PENSIERI-RESPIRI-EMOZIONI: UN TRINOMIO INSCINDIBILE!

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Pensieri-respiri-emozioni: un trinomio inscindibile!

“Noi siamo ciò che pensiamo. Tutto quello che siamo sorge dai nostri pensieri. I nostri pensieri costruiscono il mondo”. (Buddha)

Il respiro non serve soltanto per la respirazione cellulare, cioè a trasformare i nutrienti in calore, ma fa anche da tramite tra i pensieri e le emozioni, e cioè tra la mente e il corpo.

A monte dei respiri ci sono i pensieri.

Ciò significa che per modificare il respiro si devono cambiare consapevolmente i propri pensieri. I respiri non possono cambiare da soli: occorre farlo con attenzione consapevole!

A valle dei respiri ci sono le emozioni.

Il che significa che cambiando i respiri consapevolmente cambiano anche le emozioni.

PENSIERI-RESPIRI-EMOZIONI

“Il pensiero è la prima forma di azione, perché è pensando che gettiamo le basi di quello che sarà il nostro impatto sul mondo“. (Thich Nhat Hanh)

Le emozioni servono a collegare la mente al corpo, tramite il cuore, per indurlo all’azione. Senza emozioni il corpo obbedisce soltanto ai propri impulsi.

E siccome le emozioni sono strettamente collegate al tipo di respiro, che a sua volta può essere modificato soltanto cambiando i pensieri consapevolmente, si comprende che le emozioni dipendono dai nostri pensieri!

Come aveva ben compreso il Buddha, “noi siamo ciò che pensiamo”.

Ecco perché se pensi a cose brutte, tristi o paurose, ti senti subito male; e se invece pensi a cose belle, allegre o rassicuranti, ti senti subito bene.

Il pensiero ha già in sé il neurotrasmettitore e/o l’ormone specifico del respiro e dell’emozione corrispondente. Proprio come il seme che ha al suo interno l’embrione che rappresenta l’abbozzo della pianta in miniatura.

Ne consegue che per dominare le proprie emozioni negative (ma anche quelle positive) c’è un solo modo possibile e valido: cambiare i propri pensieri!

Di |2020-11-10T19:42:20+01:00Ottobre 23rd, 2020|crescita personale|0 Commenti

IL CUORE PUÒ SOLO AMARE

emoticon cuore che batte come funziona IL CUORE PUÒ SOLO AMAREIL CUORE PUÒ SOLO AMARE

L’odio è una prerogativa della mente che è dotata di libero arbitrio.

Il cuore è l’organo dell’amore, anzi di tutte le emozioni!

 Il cuore è l’organo dell’amore e può solo amare.

Il cuore in gioventù s’innamora tante volte e questo può farci pensare che non tiene conto del dolore che causiamo al precedente partner che si sente tradito.

cover1 le emozioni sono la reazione IL CUORE PUÒ SOLO AMAREMa il cuore è un organo inconsapevole e automatico, cioè involontario. Il suo compito è pompare il sangue, fonte di emozioni, nutrimento, calore e vita, quindi di amore per tutte le cellule del corpo.

Amare nuovi partner è la condizione naturale del cuore. Questa peculiarità è tipica del regno animale.

Il cuore è l’organo dell’amore, anzi di tutte le emozioni!

Non si può condannare il cuore perché s’innamora ed emoziona spesso!

Nel momento in cui il cuore smette di amare e di emozionarsi, cioè di pompare il sangue, cessa anche la riproduzione e la vita.

Chi è che ragiona e si crea dubbi, aspettative e contraddizioni varie, condizionando pesantemente il cuore al punto da farci ammalare, è la nostra mente che è soggetta a tante norme e divieti da rispettare.

Le regole sociali e morali sono importantissime e hanno portato alla supremazia dell’uomo sulle altre specie viventi. Purtroppo le norme che dobbiamo rispettare non tengono conto della natura del cuore che è deputato alla sopravvivenza della specie, quindi a innamorarsi spesso.

Si direbbe, anzi, che tanti divieti sono stati stabiliti proprio per arginare i bisogni vitali e impellenti del nostro corpo. 

La mente è dunque dotata di libero arbitrio, quindi può scegliere di amare, restare indifferente e anche odiare.

Il cuore è l’organo dell’amore, anzi di tutte le emozioni! A differenza della mente, il cuore può soltanto amare.

Cosicché il cuore s’innamora facilmente e la mente gli mette spesso i bastoni tra le ruote.

Da qui la nostra inguaribile insoddisfazione e sofferenza.

Tante malattie sono causate dal contrasto tra mente e cuore.
Il cuore può solo amare. È questa la sua condizione naturale. L’odio è una peculiarità della mente insoddisfatta e inconsapevole.
Purtroppo il nostro cuore è sottoposto alle contraddizioni della nostra mente che spesso non sa neanche essa stessa cosa vuole.
Purtroppo, una mente troppo zelante ai canoni morali, è poco incline ad assecondare il cuore, è sempre indecisa e non è mai soddisfatta, e tutto ciò fa ammalare il corpo.
È difficile barcamenarsi tra le esigenze del cuore/corpo e la moralità sociale.
Soltanto la consapevolezza può salvarci dalle debolezze del cuore/corpo e dall'”impreparazione” della mente.
Di |2020-11-08T10:30:53+01:00Ottobre 11th, 2020|crescita personale|0 Commenti

Si può dominare la rabbia?

