TEORIA SUL MECCANISMO DELLE EMOZIONI

IMG 5895 TEORIA SUL MECCANISMO DELLE EMOZIONILE EMOZIONI COLLEGANO LA MENTE AL CORPO

PENSARE ED EMOZIONARSI SONO QUASI LA STESSA COSA!

Le emozioni fanno da tramite tra i pensieri (mente) e le sensazioni (corpo).

In assenza di emozioni mente e corpo non si capirebbero e il corpo obbedirebbe ai propri impulsi e sarebbe un disastro.

Se non ci fossero le emozioni, non ci sarebbero le sensazioni che spingono il corpo all’azione.

I pensieri hanno già in sé l’emozione in cui si trasformeranno, proprio come i semi delle piante che hanno al loro interno l’embrione, cioè l’abbozzo della piantina in miniatura.

Per capire il meccanismo della trasformazione dei pensieri in emozioni, occorre specificare di che tipo di pensieri si tratta. I pensieri di pericolo o di disagio causano le emozioni negative; i pensieri di sicurezza o di agio causano le emozioni positive. I pensieri allegri causano la gioia, i pensieri tristi la tristezza, i pensieri di pericolo la paura, i pensieri di preoccupazioni l’ansia, e così via.

I pensieri modificano innanzitutto il ritmo del respiro che a sua volta agisce sui battiti e sulla gittata del cuore. Per esempio, i pensieri di rabbia accelerano il respiro e i battiti del cuore e quest’ultimo invia più sangue alle braccia per cui la persona indignata diventa furiosa e manesca.

L’emozione è una sorta di infiammazione, e cioè un afflusso straordinario e temporaneo di sangue in una determinata zona del corpo a scapito di altre.

LE EMOZIONI COLLEGANO LA MENTE AL CORPO

Nelle emozioni è sempre implicato il sangue che trasporta in circolo gli ormoni.

Nell’eccitazione erotica, il cuore dirige il sangue ai corpi cavernosi del pene. Nella vergogna il cuore manda il sangue ai capillari del viso e lo sottrae alle gambe per cui il timido diventa paonazzo e si sente anche paralizzato. Nello spavento succede il contrario (per favorire la fuga) e il viso diventa cadaverico.

Emo-zione letteralmente significa sangue-in-azione.

In tutte le emozioni sono implicati, oltre ai pensieri e al respiro, anche il sangue, il cuore e gli ormoni.

Nelle emozioni negative (causate da situazioni di pericolo o di disagio), sono implicati gli ormoni p.d. come l’adrenalina (l’ormone della paura) ed il cortisolo (l’ormone dello stress).

Nelle emozioni positive (che si verificano invece in situazioni di sicurezza o di agio), agiscono i neuro trasmettitori come la serotonina (ormone del buonumore), l’ossitocina (ormone della tenerezza o dell’amore), la dopamina e le endorfine (ormoni del piacere), ecc. Ma non dimentichiamoci del testosterone, un ormone responsabile del desiderio erotico non solo nei maschi ma anche nelle femmine, oltre a fare tante altre cose importanti.

L’eustress, o stress buono, si verifica con una dose media di cortisolo, mentre una forte dose causa il distress (stress cattivo) e la sua assenza causa la noia. (Questo processo in cui sono implicati il troppo, il troppo poco, e la quantità media o giusta di una data cosa, sia essa buona o cattiva, è un meccanismo praticamente universale).

PENSARE ED EMOZIONARSI SONO QUASI LA STESSA COSA!

Nelle emozioni negative è implicato il sistema nervoso simpatico, mentre in quelle positive è coinvolto il sistema nervoso parasimpatico. Quando si verificano situazioni di disagio, il SNA simpatico blocca il nervo vago (che fa battere il cuore a 60-80 battiti al minuto a riposo) e il cuore si mette a battere a tutta velocità  aumentando anche la sua gittata per fornire al corpo le energie necessarie per affrontare il pericolo.

Le emozioni, quindi, sono un meccanismo automatico (cioè inconsapevole) del nostro organismo e avvengono continuamente, spesso senza che ce ne accorgiamo. Trasformare questo meccanismo da inconsapevole a consapevole, potrebbe essere un traguardo favoloso per l’umanità!

A ogni tipo di pensiero corrisponde una determinata emozione. Noi siamo perennemente emozionati proprio perché i pensieri sono incessanti. Anche quando siamo calmi e sereni siamo emozionati!

E sì, perché calma, serenità e pace, sono emozioni miste, cioè né negative o deprimenti, né positive o eccitanti; e sono dette anche neutre perché in questi casi i due sistemi nervosi autonomi antagonisti sono in equilibrio tra loro.

La calma è pertanto l’emozione più virtuosa in assoluto! Essa si verifica soltanto quando siamo nel presente, cioè quando siamo attenti e consapevoli, focalizzati su ciò che stiamo facendo. La calma rende coerente ed armonico il ritmo del cuore e del cervello.

A questo punto un profano potrebbe pensare che ci vuole chissà quanto tempo per trasformare i pensieri in emozioni, e resterebbe molto deluso.

TUTTO DIPENDE DAI NOSTRI PENSIERI!

IN REALTÀ, I PENSIERI CI METTONO POCHISSIMO A TRASFORMARSI IN EMOZIONI! POSSIAMO DIRE CHE PENSARE ED EMOZIONARSI SIANO (QUASI) LA STESSA COSA!

Lo dimostra l’immediatezza della rabbia.

A questo punto è d’obbligo tenere i nostri pensieri in altissima considerazione! I pensieri possono farci ammalare, ma anche guarire; possono farci diventare pezzenti, ma anche miliardari; possono renderci infelici, ma anche felici.

Tutto parte dai nostri pensieri perché come sostengono empiricamente i grandi pensatori, il pensiero è già azione!

Il pensiero si trasforma, anche se per lo più non ce ne accorgiamo, in emozione e sensazione: quest’ultima mette il corpo in azione e in questo modo i pensieri creano la materia e la realtà. Ogni volta che pensiamo a qualcosa, senza rendercene conto, programmiamo gli eventi futuri. 

Riferimenti bibliografici:

Dr Pasquale Foglia
LE EMOZIONI SONO LA REAZIONE DEL CUORE AI NOSTRI PENSIERI – Benessere e consapevolezza a portata di mano – Amazon, 2020;
COSA TI IMPEDISCE DI REALIZZARE I TUOI DESIDERI? – Una teoria semplice e chiara sulle emozioni – Amazon, 2020.