalità perché sposandosi tardi, si riduce la durata della capacità riproduttiva.
Ne discende che gli esseri viventi, comprese le piante e gli animali, non possono essere immortali, altrimenti non ci sarebbe humus e nutrimento per alimentare la vita.
La morte è giusta e necessaria: non aver paura di morire!
Come ha sentenziato il grande e indimenticabile visionario Steve Jobs: “La morte è la più grande invenzione della vita“!

Ciao a tutti, in questo periodo sto soffrendo molto di attacchi d’ansia.
L’ultimo attacco è arrivato pensando che dopo la morte non esisterò più.
Non posso pensare che non vedrò mai più tutto ciò che mi circonda, non potrò più pensare, ne stare con le persone che amo.
Sto proprio male se penso a queste cose..
In questo momento mi stento in trappola, perchè purtroppo non si può scegliere se restare in vita o morire…
Devo vivere sapendo che devo morire e non riesco ad accettarlo.
Forse sarò infantile, ma questo pensiero mi fa stare davvero male..
CIAO FRANCESCA,
chi non ha mai avuto paura della morte alzi la mano! Ci siamo passati tutti. Ti abituerai all’idea della morte e non ci penserai più. E’ capitato a tutti.
Coraggio e volontà!
1abbraccio
Ho capito e ci proverò a poco a poco ad accettarla.
Grazie un abbraccio !
Bravissima!
Io amo profondamente la mia vita.
Ho cominciato ad amarla il giorno in cui ho cominciato ad avere paura di morire.
È solo grazie a questa mia paura che ho cominciato ad apprezzare le cose più semplici della vita.
Io ogni giorno faccio esperienza di tutte le emozioni che provo durante qualche cosa che faccio anche le più banali come uscire ed andare a farmi una passeggiata da sola.
Mi rendo conto delle emozioni che ho provato e sto provando perchè solo vivendo un’ emozione ed essere consapevole di quella emozione sia brutta che bella posso dire che sto esistendo e sopratutto “mi sto vivendo, sto ascolando la mia parte interiore”.
Io mi accorgo quindi durante la giornata che vivo !
All’inizio quando mi domandavo della mia esistenza ero terrorrizzata, perchè il fatto di non sapere il perchè io esistessi, questa incertezza mi spaventata.
Poi ho cominciato a capire che la risposta giusta è dentro di me e non fuori .
IO sono convinta che è un miracolo per me esistere e che io sono qui perchè ho la possibilità di realizzare i miei sogni. Il solo fatto di essere qui e di sentire che sto vivendo , come per esempio ascoltare , vedere toccare per me è simbolo d’amore.
E questo per me è un dono!
IO credo profondamente nella vita, la persona che amo più in assoluto è me stessa.
È vero mi do tanto da fare ogni giorno ma alla fine riesco sempre ad ottenere ciò che voglio , magari mi ci vuole del tempo ma alla fine ci riesco sempre.
Anche nei momenti in cui mi sento stanca vado sempre avanti perchè io non voglio solo vivere ma anche esistere.
Sembrerà esagerato ma ormai tutti i giorni ringrazio la Vita delle belle giornate che mi fa trascorrere.
Quindi lo sai per me accettare la morte è molto difficile.
Non credo che dipenda solo dalla mia età.
Io non ho una visione positiva della morte la vedo solo come la fine della vita e basta.
Ed io amo troppo la mia vita e me stessa e se mi soffermo sul pensiero che io non esisto più soffro.
Il lavoro che sto cominciando a fare è però questo: non voglio smettere di soffrire all’idea della morte ma voglio solo provare meno la paura.
Un abbraccio !
Cara Eva,
Se vuoi smettere di soffrire e/o di provare paura devi accettare l’idea della morte che è un fatto naturale e inevitabile come la vita stessa. Anche perché non accettando l’idea della morte non solo non la cancelli, ma continui ad alimentare le tue paure!
Forse dovresti amare la vita in maniera meno idealistica, fantasmagorica o esagerata, per poter capire che non lo sarà per sempre. Perché così è per tutti! E tu non puoi fare eccezione!
Mi permetto un commento cristiano all’articolo senza la pretesa di indottrinare o convertire nessuno. Si tratta di una semplice considerazione.
Tante persona temono la morte ma allo stesso tempo si lamentano tanto anche della vita per tutte le difficoltà che comporta.
Io credo che l’idea di una vita eterna dopo la morte sia la grande consolazione e la grande speranza umana.
E’ vero, la vita è irta di problemi ma che cosè questa esistenza terrena rispetto all’eternità?
Sono d’accordo, Rita: la nostra ignoranza è talmente grande che non riusciamo neanche a immaginare cosa ci aspetta dopo!
Ciao Pasquale,concordo assolutamente con quanto dici. Non so se tu credi o meno nella trasmigrazione dell’anima, oppure una vita dopo la morte del corpo fisico,ma sicuramente non è tutto qui ciò che siamo,di prove ce ne sono una infinità su questo.
La morte non è altro che il passaggio ad una nuova esistenza,io direi diversamente vivi. La vita eterna sarebbe noiosa. Pensa se dovessimo tenerci la stessa macchia per tutta la vita senza poterla mai cambiare anche se casca a pezzi! sarebbe terribile. Questo vale anche per il corpo fisico. Una nuova vita ci da la possibilità di poter godere di altre esperienze,di vederla sotto molteplici aspetti,che altrimenti non potremmo fare solo in questa vita.
Un salutone
Franco
Ciao Franco, a me interessa soltanto sapere che la morte, anche se è inevitabile, è giusta, utile e necessaria e accettarla, anzi apprezzarla, è l’unico modo per amare veramente la vita.
Tutto il resto non è altrettanto dimostrabile. Grazie e cari saluti.