Si può dominare la rabbia?

cane che abbaia Si può dominare la rabbia?Il cane abbaia solo quando ha paura.

La rabbia è una reazione aggressiva ancestrale causata dalla paura e da una scarica di adrenalina così immediata, che non dà il tempo di dominarla.

Alcuni consigliano di dominarla attraverso la scrittura. Questo metodo, secondo me, può servire a far sbollire la rabbia quando si è in casa da soli, dopo aver esploso la propria aggressività contro qualcuno o qualcosa, ma non elimina la paura che è la vera causa dell’aggressività con la quale  la rabbia si manifesta.

La rabbia scompare da sola quando raggiungiamo un livello di consapevolezza e di sicurezza tali che niente può farci più paura.

Ripeto, la rabbia è una reazione aggressiva scatenata dalla paura perché la persona o il fatto che ci fa arrabbiare rievoca una situazione inconscia assai frustrante vissuta nell’infanzia.

Il cane abbaia solo quando ha paura.

Per dominare la rabbia si dovrebbe scoprire quale paura la genera -il che non è per niente facile-, quindi osservarci ogni volta che capita di arrabbiarci senza nutrire sensi di colpa e senza auto ingiuriarci. In tal modo la paura tende ad affievolirsi man mano e con essa anche la rabbia. Ma tutto ciò presuppone una grande consapevolezza o conoscenza di sé.

Appunto, per diventare più consapevoli e dominare la paura e la rabbia, quando ti accorgi di avere sbagliato non dovresti arrabbiarti, ma congratularti con te stesso per essertene accorto, cosa che non è facile e non è da tutti.

Infatti, sono poche le persone che ammettono i propri errori perché la maggior parte di noi guazza nell’inconsapevolezza per gran parte del tempo.

L’inconsapevolezza ci rende spesso simili alle bestie in caso di pericoli e anche quando ci sentiamo offesi.

Di |2020-11-08T10:27:44+01:00Ottobre 9th, 2020|crescita personale|0 Commenti

I tre tipi di pensieri: agio, disagio e neutri o misti

I TRE TIPI DI PENSIERO: PENSIERI DI AGIO, DISAGIO E NEUTRI O MISTI.

Le emozioni sono la reazione del cuore ai nostri pensieri.

cover1 le emozioni sono la reazione I tre tipi di pensieri: agio, disagio e neutri o misti

Le emozioni hanno la funzione di motivare il corpo all’azione e materializzare i nostri pensieri o desideri.

I pensieri neutri o misti sono quelli che si trasformano in emozioni neutre o miste come la calma.

Sono neutri perché non prevalgono né situazioni di disagio o pericolo, né situazioni di agio o sicurezza.

Si possono definire anche misti perché, dal punto di vista fisiologico, comportano un perfetto equilibrio tra i due SNA (sistema nervoso autonomo): l’ortosimpatico, che interviene in situazioni di pericolo o disagio e il parasimpatico che opera in situazioni di sicurezza o di agio.

I pensieri misti o neutri sono caratterizzati da una respirazione leggera, silensiosa e invisibile. Essi sono da preferirsi ai pensieri di agio o sicurezza i quali danno luogo a emozioni positive, ma causano anche l’eccitazione del cuore, con respirazione ben visibile e che non a caso è di breve durata. E a maggior ragione sono da preferirsi ai pensieri di disagio o di pericolo che causano emozioni negative e l’agitazione del cuore e del corpo (petto e addome).

La calma e la pace sono emozioni neutre e assicurano una perfetta sintonia tra il cuore che batte silenziosamente e la mente che è perfettamente lucida.

Voglio dire che la calma (o la pace) è superiore anche alla gioia e a tutte le emozioni positive perché queste ultime causano l’eccitazione del cuore che, non senza motivi, è sempre di durata breve.

I TRE TIPI DI PENSIERO: PENSIERI DI AGIO, DISAGIO E NEUTRI O MISTI

nuovolibro cartaceo I tre tipi di pensieri: agio, disagio e neutri o mistiLa mente comunica con il corpo soltanto grazie alle emozioni che avvengono nel cuore grazie all’azione di ormoni e/o neuro trasmettitori sul sangue e sul cuore stesso. Senza emozioni non ci sono risultati perché il corpo non si muove e obbedisce soltanto ai propri impulsi.

Nei miei due ultimi saggi ho dimostrato che i pensieri hanno già in sé l’emozione nella quale si trasformeranno nel cuore e ne prendono lo stesso nome: ad esempio pensieri di paura, di gioia, di calma, ecc. (proprio come i semi delle piante).

“Il pensiero è la prima forma di azione, perché è pensando che gettiamo le basi di quello che sarà il nostro impatto sul mondo”. (Thich Nhat Hanh)

Il pensiero è dunque  (salvo imprevisti) già emozione, azione e risultato.

Ne consegue che la qualità della nostra vita dipende dalla qualità dei nostri pensieri.

Per vincere la nostra difficile partita con la vita, la cosa più importante da apprendere è imparare ad essere consapevoli dei nostri pensieri. Per diventare rapidamente consapevoli, occorre uscire spesso dalla zona di comfort e congratularsi con sé stessi ogni volta che ci accorgiamo di avere sbagliato, il che richiede attenzione e presenza. 

Di |2020-10-15T14:38:26+01:00Ottobre 9th, 2020|crescita personale|0 Commenti