COME RAGGIUNGERE LA PIENA CONSAPEVOLEZZA 2^ PARTE

COME RAGGIUNGERE LA PIENA CONSAPEVOLEZZA 2^ PARTE

PERCEZIONE DI SICUREZZA E DI PERICOLO

STARE AL CENTRO: PERCEZIONE DI SICUREZZA 

I PENSIERI VAGANTI

MA GLI EVENTI NEGATIVI NON SUCCEDONO PROPRIO NEL PRESENTE?

PARADISO TERRESTRE E INFERNO

SICUREZZA E PERICOLO: I DUE CAPISALDI 

I TRE CERVELLI 

PENSIERI, RESPIRO, EMOZIONI, SENSAZIONI 

LA NEUROCEZIONE

PASSATO E FUTURO

IL NERVO VAGO

LA MAGIA DELLO STATO DI PRESENZA

L’ASCOLTO ATTIVO

LO STATO DI FLOW O DI GRAZIA

Come raggiungere la piena consapevolezza. 

L’inconsapevolezza esplode in rivolte popolari quando la fame e l’ingiustizia sociale e fiscale diventano insopportabili e crudeli.

 

STARE AL CENTRO: PERCEZIONE DI SICUREZZA  

È bene ora soffermarci sul concetto di stare al centro.

Al centro scompare la negatività perché si neutralizzano le cariche opposte degli estremi e si dissolve la loro pericolosità. La tensione al centro è nulla, mentre ai due poli è massima e di segno contrario. In poche parole. il centro è portentoso perché condivide le qualità migliori dei due poli opposti -vedi più avanti destra e sinistra- lasciando agli estremi le qualità peggiori.

(altro…)

Di |2020-01-03T09:12:39+01:00Novembre 30th, 2018|crescita personale|0 Commenti

COME RAGGIUNGERE LA PIENA CONSAPEVOLEZZA 1^ PARTE

COME RAGGIUNGERE LA PIENA CONSAPEVOLEZZA 1^ PARTE

pasqualeepasqualino 292x300 COME RAGGIUNGERE LA PIENA CONSAPEVOLEZZA 1^ PARTE

LA METAFORA DEL BICCHIERE MEZZO PIENO

LA TEORIA DEI PICCOLI PASSI

MA COS’È LA CONSAPEVOLEZZA?

Quello che sembra non sia stato detto sull’importanza del potenziamento dell’attenzione, che si ottiene con tutti i tipi di meditazione, è che essa mette in sintonia la consapevolezza con l’inconsapevolezza dando luogo allo stato di presenza e alla non dualità. Lo vedremo nella seconda parte di questo articolo.

 Come raggiungere la piena consapevolezza.

Volersi bene è una prerogativa irrinunciabile altrimenti il mondo ci crolla addosso!

Per volersi bene e conseguire la consapevolezza, è bene abituarsi a vedere il bicchiere mezzo pieno.

 

LA METAFORA DEL BICCHIERE MEZZO PIENO 

Importantissimo: vedere il bicchiere mezzo pieno è diverso sia dal vederlo mezzo vuoto, sia dal vederlo pieno. Fuor di metafora, vedere il bicchiere mezzo pieno ti salva sia dal pessimismo, sia dall’ottimismo ingenuo o esagerato.

(altro…)

Di |2020-10-26T19:30:24+01:00Novembre 30th, 2018|crescita personale|0 Commenti

Disagio iniziale o incapacità appresa?

DISAGIO INIZIALE O INCAPACITÀ APPRESA?

L’EVITAMENTO È MICIDIALE

disagio a cena Disagio iniziale o incapacità appresa?

CRISI DI IDENTITÀ E AUTOSTIMA ALTA

Disagio iniziale o incapacità appresa?

Noi diventiamo abilissimi nelle cose che facciamo ogni giorno, ma siamo imbranati all’inizio di qualsiasi processo.

Tante persone, all’inizio di una nuova attività, non si sentono a proprio agio e se possono preferiscono dileguarsi. E col passare del tempo si sentono sempre più inadeguate. Purtroppo non sanno che la sensazione di disagio è soltanto iniziale ed è del tutto normale.

La situazione è questa: se facciamo una data cosa ogni giorno, diventiamo sempre più abili ed efficaci, anche se all’inizio eravamo negati. 

Pertanto, se ti senti impacciato(a) quando vai a una festa, ad una cena o a una gita con gli amici, quando viaggi e in tutte le occasioni in cui devi prendere la parola in pubblico, il motivo è uno solo e universalmente valido: sei a disagio perché l’hai fatto poche volte!

L’eccellenza non è uno stato ma un’abitudine”. (Aristotele)

ballerini Disagio iniziale o incapacità appresa?La stessa cosa si verifica quando ti accingi a fare un nuovo mestiere, per esempio la vendita porta a porta. Ed è così anche per imparare a suonare uno strumento, a nuotare, a guidare la macchina e a ballare: il primo impatto è quasi sempre deprimente. Lo sanno tutti.

Anche quando andiamo in palestra la prima settimana e quando prendiamo in mano un librone universitario, ci sentiamo a disagio; e persino quando ci innamoriamo.

(altro…)

Di |2020-10-27T10:40:36+01:00Novembre 3rd, 2018|crescita personale|4 Commenti