disagio esistenziale Stupida, mi sento stupida, aiutami!STUPIDA, MI SENTO STUPIDA: AIUTAMI!

Ho paura di non essere abbastanza

Forse ho troppa fretta di crescere

Buongiorno Pasquale, premetto che non soffro di depressione, non ho perso il lavoro e non mi ha lasciato il mio ragazzo. Il mio problema in questo momento è che continuo a pensare a quando ho paura di non essere abbastanza, non per gli altri ma per me stessa, non riesco a mettere in croce due parole, mi piace il cinema e leggo queste recensioni fatte benissimo ricche di significati e frasi che mi emozionano davvero. Quando finisco di leggerle non riesco a fare a meno di paragonarmi a loro e mi chiedo: ma perché non sono cosi? Perché anche io non riesco a mettere per iscritto i miei pensieri? È colpa mia? Mi sento stupida e mi vergogno vorrei solo confrontarmi con qualcuno, forse devo ancora crescere, forse ho troppa fretta di crescere. Aiutami! (Lettera di una lettrice del blog).

Ho paura di non essere abbastanza

Stupida, mi sento stupida, aiutami! Ho paura di non essere abbastanza.

Se tu non pensassi di non essere abbastanza, significherebbe che sei già affermata e al colmo del successo. Sentirsi inadeguati è la molla della crescita personale! Sei in ottima compagnia. Credo che il 90% e più delle persone, soprattutto giovani, non si sentano all’altezza della situazione.

Dunque, la credenza (o convinzione) di non essere adeguati è la più diffusa in assoluto.

Ma tu vuoi sapere cosa devi fare per non sentirti stupida, per non avere vergogna! Beh, è presto detto. Innanzitutto ti dico che tutto questo è normale: ci siamo passati tutti, anche i tuoi genitori e i tuoi nonni si sentivano incapaci, inadeguati, buoni a nulla. Ma la vita li ha costretti a darsi da fare, a impegnarsi, a fare esperienza! Ecco a te manca l’esperienza, meglio ancora manca l’esercizio, come manca a tutte le persone che si lamentano di non essere all’altezza della situazione.

Forse ho troppa fretta di crescere

Sei ancora alle prime armi, sei ancora a digiuno. Pretendi di essere brava senza aver “ripetuto” abbastanza! Dici bene: hai troppa fretta di crescere!

Noi ci comportiamo come quei ragazzi che vanno alle feste ogni morte di papa e ogni volta si sentono fuori posto, impacciati, non sanno cosa dire o fare e si sentono perduti. Si tratta di  una situazione normale. Non andando spesso alle feste è naturale che si sentano impacciati ogni volta che lo fanno.

Se tu non ti eserciti a lungo “a mettere per iscritto i tuoi pensieri”, è ovvio che non riuscirai a fare una recensione e crederai, a torto, di non valere nulla. Ti dico anche che se ora non ti impegni abbastanza, fra cinque anni forse diventerai lo stesso brava, si fra “cinque” anni! Forse sarà troppo tardi.

Noi siamo bravissimi nelle cose che facciamo ogni giorno

e siamo imbranati nelle cose che facciamo la prima vota.

Mi faccio capire ancora meglio. Tutti dicono che sono bravissimo a scrivere. Ma non è che io abbia un talento speciale: lo faccio da un “secolo” ed è logico che scrivendo molto divento sempre più abile nella scrittura. Non a caso ho pubblicato dieci saggi di crescita personale.

Ma anch’io mi sento inadeguato! Quando si tratta di fare un discorso a braccio, mi sento bloccato. Sai perché? Perché l’ho sempre evitato. Ho sempre letto i miei discorsi, ma leggendo gli ascoltatori non si entusiasmano, ed è un mezzo fiasco. Ora mi sto allenando e sono già a buon punto.

Il successo nella vita dipende soprattutto dall’allenamento, dalle ripetizioni!

Soltanto a furia di ripetere diventiamo bravi! Ripetendo, le cose che facciamo diventano abitudini e quindi automatiche. Le prime volte siamo tutti handicappati. Non può essere diversamente!